Nicola Dentico - viaggi e tradizioni

Nicola Dentico - viaggi e tradizioni Viaggi e racconti di viaggio 🌎 •
Sessioni individuali e di gruppo con l'erboristeria tradizionale messicana 🌿 • per maggiori info www.nicoladentico.it

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato al vento. Si chiama Iq' e iniziano oggi ...
01/09/2026

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato al vento. Si chiama Iq' e iniziano oggi (01.09.2026) i 13 giorni dedicati a questa forza.
Iq' ci parla di impulso vitale, respiro, viaggio, comunicazione e impeccabilitá nell'uso della parola. Cosa vuol dire? Con la parola noi diamo ordine all'esperienza della vita, descriviamo mondi che ci spesso ci sembrano più reali della realtà e ci viviamo dentro.
Come sta la tua parola? Come ti rivolgi a te stess* e agli altri? Che realtà generi con la tua allegria, con i tuoi canti, con i tuoi lamenti?
Il nahual Iq' invita a portare l'attenzione su tutto questo e a rendersi consapevoli del potere che abbiamo di costruire una realtà di significati sovrapposta alla realtà consensuale.
Vale la pena pensarci, no?
(Nella foto il dio-nahual Iq' raffigurato come danzatore nel sito archeologico di Quirigua, Guatemala)

Il mio primo dump di fine mese!Dal primo momento che ho visto questo trend mi é subito piaciuto. Solo che non sono bravo...
31/08/2026

Il mio primo dump di fine mese!
Dal primo momento che ho visto questo trend mi é subito piaciuto. Solo che non sono bravo con il calendario gregoriano e mi dimentico sempre. Sembra quasi un post del 2015.

ARTE, COSMOVISIONE, COMUNITÀ The Labyrinth ✈️🌎A Santiago Atitlan vive un pittore, che sono molto onorato di poter chiama...
28/08/2026

ARTE, COSMOVISIONE, COMUNITÀ
The Labyrinth ✈️🌎
A Santiago Atitlan vive un pittore, che sono molto onorato di poter chiamare amico. Si chiama Juan Sisay, e senza alcuna Istruzione formale ha imparato a muoversi tra diversi stili che vanno dal surrealismo all'iperrealismo. I suoi soggetti preferiti per i ritratti sono persone che all'interno della comunità hanno un "mandato cerimoniale".
Normalmente usa soggetti in carne e ossa o fotografie. In questo quadro, invece, ha rappresentato Aa Plaas, un antico veggente maya la cui descrizione fisica ha ricostruito sulla base dei racconti degli anziani.
Il prossimo viaggio in Guatemala sarà a gennaio 2027. Si chiama "Dove vivono i curanderos" e sarà una vera e propria formazione itinerante nella medicina tradizionale maya.
Per maggiori info link in bio!

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato alla sacralità. Si chiama Toj e iniziano...
19/08/2026

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato alla sacralità. Si chiama Toj e iniziano oggi (19.08.2026) i 13 giorni dedicati a questa forza. Gratitudine e cammino spirituale vanno di pari passo nella visione animista. Toj é il fuoco cerimoniale, Toj é il ringraziamento perpetuo, il ringraziamento a quelle forze misteriose della vita che abbozziamo in infinite descrizioni approssimative nei nostri sistemi filosofici, mitici o addirittura scientifici. Ciò che é vero, realmente vero, é la sensazione di meraviglia e commozione che sentiamo quando vediamo una cascata bellissima e sappiamo che grazie a quell'acqua potremo vivere, quando ci troviamo su un'altura e percepiamo il vento che rende vivo il concetto trasparente di aria, quando ci scaldiamo al sole e ci accorgiamo che non giudica le nostre mancanze, mangiamo un frutto maturo e ci rendiamo conto che la terra ce l'ha regalato nonostante tutto, quando guardiamo la luna e sentiamo l'amore, o le stelle e vediamo i volti delle persone care che non ci sono più. Laddove sorge la meraviglia nasce la gratitudine, anche se "solo" verso una coscienza impersonale, lì nascono i rituali che dall'alba della storia umana ci accompagnano.
Oggi, e i prossimi 12, sono dei buoni giorni per dire grazie.
(Nella foto mi trovavo a casa di una curandera, le candele e i fiori rappresentavano il rito di offerta e quella porta aperta sul fondo era l'ingresso della sauna maya, il tuuj).

Ho tentato 7 volte di scrivere questo post, ma non riesco a comprimere in poche righe tutte le emozioni che si sono moss...
15/08/2026

Ho tentato 7 volte di scrivere questo post, ma non riesco a comprimere in poche righe tutte le emozioni che si sono mosse in questo viaggio. Vi risparmio l'elenco delle risate, dei pianti e degli sguardi d'intesa (a volte tra viaggiatori, a volte tra me e l'Altissimo) però una cosa ci posso condividerla: tutto il viaggio è stato una riscoperta - sempre rinnovata - della Terra vivente, una Grande Madre in grado sempre di sorprenderci, a volte spaventarci (abbiamo dormito sotto tuoni che hanno fatto rabbrividire anche le pareti degli hospedaje), di guardarci da sotto il velo della Virgen de Guadalupe, o dagli occhi delle compagne e compagni di viaggio. Spesso invisibile, sempre presente. Ovunque, anche laddove la gente ha abbandonato le antiche vie in favore di varie confessioni cristiane, abbiamo sentito esclamazioni e lodi per quella Madre Natura "che ha fatto tutto" (detto da Martin, 11 anni, che vive nel bosco, ma è comunque in grado di stupirsi per ogni albero o animale che vede).
Un viaggio potente. Così potente che nonostante la stanchezza, nonostante le ore di coda a per un camion ribaltato, nonostante la nostalgia per un gruppo di persone che sono arrivate come clienti e sono ripartite come amici, l'emozione più forte è ancora una volta la gratitudine. Grazie a tutte le relazioni che si sono impegnate a entrare in questo viaggio, alla foresta, al lago, ai popoli originari, ai riti, ai vulcani, ai giaguaro, alle città, alle nubi, alle zanzare, alle barche, ai fiumi, agli ex-guerrilleros, alle piante di cacao, fagioli, mais, peperoncino, ai gatti selvatici, ai coccodrilli, agli scorpioni, agli déi, ai viaggiatori...

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato al perdono e agli antenati. Si chiama Aq...
06/08/2026

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato al perdono e agli antenati. Si chiama Aqabal e iniziano oggi (06.08.2026) i 13 giorni dedicati a questa forza.
Ajmaq nella cultura maya fa riferimento al ricordo delle generazioni passate che sopravvive nel presente. Ogni essere vivente è qui perché ha avuto degli antenati che si sono uniti, amati, odiati, che hanno piegato il ginocchio di fronte al sacro altare del fuoco, hanno pianto, hanno chiesto aiuto, hanno celebrato la vita. E la vita, in questa estasi millenaria si nutre anche della morte e della trasformazione. Ajmaq ci ricorda che la vera medicina, nel momento in cui ci troviamo di fronte a madre natura, non è nell'allontanare, nel combattere, nel negare, ma al contrario, nel dire grazie e nel chiedere perdono della grande ignoranza travestita da conoscenza a cui diamo le redini del nostro esistere.
(Nella foto un altare ancestrale maya nel territorio dell'ecohotel Mayachik)

26/07/2026

Per il solstizio d’estate stavo andando in Romagna, a un convegno di medicina integrata. Ecco che durante un cambio di treno alla stazione di Bologna, faccio un giro in libreria e trovo “La guaritrice ferita - l’iniziazione di una donna occidentale” di pubblicato con - decisamente una sincronicità. In questo reel vi racconto perché l’ho preso subito e perché dovreste farlo anche voi.

A proposito, é uscito Nahual, ve l'ho detto?Quasi un blog
26/07/2026

A proposito, é uscito Nahual, ve l'ho detto?
Quasi un blog

Quasi un blog

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato ai segreti. Si chiama Aqabal e iniziano ...
24/07/2026

Nel calendario rituale esiste un nahual (spirito, archetipo... Fate voi) legato ai segreti. Si chiama Aqabal e iniziano oggi (24.07.2026) i 13 giorni dedicati a questa forza.
Aqabal nella cultura maya rappresenta la notte, il sogno, l'intuizione, il liminale. Attraverso questo nahual viene espresso il lato nascosto del mondo.
Nella visione maya è fondamentale il tema della gemellarità: tutto ciò che esiste ha un suo omologo invisibile. Gli dei stessi, che nella luce diurna governano i tredici cieli, nella notte indossano gli abiti del proprio "omologo" infero e razziano i nove livelli dell'inframondo.
Secondo la tradizione, i prossimi tredici giorni sono dedicati alla ricerca di ciò che non si vede. Insomma, un ottimo periodo per fare indagine su di sé, approfondire un argomento ostico, o esplorare le cripte del proprio albero genealogico.
(Nella foto la lotta tra giorno e notte in un mural al Museo di antropologia a Città del Messico).
Ps. Disclaimer, prima che veniate a temperami le matite: qui non si propone una astrologia "deterministica", ma spunti di riflessione che prendiamo dalla cosmovisione Maya, viva tutt'oggi... A proposito, se volete approfondire ci sono ancora posti per il secondo tour di agosto (link in bio).

È uscito “Nahual - la terra dove nasce il tempo”.Un libro sul Guatemala, sulla medicina tradizionale maya, su cosa riman...
12/07/2026

È uscito “Nahual - la terra dove nasce il tempo”.
Un libro sul Guatemala, sulla medicina tradizionale maya, su cosa rimane di te quando passi abbastanza tempo lontano da tutto ciò che conosci. E su quello che succede quando smetti di fare il turista, nel mondo e dentro te stesso.
Lo trovate su [email protected] e in libreria. Tutti i link sono in bio.
Grazie a chi c’era mentre lo scrivevo. E grazie a chi lo leggerà.

Indirizzo

Biella
13816

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