28/05/2021
“ Lo faccio dopo” è una frase ricorrente in grandi e bambini che sono immersi nel gioco o in qualche altra attività gradevole. Lasciare qualcosa che ci soddisfa per lo studio o qualche altro impegno meno piacevole è molto comune ma su questo genitori e figli possono entrare in conflitto. Mentre negli adulti la procrastinazione può essere un sintomo che ha le sue radici nell’ansia e nella paura di affrontare compiti nei confronti dei quali ci sentiamo inadeguati nei bambini questo non è segno di disagio ma una normale tendenza a fare quello che genera piacere e rimandare attività più noiose o faticose.
Come possiamo evitare un inutile braccio di ferro?
- stabiliamo gli orari per il tempo libero e quelli per le attività scolastiche o altri piccoli doveri
- concediamo intervalli ai bambini perché il tempo di attenzione non è infinito
- decidiamo insieme un segnale che indichi la fine del gioco e l’inizio delle attività
- decidiamo anche eventuali strategie che possiamo insieme stabilire per superare l’ostacolo del “ più tardi”.
Negoziare per tempo protegge la relazione da pericolose escalation.