18/08/2026
🇮🇹La crescita ha bisogno delle condizioni giuste.
Qualche mese fa ho potato quelle che sembravano foglie morte della mia pianta di Pothos. Invece di buttarle, gli ho offerto uno spazio adeguato, cambiato l’acqua quando serviva e osservato con pazienza e fiducia. Da quei rametti sono cresciute delle radici, e sono diventati la pianta che vedi.
Questo mi ha ricordato ciò che conta nel coaching somatico. La vera trasformazione avviene quando offriamo le condizioni giuste: spazio, presenza, fiducia e pazienza.
Nel coaching, il mio ruolo è offrire uno spazio di supporto, in cui le persone possano riconnettersi alle proprie risorse interne, notare ciò che il loro sistema nervoso sta comunicando e permettere al prossimo passo di diventare più chiaro.
Come un rametto che sviluppa radici sotto la superficie dell’acqua, gran parte del lavoro significativo può essere invisibile all’inizio, e dispiegarsi nei suoi tempi.
Ciò che può sembrare bloccato, rotto o “che non funziona” a volte è semplicemente un processo che chiede un ambiente diverso — e più pazienza.
🇬🇧Growth needs the right conditions.
A few months ago, I pruned what looked like dying leaves from my Pothos plant. Rather than discarding them, I offered a space, changed the water when required, and observed with patience and trust. Those cuttings had rooted and grown into the plant you see.
This reminded me of what matters in somatic coaching. Real transformation happens when the right conditions are in place: space, attentive presence, trust, and patience.
In coaching, my role is to offer a supportive space in which people can reconnect with their internal resources, notice what their nervous system is communicating, and allow their next step to become clearer.
Like a cutting developing roots beneath the waterline, much of the meaningful work can be invisible at first, and unfold in its own time.
What may appear stuck, broken, or “not working” can sometimes be a process asking for a different environment — and more patience.