dott.ssa Paola F. Di Franco

dott.ssa Paola F. Di Franco psicodiagnosi
valutazione funzionale
psicoterapia cognitivo-comportamentale
formazione

Il 13 giugno partiremo da una breve storia triste: un adolescente con disabilità arriva alle superiori con comportamenti...
03/06/2026

Il 13 giugno partiremo da una breve storia triste: un adolescente con disabilità arriva alle superiori con comportamenti relazionali e sessuali gravemente inappropriati.
La scuola va nel panico.
L’insegnante di sostegno teme di essere ritenuto responsabile di eventuali "incidenti"
Il terapista afferma "con me non accade"
Qualcuno invoca le scuole speciali.
E io gli chiedo: quando esattamente pensi che una persona autistica o con disabilità debba essere separata dagli altri?
Alla diagnosi?
Alla scuola dell’infanzia?
Alle prime difficoltà comportamentali?
In adolescenza, quando le manifestazioni affettive non sono più così carucce?
Perché, sapete, un ragazzo non arriva a 14 anni “all’improvviso”.
Ci arriva dopo anni in cui nessuno ha lavorato davvero su:
consenso,
confini corporei,
pubblico e privato,
affettività,
desiderio,
sessualità.
Come se le persone con disabilità non crescessero.
Come se non diventassero adolescenti.
Come se il corpo non esistesse finché non fa paura.
E invece poi succede questo:
la scuola scarica sul sostegno,
il sostegno resta solo,
le famiglie non vengono accompagnate,
i servizi lavorano a pezzi,
e tutti intervengono soltanto quando la situazione esplode.
Poi arriva la soluzione magica:
contenere, sedare, allontanare.
Ma una persona a cui nessuno insegna come comprendere e gestire il proprio desiderio non diventa “più educata”.
Diventa solo più frustrata, più arrabbiata e più ingestibile.
E allora la domanda è:
siamo sicuri che il problema sia...come deve proseguire il progetto per le persone con disabilità quando diventano grandi?
O forse il problema è un sistema che continua a occuparsi della sessualità nella disabilità solo quando ormai ne ha paura?

💙 SESSUALITÀ E AFFETTIVITÀ NELLA PERSONA AUTISTICA 💙

📅 13 Giugno 2026

Un workshop dedicato a un tema fondamentale ma ancora poco affrontato: la sessualità e la vita affettiva nelle persone autistiche.

La salute sessuale è parte integrante del benessere, ma per le persone nello spettro autistico può presentare sfide legate alla comunicazione, alle relazioni e alla comprensione delle regole sociali.

👉 Questo incontro offre strumenti concreti per comprendere e accompagnare in modo consapevole queste dimensioni così importanti.

👩‍🏫 Docente: Paola Federica Di Franco
Psicologa e psicoterapeuta esperta in autismo e neurodiversità

🎯 Durante il workshop si approfondiranno:
✔️ Sviluppo della sessualità nello spettro autistico
✔️ Comportamenti sessualmente inappropriati: definizione e gestione
✔️ Strumenti di valutazione
✔️ Strategie di intervento ed educazione sessuale
✔️ Applicazioni cliniche e programmi educativi

👥 A chi è rivolto:
Professionisti del neurosviluppo, educatori, terapisti e genitori

🎓 Attestato di partecipazione

💰 Evento gratuito

ISCRIVITI QUI

https://forms.gle/zs3jiyBR9mb3XnYq9

📩 Per info:
[email protected]

👉 Un’occasione importante per acquisire competenze utili e migliorare la qualità della vita delle persone autistiche e delle loro famiglie.

30/05/2026

🗓 Domenica 31 maggio
📍 Lusciano – Via Martiri di Nassirya

“La disabilità non limita la relazione.
È la relazione che può limitare o liberare l’individuo.”

Una mattinata dedicata a confronto, condivisione ed esperienze reali, uno spazio aperto a tutti per interagire e svolgere attività insieme ai nostri amici a 4 zampe.

🐾 Parleremo di relazione uomo-cane, inclusione e del valore della cinofilia come strumento sociale, insieme a professionisti del settore e testimonianze dirette, grazie alla partecipazione della Dott.ssa Francesca Mandato, della psicoterapeuta dott.ssa Paola F. Di Franco, dell'Ambasciatrice Erasmus+ EDA Campania Dott.ssa Annabella Di Finizio, della Responsabile AAA e Coadiutore del Cane Dott.ssa Dora Lombardi e dell’Assessore al Sociale del Comune di Lusciano Dott.ssa Maria Consiglia Conte.
Chiuderà l'evento l'Assessore all'Ecologia, all'Ambiente e al Verde Pubblico del Comune di Lusciano Antonella Colucci con i ringraziamenti.

👥 Evento aperto a tutti: appassionati, famiglie, educatori ed interessati.
Ti aspettiamo per vivere insieme un momento di crescita e consapevolezza.

Confesso che essere definita "professionista dei contesti naturali" mi piace molto: probabilmente perché le persone  viv...
27/05/2026

Confesso che essere definita "professionista dei contesti naturali" mi piace molto: probabilmente perché le persone vivono lì e non nei convegni.
Continuo a credere che la sfida non sia insegnare alle persone autistiche ad assomigliare agli altri, ma aiutare i contesti a diventare luoghi in cui nessuno debba nascondersi per essere accettato.
Se questo appare ancora innovativo nel 2026, forse abbiamo ancora un po' di strada da fare. Insieme.

Intervento di Paola Di Franco, Psicologa, Psicoterapeuta, gruppo In...

È per me motivo di grande soddisfazione vedere l’Intervento Mediato dal Contesto  riconosciuto come buona prassi all’int...
22/05/2026

È per me motivo di grande soddisfazione vedere l’Intervento Mediato dal Contesto riconosciuto come buona prassi all’interno del Convegno “Sono adulto. Disabilità e progetto di vita”. Un traguardo che conferma il valore di un lavoro costruito negli anni insieme alle persone, alle famiglie, ai professionisti incontrati e anche grazie ai cattivi esempi e a tutto ciò che mi è stato e che mi sta troppo stretto
Condividere e diffondere pratiche efficaci è una responsabilità oltre che un’opportunità: permette di favorirne la conoscenza, la generalizzazione e l’applicazione nei diversi contesti di vita.

13/05/2026

ma quelli che fanno post (utilizzando palesemente AI) che parlano della dipendenza dei ragazzi dalla AI, si sono chiesti quanto, a scuola, i docenti (che usano la AI quotidianamente) abbiano dedicato ore a insegnarne vantaggi e svantaggi?

I vari dottoroni, dottorini, anche colleghi che popolano web e trasmissioni TV continuando a parlare della deriva degli ...
09/05/2026

I vari dottoroni, dottorini, anche colleghi che popolano web e trasmissioni TV continuando a parlare della deriva degli adolescenti di oggi, descrivendoli come incapaci di empatia o di parlare delle proprie emozioni, forse dovrebbero iniziare a chiedersi quanto gli adulti li mettano davvero nella condizione di poterlo fare.
Ogni volta che i ragazzi vengono ascoltati senza giudizio, informati e compresi, riescono a restituire molto più di quanto spesso siamo pronti a vedere. Soprattutto quando sono resi consapevoli e capaci di riconoscersi come membri di una comunità fatta di tante diversità, potendosi esprimere liberamente
Sono molto grata per aver avuto la possibilità di presentare il mio modello di intervento in questo importante evento di sensibilizzazione sull’autismo, nato dal lavoro clinico, mediato dal contesto, nelle scuole e cresciuto attraverso formazione, ascolto e condivisione.
Un grazie al Rotary Club Avellino, al Gruppo Asperger Campania, al Liceo Statale "P. E. Imbriani" Avellino, alla dott.ssa Fiorella Pagliuca, al dott. Domenico Dragone e ai colleghi Roberto Ghiaccio e Maria Assunta Marino

03/05/2026

Ve ne siete accorti tutti adesso??
E sparate su papà Nico, soprattutto voi che fino a ieri lo portavate ad esempio.
È da quando esiste PizzaAut che lo dico: pur avendo il massimo rispetto per un papà che, in mancanza di alternative, si è attrezzato come poteva, quel motto “nutriamo l’inclusione” con l’inclusione non c’entra niente.
E non perché si pensi alle persone autistiche solo come pizzaioli, né perché vengano coinvolte solo persone con basso livello di supporto. Il punto è un altro: qualsiasi contenitore che raggruppa le persone in base a una diagnosi — “.....Aut”, “Special.......” o qualsiasi altra etichetta — con l’inclusione non ha nulla a che fare. È, al contrario, una forma più elegante di separazione.
Ma avete idea di cosa siano davvero accessibilità e convivenza delle differenze?
L’ho detto e ridetto. Senza grandi risposte. Anzi, spesso con giudizi negativi nei miei confronti, mentre si continuava a invitare papà Nico ovunque — e in un 2 aprile passato ci è andato anche Sergio Mattarella.
Poi arriva Giorgia Meloni a PizzaAut e improvvisamente tutto si politicizza: quello che prima era intoccabile diventa discutibile.
E adesso tutti prendono le distanze E questa sarebbe opposizione? Reagire solo quando parla l’avversario?
È lo stesso copione dell’educazione affettiva a scuola: per anni ignorata, poi ne parla Matteo Salvini, la vieta, e all’improvviso diventa una priorità.
Tempismo perfetto. Credibilità zero.. Tutto un grande set!

02/05/2026

Curioso come certe parole spariscano proprio quando iniziano a pesare.
“Partigiano” diventa “essere umano”. Più comodo, più neutro, più innocuo. Tradotto: non mi espongo, non mi comprometto, non rischio niente.
Il problema è che il mondo è pieno di persone così: presenti finché è facile, vaghe appena serve una posizione. Sempre pronte a rifugiarsi nel generico pur di non scegliere davvero. Gli ignavi, direbbe Dante.
Non è nemmeno la prima volta che lo vedo: di persone ignave ne ho incontrate fin troppe.
E per come sono fatta io, a un certo punto si scende di livello. Delia mi piaceva assai, ma ormai è scesa.Come tanti, così giù da sparire

Un sentito grazie a chi ha reso possibile questo evento che si terrà il prossimo 6 maggio.Quello che oggi prende forma c...
30/04/2026

Un sentito grazie a chi ha reso possibile questo evento che si terrà il prossimo 6 maggio.
Quello che oggi prende forma come momento di sensibilizzazione nasce da un primo intervento in una scuola del territorio Liceo Statale "P. E. Imbriani" Avellino , cresciuto poi in percorsi di formazione e che continua ad ampliarsi fino a coinvolgere sempre più istituti scolastici. È il segno concreto di come un’idea, quando è condivisa e sostenuta, possa trasformarsi in un modello di intervento capace di generare cambiamento reale.
Credo profondamente in questo approccio: un lavoro che parte dai contesti, valorizza le relazioni e promuove consapevolezza. È questa la strada per superare le tante barriere che ancora ostacolano la convivenza e l’accessibilità delle diversità.

30/04/2026

Indirizzo

Capua

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando dott.ssa Paola F. Di Franco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a dott.ssa Paola F. Di Franco:

Condividi

Digitare