29/10/2025
Il 29 ottobre ricorre la Giornata Mondiale dell’Ictus.
Una persona su quattro nel corso della vita è a rischio di ictus: riconoscerne subito i sintomi è fondamentale perché il ogni minuto conta. Agire in fretta può salvare la vita e migliorare le possibilità di recupero.
La fisioterapia è parte essenziale del percorso di cura: dalla riabilitazione precoce al recupero funzionale, accompagniamo le persone colpite da ictus nel riconquistare autonomia e qualità di vita.
Ci uniamo alla campagna internazionale per diffondere consapevolezza e promuovere prevenzione e trattamento tempestivo.
📚 Fonte: (World Stroke Organization)
Abbiamo raccolto anche una dichiarazione del Presidente di A.L.I.Ce., Andrea Vianello: "Ogni minuto conta. Non solo nei primi istanti in cui l’ictus colpisce, quando riconoscere i sintomi e agire subito può fare la differenza tra la vita e la morte, ma anche nei minuti, nelle ore, nei giorni e nei mesi successivi. Ogni minuto perso nella fase della riabilitazione è un’occasione in meno per recuperare autonomia, dignità, relazioni, vita. La riabilitazione è un capitolo fondamentale del percorso di cura: è parte integrante della guarigione, un diritto del paziente e, allo stesso tempo, un dovere del sistema sanitario. Come A.L.I.Ce. Italia, lavoriamo ogni giorno per promuovere questa visione. Il nostro obiettivo è quello di diffondere la conoscenza dell’ictus, per sostenere chi ne è stato colpito e per fare in modo che nessuno venga lasciato solo dopo la fase acuta."