28/04/2020
FASE 2 E PAURA DELL’ALTRO
La paura dell’altro, la mancanza di certezze e anche di stabilità, sono ciò che spaventa di più in questo momento storico. Nella fase del lockdown abbiamo vissuto casa nostra come l’unico rifugio sicuro e la nostra mente si è abituata a percepirla come tale, così come la percezione di tutto ciò che è al di fuori della nostra finestra è visto come incerto e instabile. Da ciò è facile percepire un senso di angoscia e per questo la ricerca della nostra identità passa attraverso il bisogno di equilibrio e certezza. Uscendo di casa dovremo certamente affrontare l’assenza di tutte quelle certezze che prima facevano parte della nostra quotidianità e dovremo comunque affrontare una realtà diversa da come l’abbiamo lasciata tre mesi fa. La nostra paura è legata anche al modo in cui abbiamo vissuto il nostro isolamento, chi iperattivandosi, chi ipoattivandosi, chi dissociandosi da ciò che succedeva fuori.
Il mondo è cambiato, siamo cambiati anche noi e saremo capaci di riadattarci più che a riprendere la vita lì dove l’abbiamo lasciata. Il nostro modo di pensare è cambiato e così creatività, intelligenza emotiva e flessibilità ci aiuteranno ad adattarci a ciò che ci aspetta.
Sicuramente è una fase delicata e chiunque abbia bisogno di essere sostenuto non abbia timore nel contattarci e chiederci aiuto.
Anche da lontano si può essere vicini.