Antimo Navarra Psicologo

Antimo Navarra Psicologo - Antimo Navarra, nato nel 1980. Ser.

Si laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.

- Conduttore di Classi di Esercizi di Bioenergetica, frequenta l’Istituto Italiano di Formazione in Analisi Bioenergetica (IIFAB).

- Dal 2019 è Psicologo volontario presso il Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL di Caserta, U.O.C. D di Marcianise (Ce).

- Segue il Corso di perfezionamento“ Trauma-care: asse

ssment e valutazione clinica e contesti” dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico (SISST).

- È specializzando in psicoterapia cognitivo comportamentale presso l'Istituto A.T. Beck diretto da Antonella Montano.

- Per NeP edizioni ha pubblicato: "Il trauma in età evolutiva:possibili conseguenze e modalità di intervento" (2019)

- Per Kimerik edizioni ha pubblicato: "Le origini traumatiche della tossicodipendenza" (2021)

L’estate in carcere pesa di più.Quando si pensa all’estate, si pensa a libertà, spostamenti, vacanze, tempo che si allar...
29/06/2026

L’estate in carcere pesa di più.

Quando si pensa all’estate, si pensa a libertà, spostamenti, vacanze, tempo che si allarga in modo diverso.

In carcere, spesso, l’estate amplifica tutto il contrario.

Il caldo non è solo un disagio fisico: può aumentare irritabilità, fatica nel sonno, tensione interna. Le giornate diventano più lunghe, i ritmi si rallentano, le attività si riducono. Anche silenzio e monotonia diventano più presenti.

In questo contesto il tempo sospeso della detenzione si fa ancora più evidente: un tempo che non scorre come fuori, che si dilata, si ripete, a volte sembra fermarsi. Un tempo fatto soprattutto di attesa: di un colloquio, di una telefonata, di una visita, di una risposta che arriva sempre da qualcun altro.

Accanto a questo, la distanza tra tempo giudiziario e tempo psicologico si accentua. Da una parte le scadenze, i provvedimenti, le attese istituzionali; dall’altra un tempo interno fatto di angoscia, speranza, rabbia, nostalgia, che non segue le stesse regole e raramente coincide con quello esterno.

L’estate porta con sé anche momenti che pesano di più: il caldo, le festività, le giornate senza attività strutturate, i colloqui che saltano o si diradano. Tutto questo può amplificare il senso di isolamento e la distanza dagli affetti.

La ripetizione delle giornate in estate diventa ancora più evidente: meno distrazioni, più spazio a un pensiero che può ripetersi, bloccarsi o chiudersi su se stesso.

Perché anche la stagione, in carcere, non è mai solo una stagione.

La dopamina non spiega da sola la dipendenza, ma aiuta a capire perché una sostanza possa diventare così centrale.Non ri...
24/06/2026

La dopamina non spiega da sola la dipendenza, ma aiuta a capire perché una sostanza possa diventare così centrale.

Non riguarda solo il piacere: riguarda anche apprendimento, craving, ricerca e ripetizione del comportamento.

Parlare di dipendenze in modo corretto aiuta a ridurre stigma e semplificazioni.

craving addiction

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 è un ambito complesso, richiede competenze specifiche e una solida conoscenza del setting dete...
04/06/2026

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 è un ambito complesso, richiede competenze specifiche e una solida conoscenza del setting detentivo. Il workshop offre una 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚 sull’evoluzione della pena, i riferimenti normativi del sistema penitenziario italiano e il ruolo della psicologia in carcere.

Accanto agli aspetti teorici, 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚: simulazioni di 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢 (primo colloquio e successivi), 𝐫𝐞𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 e analisi delle 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 della detenzione.

Il workshop integra inoltre 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐲𝐨𝐠𝐚, 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, proposte come strumenti di benessere personale e come competenze applicabili dallo psicologo in interventi individuali e di gruppo nel contesto penitenziario.

🗓️13 giugno 2026 | 9:00–18:00
📍 Corso Trieste, 33 Caserta
(in presenza e online)
Costo €90 + IVA
Attestato di partecipazione
Info e iscrizioni: www.istitutobeck.com

https://www.istitutobeck.com/corsi/esperto-ex-art-80-o-p-nel-sistema-carcerario

Psicoterapia CBT a Roma dal 2001. Oltre 15.000 pazienti trattati. Approcci evidence-based per ansia, depressione, DOC e altri disturbi.

Un altro giovane detenuto si è tolto la vita in carcere. Un altro.E sotto la notizia ho letto commenti agghiaccianti: "u...
03/06/2026

Un altro giovane detenuto si è tolto la vita in carcere. Un altro.

E sotto la notizia ho letto commenti agghiaccianti: "uno in meno", "se l'è cercata", "problema risolto".

Le stesse persone che magari si commuovono per il compleanno del cane di zia Concetta, per il battesimo del pesciolino rosso o per qualsiasi storia strappalacrime che attraversa i social. Nulla contro gli animali, sia chiaro. Ma quel ragazzo era una persona. Un essere umano.

Aveva commesso un errore? Probabilmente sì. Per questo era detenuto. Ma la pena prevista dalla legge è la privazione della libertà, non la perdita della dignità, non l'abbandono, non la morte.

Quando parliamo di suicidi in carcere non parliamo di numeri. Parliamo di ragazzi, uomini, persone che non ce l’hanno fatta più. Parliamo di istituti sovraffollati, di spazi angusti, di fragilità che spesso vengono lasciate sole. Parliamo della “pena della pena”, quella che va oltre la sentenza e che nessun tribunale ha mai pronunciato.

Perché il carcere dovrebbe essere il luogo in cui una persona paga il proprio debito con la giustizia e prova a costruire qualcosa di diverso per il futuro. Quando invece diventa un luogo in cui si perde ogni prospettiva, ogni legame, ogni possibilità di immaginare un domani, allora dovremmo interrogarci tutti su cosa non sta funzionando.

Quando una persona arriva a togliersi la vita, la domanda non dovrebbe essere se meritasse o meno compassione. La domanda dovrebbe essere come sia possibile che sia arrivata a non vedere più alcuna alternativa.

Come sempre, adesso per qualche giorno si griderà all’emergenza. Si parlerà della necessità di più psicologi, di più educatori, di più attenzione. Poi il clamore passerà, le telecamere si spegneranno e tutto tornerà come prima.

Fino al prossimo ragazzo. Fino al prossimo "uno in meno".

E ogni volta sarà una sconfitta di tutti.

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che...
20/03/2026

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che mette alla prova non solo le competenze cliniche, ma anche la capacità di stare dentro contesti complessi, pieni di contraddizioni.

Ci sono i tempi dell’istituzione, le procedure, gli spazi, le attese. Ci sono le relazioni con l’équipe, con la polizia penitenziaria, con l’area educativa. E poi c’è l’impatto emotivo: storie pesanti, responsabilità importanti, decisioni che possono incidere davvero sulla vita delle persone.

Molti colleghi che iniziano si trovano un po’ soli con tante domande pratiche:
come costruire un buon colloquio in carcere?
come scrivere una relazione efficace?
come gestire i confini tra funzione clinica e richieste dell’istituzione?

Proprio da queste domande è nata l’idea di creare un corso dedicato a chi inizia a lavorare in ambito penitenziario: uno spazio per condividere strumenti concreti, esperienza sul campo e orientarsi nei primi passi.
🗓️𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 9:00–18:00
📍 Corso Trieste, 33 Caserta (in presenza)
💳 €90 + IVA
Attestato di partecipazione

L’Esperto ex art. 80 O.P. nel sistema carcerario: ruolo e funzioni dello psicologo penitenziario. Tutte le info qua.

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che...
13/03/2026

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che mette alla prova non solo le competenze cliniche, ma anche la capacità di stare dentro contesti complessi, pieni di contraddizioni.

Ci sono i tempi dell’istituzione, le procedure, gli spazi, le attese. Ci sono le relazioni con l’équipe, con la polizia penitenziaria, con l’area educativa. E poi c’è l’impatto emotivo: storie pesanti, responsabilità importanti, decisioni che possono incidere davvero sulla vita delle persone.

Molti colleghi che iniziano si trovano un po’ soli con tante domande pratiche:
come costruire un buon colloquio in carcere?
come scrivere una relazione efficace?
come gestire i confini tra funzione clinica e richieste dell’istituzione?

Proprio da queste domande è nata l’idea di creare un corso dedicato a chi inizia a lavorare in ambito penitenziario: uno spazio per condividere strumenti concreti, esperienza sul campo e orientarsi nei primi passi.

🗓️𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 9:00–18:00
📍 Corso Trieste, 33 Caserta (in presenza)
💳 €90 + IVA
Attestato di partecipazione
Info e iscrizioni:

L’Esperto ex art. 80 O.P. nel sistema carcerario: ruolo e funzioni dello psicologo penitenziario. Tutte le info qua.

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che...
08/03/2026

Lavorare in carcere come psicologo è una delle esperienze professionali più intense che si possano fare. È un lavoro che mette alla prova non solo le competenze cliniche, ma anche la capacità di stare dentro contesti complessi, pieni di contraddizioni.

Ci sono i tempi dell’istituzione, le procedure, gli spazi, le attese. Ci sono le relazioni con l’équipe, con la polizia penitenziaria, con l’area educativa. E poi c’è l’impatto emotivo: storie pesanti, responsabilità importanti, decisioni che possono incidere davvero sulla vita delle persone.

Molti colleghi che iniziano si trovano un po’ soli con tante domande pratiche:
come costruire un buon colloquio in carcere?
come scrivere una relazione efficace?
come gestire i confini tra funzione clinica e richieste dell’istituzione?

Proprio da queste domande è nata l’idea di creare un corso dedicato a chi inizia a lavorare in ambito penitenziario: uno spazio per condividere strumenti concreti, esperienza sul campo e orientarsi nei primi passi.

🗓️𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 9:00–18:00
📍 Corso Trieste, 33 Caserta (in presenza)
💳 €90 + IVA
Attestato di partecipazione
Info e iscrizioni:

L’Esperto ex art. 80 O.P. nel sistema carcerario: ruolo e funzioni dello psicologo penitenziario. Tutte le info qua.

Il gioco d’azzardo può iniziare come svago, ma in alcune persone evolve in una vera e propria dipendenza comportamentale...
24/02/2026

Il gioco d’azzardo può iniziare come svago, ma in alcune persone evolve in una vera e propria dipendenza comportamentale.

Non si tratta di mancanza di volontà o di scarsa responsabilità personale.
Il disturbo da gioco d’azzardo è una condizione clinica con andamento cronico e recidivante, caratterizzata da perdita di controllo, rincorsa delle perdite e compromissione della vita personale, familiare e lavorativa.

Come tutte le dipendenze, può attraversare fasi di remissione e possibili ricadute.
La ricaduta non è un fallimento morale, ma parte del quadro clinico.

Intervenire significa lavorare non solo sul comportamento di gioco, ma sui meccanismi emotivi e cognitivi che lo sostengono.

Parlarne è il primo passo.
Chiedere aiuto è un atto di responsabilità verso se stessi.



𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 è un ambito complesso, richiede competenze specifiche e una solida conoscenza del setting dete...
17/02/2026

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨 è un ambito complesso, richiede competenze specifiche e una solida conoscenza del setting detentivo. Il workshop offre una 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐚 sull’evoluzione della pena, i riferimenti normativi del sistema penitenziario italiano e il ruolo della psicologia in carcere.

Accanto agli aspetti teorici, 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚: simulazioni di 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨𝐪𝐮𝐢 (primo colloquio e successivi), 𝐫𝐞𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 e analisi delle 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 della detenzione.

Il workshop integra inoltre 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐲𝐨𝐠𝐚, 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, proposte come strumenti di benessere personale e come competenze applicabili dallo psicologo in interventi individuali e di gruppo nel contesto penitenziario.

🗓️𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 | 9:00–18:00
📍 Corso Trieste, 33 Caserta (in presenza)
💳 €90 + IVA
Attestato di partecipazione
Info e iscrizioni: www.istitutobeck.com
https://www.istitutobeck.com/corsi/esperto-ex-art-80-o-p-nel-sistema-carcerario

L’Esperto ex art. 80 O.P. nel sistema carcerario: ruolo e funzioni dello psicologo penitenziario. Tutte le info qua.

🧠 Il cervello adolescenziale è in pieno sviluppo e può essere influenzato dall’uso di cannabis.Durante l’adolescenza, il...
14/02/2026

🧠 Il cervello adolescenziale è in pieno sviluppo e può essere influenzato dall’uso di cannabis.

Durante l’adolescenza, il cervello attraversa una fase critica di crescita e maturazione, essenziale per memoria, attenzione, pianificazione e controllo delle emozioni. L’uso di cannabis in questo periodo può interferire con questi processi, con possibili effetti duraturi sulle funzioni cognitive e sul benessere psicologico.

La consapevolezza dei rischi associati all’uso di cannabis è fondamentale per promuovere scelte informate e proteggere lo sviluppo cerebrale.

RicercaScientifica

Indirizzo

Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393389895257

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