02/05/2026
ANIMA
Pochi lo sanno e ancora meno lo praticano: quando guardiamo una persona, stiamo guardando un’Anima.
Abbiamo imparato a guardare con gli occhi così bene che crediamo solo a ciò che essi vedono e solamente a quello.
Eppure, quando guardiamo una persona, abbiamo spesso svariate sensazioni: repellenza, affiatamento, odio, condivisione, rabbia, fratellanza, antipatia o simpatia a seconda dei casi.
Nella sostanza stiamo sondando un’anima e quello che proviamo è la nostra visione di essa.
La scuola, il cinema, gli scrittori romantici, certi poeti, i genitori quando eravamo piccoli, ci hanno insegnato che l’Anima è come trasparente, che è dentro, che è immacolata, che è sporca dal peccato originale, che è bianca, che alle volte non c’è, etc.
Tutto questo ci ha distolto completamente dalle nostre percezioni autentiche. Troppe immagini e forme inventate ci hanno distratto al punto che siamo in confusione. Non riconosciamo nemmeno più le nostre stesse percezioni.
Due giorni fa ho fatto dei lavori di manutenzione a casa di un amico. Lui ha un cane di nome Beethoven. E’ un po’ anziano, è lento, dolce, molto silenzioso e tranquillo. Cammina poco e solo se lo chiami, ha gli occhi dolci e ama le carezze tenere.
Mentre lavoravo, me lo sono ritrovato improvvisamente col muso vicino e mi è sfuggito d’istinto di mettergli le mani attorno alla testa dicendo “Ciao Anima Bella!”
Il sentimento che provavo in quel momento l’ho espresso a parole e l’ho letto subito nei suoi occhi, come un assenso.
Un secondo dopo, ero lì a chiedermi da dove mi fosse venuta quella considerazione nei suoi confronti, ma era evidente che in quel momento, quell’anima, era venuta a trovarmi per chiedere vicinanza e io ho riconosciuto quel sentimento.
Spesso verso alcuni sentiamo attrazione, senza un motivo apparente, senza che ne comprendiamo il motivo: un’Anima riconosce un’altra Anima!
Quando un’Anima ha bisogno di qualcosa e riconosce quel qualcosa in un altro, proviamo un’attrazione inspiegabile a parole.
In realtà stiamo guardando un’Anima.
Accade anche di provare repulsione, verso alcuni. Quando accade, stiamo guardando un’Anima in pena, un’Anima che non ha pace, che cerca una via d’uscita alla sua inquietudine, che cerca di sfuggire alla sua condizione di sofferenza dovuta a una condizione di vita, passata o attuale, che non conosce Compassione, né Amore profondo, un’Anima corrotta.
In quel caso il nostro cuore si chiude, come si dice, ossia chiudiamo la nostra porta di comunicazione con un’anima che ci danneggerebbe nel nostro cammino; quindi ecco la repulsione.
Proseguire in questa Nuova Visione è utile a riattivare la sensibilità sopita verso lo Spirito. Sentire lo Spirito e Vedere l’Anima sono la medesima percezione.
Vedere l’Anima è il miglior modo per avvicinarsi alle Nuove Dimensioni del mondo.
L’Universo ci sta accompagnando tenendoci la mano, in questi giorni più che mai.
Buon Cammino 🌷🙏
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Shantih