01/06/2026
Perché alcune persone fanno del male? È una domanda complessa che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita. Dal punto di vista psicologico, ci sono diversi motivi per i quali questo possa accadere. Il male raramente nasce dalla forza, più spesso nasce dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall’invidia oppure dal bisogno di controllare qualcosa che non si è riusciti ad accettare. A volte può nascere anche da ferite che non hanno mai trovato pace o da un dolore che non è stato trasformato. Questo non significa che dobbiamo giustificarlo, ma può aiutarci a comprendere le sue radici. Il bene, invece, per fortuna, è una capacità che appartiene a ognuno di noi. Fare del bene, per quanto possa sembrare una cosa semplice, richiede diversi processi, come per esempio l’empatia, per riuscire a considerare come si sente l’altro, la consapevolezza, la compassione e il rispetto. Richiede maturità emotiva, per tollerare la frustrazione senza scaricarla sugli altri, autocontrollo, per non reagire impulsivamente alle proprie ferite e, soprattutto, la capacità di trasformare il proprio dolore invece di trasmetterlo agli altri. Perché, alla fine, è ciò che scegliamo di coltivare che cresce. Quindi è importante ricordare che il male potrà colpire in superficie, ma il bene continuerà a crescere sempre e comunque in profondità.
Psicologa Rey