27/04/2026
Ci sono delle volte nella vita in cui accadono cose terribili, dolorose, inimmaginabili, irrisolvibili.
Le malattie e le perdite sono inaccettabili.
Ho visto tanto di quel dolore e ne ho sentito altrettanto sulla pelle e ho scelto una professione che mi mette in continuo contatto con questa emozione, forse un po' per allenarmi, per accettare che la vita non è solo una commedia romantica.
Non ci si abitua mai.
Tutti vogliamo scappare dal dolore, evitarlo il più possibile; a volte ti sbatte contro, t'invade e non chiede certo il tuo permesso; è un misto di rabbia, disperazione e impotenza.
Quante volte ci lamentiamo per un unghia spezzata o odiamo il traffico, va bene anche sfogarsi, ma ringraziare sempre per quello che si ha.
Però una cosa l' ho capita.
Quando attraversi momenti all' inferno, anche solo un respiro al risveglio o una foglia che si muove tu la noti.
Chi ha sofferto tanto ha imparato ad amare tanto.
Ognuno dipinge la sua tela e molte persone con tutte le lore sfortune lasciano una luce infinita e immensa e anche quando sono senza forze hanno una carezza e un sorriso da donare.