07/02/2026
💙 Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo
Ieri, 6 febbraio 2026, ho partecipato a un incontro di riflessione sul bullismo e cyberbullismo con i ragazzi di una scuola di Trapani.
Grazie al contributo di psicologi e avvocati sono state approfondite le differenze comportamentali e giuridiche di questo fenomeno.
Ho ascoltato le parole di giovani studenti che hanno condiviso pensieri e vissuti: ogni intervento mi ha toccata nel profondo.
Il bullismo non è uno scherzo tra pari.
È un comportamento che si ripete nel tempo, colpisce sempre la stessa persona e fa sentire piccoli, soli, sbagliati.
Il cyberbullismo fa la stessa cosa…
ma entra nel telefono, nei messaggi, nei gruppi, nelle immagini condivise.
E non si spegne con un pulsante.
Come ci ricorda Il Piccolo Principe:
👉 “L’essenziale è invisibile agli occhi.”
Invisibile come la vergogna, la paura, la solitudine di chi subisce.
Emozioni che non si vedono, ma pesano moltissimo.
Il bullismo non riguarda solo chi colpisce e chi viene colpito.
Riguarda anche chi guarda, chi ride, chi filma, chi resta in silenzio.
Ma riguarda soprattutto chi sceglie di dire:
🟢 “Non è giusto.”
🟢 “Basta.”
🟢 “Non sei solo.”
Dietro ogni etichetta c’è una persona.
Dietro ogni “scherzo” c’è una ferita.
E dietro ogni ferita c’è qualcuno che spera di essere visto.
Parliamone.
Non minimizziamo.
Insegniamo l’empatia.
Educhiamo alla gentilezza.
Chiediamo aiuto quando serve.
Dott.ssa Asta Mariagrazia
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