24/05/2026
Posso avere più informazioni da questo colloquio?
Innanzitutto, salve!
Questa è la domanda più frequente che leggo al primo contatto con le persone che mi contattano per la prima volta. E questo post nasce proprio per coloro che si apprestano a contattarmi o sono semplicemente curiose o curiosi in merito.
La prima informazione è che il primo colloquio - gratuito - serve a conoscersi. Serve a conoscere voi, di cosa avete bisogno, il grado di sofferenza psicologica che vi condiziona durante tutto l'arco della giornata e anche per farvi un'idea sul sottoscritto.
Occorre precisare che: se mi contattate per una crescita personale, non faccio per voi. Mi occupo di disturbi invalidanti psichici (depressioni moderate, ossessioni, ansie gravi, traumi, lutti non risolti, ecc.).
Se soffrite di ansia, ma questa non compromette la vita di tutti i giorni, non faccio per voi. L'ansia fa parte di noi. Diventa problematica quando non riusciamo più a essere noi stessi nel qui-e-ora.
Se siete qui per curiosare e fare due parole con uno psicologo clinico, vi invito a desistere e a lasciare quell'appuntamento prenotato per una persona che sta male e cerca una soluzione al suo malessere.
Non somministro diari (non sono un terapeuta cognitivo-comportamentale: questi colleghi sono preparati usando questa tecnica).
Faccio pochissime domande (e uso le libere associazioni, in quando sono uno psicoterapeuta che si rifà a Freud, quindi "psicodinamico").
Somministro raramente test e ancor più raramente faccio diagnosi.
Perché in seduta ci siete voi e una persona che è preparata professionalmente per accogliervi e ascoltarvi.
La psicoterapia, anche online, funziona. Non è immediata come un farmaco, ma gli effetti durano di più.
Non faccio questo unicamente per soldi, ma per vocazione. Il primo Setting psicoterapeutico che ho visto e dove ho lavorato risale al 1998.
..detto ciò, mi auspico che non mi contattiate. Segno che state bene. E la vostra salute viene prima del mio IBAN. Molto, molto prima.