16/01/2024
"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà;
se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
[Italo Calvino, le Città Invisibili]
E allora oggi lo spazio l'ha avuto:
- lo stupore di un falchetto in un cartello stradale;
- uno scambio di messaggi con il mio compagno;
- appoggiare le mani sulle pietre della Tomba dei Giganti di Siddi;
- abbracciare mia mamma;
- passeggiare con mio padre;
- il calore della borsa d'acqua calda sul collo;
- la luna crescente mentre rientravo in macchina;
- le mie ragazze e camminare con loro in silenzio;
E il tuo spazio qual è stato?