13/09/2026
Il corpo non è separato da ciò che vivi.
Quando una tensione si ripete nel tempo, può diventare una postura, un’abitudine, una modalità con cui il corpo impara a stare nel mondo.
Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese, questo non riguarda soltanto muscoli e articolazioni.
Riguarda il Qi, la sua capacità di muoversi e fluire, e il modo in cui corpo, emozioni e mente si influenzano continuamente.
Quando il Qi si blocca, anche noi possiamo sentirci bloccate.
Quando tratteniamo, il corpo può irrigidirsi.
Quando viviamo a lungo in allerta, può diventare difficile lasciarsi andare davvero.
Ecco perché, nella mia pratica, non mi interessa soltanto “sciogliere una tensione”.
Mi interessa capire che cosa sta cercando di raccontarmi quel corpo.
Perché quella rigidità è qualcosa da ascoltare.
La MTC mi insegna continuamente a guardare il corpo non come un insieme di parti separate, ma come un sistema in continuo dialogo tra movimento, respiro, emozioni e Qi.
È ogni volta la domanda che mi faccio è “Cos’ha da dire questo corpo?”🤍