06/09/2026
“Non sto così male da dover andare dallo psicologo.”
È una frase che spesso nella vita mi è capitato di sentire.
E ogni volta mi ritrovo a pensare a quanto siamo abituati ad aspettare che il dolore diventi enorme prima di concederci il diritto di occuparcene.
Perché sicuramente tu stai andando avanti davvero.
Lavori, esci, vedi persone, fai programmi, ridi anche.
E quindi pensi che, tutto sommato, non ci sia un motivo abbastanza importante per chiedere aiuto.
Poi però arriva la sera e i pensieri non ti danno pace.
Oppure basta una canzone, un messaggio, una giornata storta per piangere.
Oppure ancora torni su quella relazione, su quella scelta, su quello che avresti voluto fosse diverso.
Ti fai le stesse domande e cerchi risposte che, da solə, non riesci più a trovare. E, magari, ti senti di non farcela più.
E questa per me è già una ragione sufficiente.
Non è necessario stabilire se stai “abbastanza male” per iniziare una terapia.
Ci interessa capire quanto spazio sta occupando nella tua vita ciò che ti fa stare male.
A volte si arriva in terapia quando tutto è crollato.
Altre volte si arriva molto prima, semplicemente perché ci si è stancati di convivere con qualcosa che continua a pesare.
Ed è un ottimo momento per iniziare.
In questo periodo ho ancora posti liberi per accogliere nuovi percorsi psicologici, online e in presenza.
E se leggendo questo post hai pensato anche solo per un attimo “forse parla un po’ di me”, puoi scrivermi in privato o dal form sul mio sito Internet in bio, che ti lascio anche qui sotto 🤍
www.selenerizzipsicologa.it
👩⚕️𝑫𝒐𝒕𝒕.𝒔𝒔𝒂 𝑹𝒊𝒛𝒛𝒊 𝑺𝒆𝒍𝒆𝒏𝒆, 𝑷𝒔𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒂
📍Online 📍Bordighera
➡️ Ricordo che ogni contenuto è creato con uno scopo divulgativo e non può sostituirsi ad una terapia psicologica individuale o essere inteso come consiglio personale.