Anna Maria Anatella

Anna Maria Anatella Per donne che si sentono “con il cervello in fumo” | Pause rigeneranti per ritrovare sé stesse | Sessioni di consapevolezza & relazioni

Ti accompagno in un viaggio alla ricerca di Te e della tua felicità. Ti aiuto a riconoscere, ascoltare, esplorare ogni parte, visibile e invisibile dando un nome, una voce, una forma a quello che accade e creare un nuovo equilibrio. Organizzo classi e laboratori per adulti, bambini e ragazzi speciali, integrando tutte le tecniche apprese durante la formazione e realizzando percorsi tematici specifici sia individuali che di gruppo.

Oggi al mare ho ascoltato una conversazione che non riesco a togliermi dalla testa.Nell’ombrellone accanto al mio, una s...
06/08/2026

Oggi al mare ho ascoltato una conversazione che non riesco a togliermi dalla testa.

Nell’ombrellone accanto al mio, una signora di oltre 50 anni raccontava con entusiasmo il suo ultimo traguardo: si è laureata in Medicina.

Per anni aveva lavorato come biologa. Poi ha deciso di inseguire quel sogno che aveva lasciato in sospeso ed è diventata medico di base.

Mentre la ascoltavo, continuavo a pensare a una cosa.

Molte persone non rinunciano ai propri obiettivi perché non ne sono capaci.

Rinunciano perché, a un certo punto, si convincono che sia troppo tardi.

Ed è proprio questo che incontro spesso nei miei percorsi.

Non persone senza competenze, ma persone che hanno smesso di credere di avere il diritto di cambiare strada.

Cambiare lavoro, riprendere gli studi, fare reskilling, ricominciare da capo o semplicemente scegliere un percorso più in linea con chi si è diventati richiede coraggio.

La storia di questa mattina mi ha ricordato che i sogni non hanno una data di scadenza. A volte hanno solo bisogno del momento giusto per trovare spazio.

E tu?

C’è un sogno che hai messo da parte perché pensavi fosse “troppo tardi”?

Mi piacerebbe leggere la tua risposta nei commenti. 💙

Una settimana fa ho raggiunto un traguardo che ho aspettato per anni: l’abilitazione alla professione di psicologa.Pensa...
03/08/2026

Una settimana fa ho raggiunto un traguardo che ho aspettato per anni: l’abilitazione alla professione di psicologa.

Pensavo che quel momento avrebbe portato soprattutto chiarezza.

Invece mi sono ritrovata davanti a una sensazione molto umana: la confusione.

Per tanto tempo mi sono detta:
“Non posso ancora farlo, devo essere più preparata.”
“Non sono abbastanza pronta.”
“Prima devo imparare ancora qualcosa.”

Poi arriva un momento in cui ti rendi conto che continuare a prepararti può diventare anche un modo per rimandare l’inizio.

Ora non posso più nascondermi dietro al “non ancora”.

È arrivato il momento di costruire.

Di pensare a una direzione.
Di creare un piano strategico per il futuro.
Di capire quali passi fare per trasformare una formazione in un progetto concreto.

Perché i traguardi sono importanti, ma non sono la fine del viaggio.

Sono un nuovo punto di partenza.

E tu?

C’è un traguardo che hai raggiunto e che ti ha messo davanti alla domanda: “E adesso?”

Ti leggo nei commenti 🤍

27/07/2016 → 27/07/2026Dieci anni.Se ripenso alla ragazza che si è laureata quel giorno, faccio quasi fatica a riconosce...
27/07/2026

27/07/2016 → 27/07/2026

Dieci anni.

Se ripenso alla ragazza che si è laureata quel giorno, faccio quasi fatica a riconoscerla.

Avevo una laurea in mano, ma poche certezze. Non ero sicura che nella psicologia esistesse uno spazio in cui sentirmi davvero a casa, né che ci fosse un futuro professionale che rispecchiasse il mio modo di vedere le persone.

Durante il mio percorso universitario si parlava soprattutto di clinica. Io, invece, avevo scelto di dedicare la mia tesi alla promozione del benessere, un tema allora ancora poco diffuso in Italia. Sembrava quasi una direzione controcorrente.

Poi sono passati gli anni.

È arrivato il Covid e, con lui, una domanda che non potevo più rimandare: e se fosse arrivato il momento di completare quel percorso lasciato a metà?

Così, nel 2022, mi sono iscritta alla magistrale con una promessa: non studiare solo per ottenere un titolo, ma per dare fondamenta più solide a una missione che già guidava il mio lavoro.

Aiutare le persone a costruire benessere, consapevolezza e direzione nella propria vita.

In questi anni mi sono specializzata nell’orientamento, nella psicologia del lavoro e nella promozione del benessere. Guardando indietro, mi accorgo che ogni esperienza, anche quelle che sembravano deviazioni, stava in realtà costruendo il percorso che oggi riconosco come mio.

Oggi ho superato l’Esame di Stato.

Posso finalmente dire di essere psicologa abilitata alla professione. L’iscrizione all’Albo sarà il prossimo capitolo.

Questo traguardo non rappresenta un punto di arrivo.

È la conferma che i percorsi non devono essere lineari per essere giusti. A volte hanno bisogno di tempo, di cambi di direzione, di dubbi e del coraggio di ricominciare.

Oggi mi porto dentro soprattutto una parola: gratitudine.

Gratitudine verso la persona che ero dieci anni fa, perché, nonostante le paure, ha avuto il coraggio di iniziare.

E verso quella che sto ancora diventando. ❤️

Qual è quel percorso che avete lasciato in sospeso e che, forse, sta aspettando solo il momento giusto per essere ripreso?

Ci sono giorni in cui apro i libri per preparare l’Esame di Stato e mi chiedo se riuscirò davvero a ricordare tutto.Poi ...
22/07/2026

Ci sono giorni in cui apro i libri per preparare l’Esame di Stato e mi chiedo se riuscirò davvero a ricordare tutto.

Poi mi fermo e mi ricordo una cosa.

Non sono più la ragazza che preparava gli esami all’università.

Nel frattempo ho lavorato, ho cambiato strada, ho fatto esperienze che nessun libro avrebbe potuto insegnarmi. Ho conosciuto persone, ascoltato storie, affrontato dubbi, imparato a stare nelle difficoltà senza cercare sempre una risposta immediata.

Oggi mi sto abilitando da adulta.

E, per certi versi, è più difficile.

Perché insieme alle competenze è cresciuta anche la consapevolezza della responsabilità che questa professione porta con sé. Perché la vita non si mette in pausa mentre studi. E perché l’insicurezza trova sempre un modo per farsi sentire, anche quando hai tutte le ragioni per credere in te stessa.

Ma forse il coraggio non è smettere di avere paura.

Forse è continuare a scegliere ciò che senti giusto, anche quando quella paura ti sussurra che sei troppo grande, troppo indietro o che ormai il momento è passato.

Ogni pagina che studio non mi sta preparando soltanto a superare un esame.

Mi sta ricordando che non esiste un’età giusta per diventare la persona che desideriamo essere. Esiste solo il momento in cui decidiamo di concederci quella possibilità.

Se oggi stai rimandando un cambiamento perché pensi di essere “fuori tempo”, spero che queste parole possano accompagnarti.

Non stai iniziando in ritardo.

Stai iniziando con tutto ciò che la vita ti ha insegnato fino a questo momento.

E, a volte, è proprio questo il nostro più grande punto di forza.

LifelongLearning

Se domani cancellassero il tuo CV, cosa resterebbe di te online? 💻✨È la domanda con cui si è aperta la serata di ieri du...
16/07/2026

Se domani cancellassero il tuo CV, cosa resterebbe di te online? 💻✨

È la domanda con cui si è aperta la serata di ieri durante SheTech Italy

Una domanda semplice. Eppure mi ha accompagnata fino a casa.

Tra i tanti spunti condivisi da Cristina Simone - Social media marketing , uno mi è rimasto particolarmente impresso:

👉 “Il problema non è più l’assenza. È la poca cura.”

Viviamo in un’epoca in cui l’Intelligenza Artificiale evolve a una velocità incredibile. La tecnologia corre e il confine tra ciò che è reale e ciò che è costruito diventa ogni giorno più sottile.

Questo, lo ammetto, mi spaventa.

Mi spaventa l’idea che un’immagine possa essere manipolata o che qualcuno possa raccontare una storia che non mi appartiene.

Ma mi dà anche una grande responsabilità.

Perché la fiducia non nasce da un algoritmo.
Nasce da ciò che scegliamo di raccontare, dalla coerenza tra quello che diciamo e quello che facciamo, dalla cura con cui costruiamo la nostra presenza online.

Nel mio percorso tra psicologia e orientamento accompagno spesso le persone a riscoprire il proprio valore professionale.

Ieri ho capito che oggi questa riflessione va ancora oltre:

non basta chiedersi chi siamo. Dobbiamo chiederci anche quale traccia stiamo lasciando di noi nel mondo digitale.

Ma la parte più bella della serata non è stata solo sul palco.

Sono state le persone.

Le sincronicità.
Le conversazioni nate quasi per caso.
Le storie condivise.

Persone che scoprono di aver vissuto la stessa esperienza di volontariato in Birmania.
Professioniste che si confrontano sulle difficoltà del lavoro quotidiano.
Racconti di cambi di direzione dopo un “no” ricevuto da un’azienda.

È in momenti come questi che ricordo quanto siano preziose le connessioni autentiche.

Grazie a SheTech Italy , a Cristina Simone per gli spunti che porterò con me e a tutte le persone che hanno reso questa serata così ricca di idee, confronto e umanità. 🤍

❓ E tu, se domani sparisse il tuo CV, cosa resterebbe di te online?

Tre fotografie. Un anno di distanza. Una persona diversa.10/07/25Il giorno della mia laurea.Vedo una ragazza stanca, ma ...
10/07/2026

Tre fotografie. Un anno di distanza. Una persona diversa.

10/07/25
Il giorno della mia laurea.

Vedo una ragazza stanca, ma profondamente felice. Orgogliosa di aver raggiunto un traguardo che, per tanto tempo, aveva pensato fosse irraggiungibile. Anche un po’ preoccupata per il futuro, ma determinata ad affrontarlo.

01/12/25
il mio primo giorno di tirocinio.

Entravo con aspettative, curiosità e tante domande.

10/07/26
oggi, l’ultimo giorno.

In questo anno ho imparato molto, anche se non sempre nel modo in cui immaginavo.

Ho imparato l’adattabilità. Ho imparato il compromesso. Ho imparato che tra ciò che immagini e ciò che trovi nella realtà c’è spesso uno spazio da attraversare con pazienza, flessibilità e spirito critico.

Ho avuto il privilegio di accompagnare persone nella ricerca della propria direzione professionale, e la fiducia che mi è stata accordata è il dono più grande che porto con me.

Dal punto di vista umano questo percorso mi ha insegnato moltissimo: sui valori, sulla cultura delle organizzazioni, sul rapporto con le istituzioni e, soprattutto, sull’importanza di rimanere fedeli a se stessi anche quando ci si confronta con modi di lavorare e visioni molto diverse dalle proprie.

Se potessi parlare alla ragazza della prima foto, le direi semplicemente: segui il tuo istinto. Sempre. E non fermarti alla prima occasione.

Oggi chiudo un capitolo con gratitudine e apro il successivo con la stessa determinazione.

Adesso è tempo di preparare l’Esame di Stato.

Un altro passo. Un’altra sfida. Un’altra pagina tutta da scrivere.

Ci sono incontri che ti ricordano perché hai scelto questa strada. 🌿Lo Speed Networking di Associazione Nazionale Orient...
07/07/2026

Ci sono incontri che ti ricordano perché hai scelto questa strada. 🌿

Lo Speed Networking di Associazione Nazionale Orientatori è stato molto più di un evento: è stato uno spazio di ascolto, confronto e crescita.

Ognuno ha portato un pezzetto della propria storia. Ho ascoltato racconti di cambiamenti, di nuove direzioni, di sfide, di sogni e di percorsi che hanno preso forma nel tempo.

Storie diverse, ma unite da una stessa convinzione: accompagnare le persone a trovare la propria direzione.

Grazie a Dario Madeddu L'orientatore per averci raccontato la storia di ASNOR e l’evoluzione dell’orientamento negli ultimi anni. È stato bello vedere come una professione possa continuare a crescere insieme ai bisogni delle persone.

E grazie a tutte le persone che hanno partecipato. Mi avete fatta sentire parte di una comunità che condivide valori, passione e voglia di costruire qualcosa di significativo.

Torno a casa con nuove idee, nuovi incontri e la conferma che il percorso che sto costruendo è quello giusto.

Perché il networking più prezioso non è quello in cui si scambiano biglietti da visita, ma quello in cui si condividono esperienze, visioni e umanità. 💚

Quando ho fatto domanda per la borsa di studio Associazione Nazionale Orientatori é stato un po’ per gioco!Non avrei mai...
30/06/2026

Quando ho fatto domanda per la borsa di studio Associazione Nazionale Orientatori é stato un po’ per gioco!

Non avrei mai pensato di arrivare fin qui ♥️

Ci sono progetti che hanno un sapore speciale.

Questo è uno di quelli. 💙

Sono davvero felice e orgogliosa di prendere parte a questa iniziativa insieme a Dario Madeddu L'orientatore , portando in Sardegna il primo appuntamento di ASNOR Speed Networking.

Credo profondamente che l’orientamento non sia solo aiutare le persone a scegliere una strada, ma anche costruire una comunità di professionisti che crescono insieme, si confrontano e condividono idee, esperienze e opportunità.

Per questo vi aspetto sabato 4 luglio, a Cagliari, per una mattinata dedicata al networking tra orientatori asnor.

📍 Smile Cocktail Bar – Cagliari
🗓️ Sabato 4 luglio 2026
🕙 Ore 10:00

L’incontro è riservato agli orientatori iscritti ad ASNOR.

Se fai parte della community, sarà un piacere conoscerti dal vivo, ascoltare la tua esperienza e creare nuove connessioni.

Ci vediamo presto! ✨

Nel tempo ho imparato questo:la presenza non nasce dal rumore.Nasce dal vedersi, dal respirare, dall’osservare le dinami...
10/12/2025

Nel tempo ho imparato questo:
la presenza non nasce dal rumore.
Nasce dal vedersi, dal respirare, dall’osservare le dinamiche e le energie attorno a noi.

✨ Forse è da qui che ricominciano le parole.
E da qui che torniamo visibili, prima a noi stessi.

👉 E tu? Ti capita di sentirti invisibile nel rumore attorno? Raccontamelo nei commenti.





Indirizzo

Cagliari
09125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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