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12/10/2026

Il tuo corpo a cosa è adattato? Dobbiamo iniziare a parlare di emotività in modo più preciso, senza mai separare le emozioni dalla funzione corporea che svolgono. ❤️

Sappiamo quanto il “non sentirsi abbastanza” possa pesare nella mente. Quello che spesso ignoriamo è quanto possa pesare...
11/10/2026

Sappiamo quanto il “non sentirsi abbastanza” possa pesare nella mente. Quello che spesso ignoriamo è quanto possa pesare anche sul corpo: tenerlo in un perenne stato di ricerca, allerta, spingerlo a controllare, anticipare, correggere, fare di più, accumulare di più... E tutto questo ha un costo fisiologico. Perché un organismo che vive costantemente sotto pressione consuma risorse, mobilita energia, fatica a recuperare. I muscoli trattengono tensione, il sonno può diventare meno ristoratore, la digestione risentirne, i sistemi cardiovascolare, endocrino e immunitario essere sottoposti a un carico prolungato.

Il corpo continua a spendere energia per rispondere a un'urgenza che non finisce mai: diventare finalmente abbastanza. E quando l'attivazione si prolunga senza lasciare spazio al recupero, ciò che inizialmente ci aiutava ad affrontare le richieste della vita può trasformarsi in una fonte di logoramento. Perché non ci consuma soltanto ciò che ci accade. Può consumarci anche ciò che continuiamo a pretendere da noi stessi.

10/10/2026

Il nostro corpo può fare tanto per noi, può essere il nostro migliore alleato. Dobbiamo solo metterlo nelle condizioni di fiorire. ♥️

Possiamo sapere perfettamente che una persona è manipolativa, svalutante o incapace di darci ciò di cui abbiamo bisogno....
10/10/2026

Possiamo sapere perfettamente che una persona è manipolativa, svalutante o incapace di darci ciò di cui abbiamo bisogno. Possiamo riconoscere le sue dinamiche, prevedere le sue reazioni e perfino aver smesso di aspettarci che cambi. Eppure, quando quella persona torna a ferirci, il dolore, la rabbia, il senso di ingiustizia, possono essere ancora tutti lì. Questo accade perché le nostre esperienze relazionali non lasciano tracce soltanto nei ricordi. Contribuiscono anche a modellare le risposte emotive e fisiologiche che abbiamo appreso nel tempo. Possiamo aver cambiato idea su una persona senza aver ancora modificato le risposte che il nostro organismo ha appreso in relazione a lei. Anche queste sono le premesse di partenza del nostro nuovo libro "se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose", con tanti esercizi terapeutici per svincolarci da chi ci fa soffrire.

Abbiamo separato troppo a lungo ciò che sentiamo, ciò che viviamo, dal modo in cui il corpo funziona. Una divisione che ...
08/10/2026

Abbiamo separato troppo a lungo ciò che sentiamo, ciò che viviamo, dal modo in cui il corpo funziona. Una divisione che non andrebbe fatta. Perché, per il nostro corpo, tutto ciò che sentiamo conta e serve a scandire i ritmi biologici che sostengono le nostre cellule.

Hai mai pensato che una ferita emotiva possa lasciare tracce anche nel modo in cui il tuo sistema immunitario si regola? Che una tensione sostenuta per troppo tempo, possa determinare il modo in cui il tuo organismo assorbe i micronutrienti? E che una paura inespressa possa causare una tale rigidità muscolare da causare dolore cronico? Non sono le emozioni in sé a farci ammalare ma il nostro ignorarle sistematicamente, il nostro trattarle come se non fossero corporee quando sono la massima espressione di un sistema biologico tanto meraviglioso quanto complesso. È su queste premesse che è nato il nostro ultimo libro «se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose». Perché ci sono persone che da anni convivono con dolori, tensioni e sintomi che faticano a comprendere. Persone che hanno imparato a sopportare, a minimizzare, a sentirsi dire che è tutto nella loro testa.

Forse anche tu conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere queste parole. Qualcuno che, prima ancora di trovare delle risposte, avrebbe bisogno di sentirsi finalmente capito. Se ti è venuta in mente una persona, falle arrivare questo messaggio. E raccontaci: qual è il segnale del tuo corpo che più a lungo è rimasto incompreso, dagli altri o persino da te?

Perché quando al dolore si aggiunge la sensazione di non essere creduti, ascoltati o compresi, alla sofferenza che già viviamo se ne aggiunge un’altra: quella di sentirci soli proprio quando avremmo più bisogno di qualcuno accanto.

Abbiamo separato troppo a lungo ciò che sentiamo, ciò che viviamo, dal modo in cui il corpo funziona. Una divisione che ...
08/10/2026

Abbiamo separato troppo a lungo ciò che sentiamo, ciò che viviamo, dal modo in cui il corpo funziona. Una divisione che non andrebbe fatta. Perché, per il nostro corpo, tutto ciò che sentiamo conta e serve a scandire i ritmi biologici che sostengono le nostre cellule.

Hai mai pensato che una ferita emotiva possa lasciare tracce anche nel modo in cui il tuo sistema immunitario si regola? Che una tensione sostenuta per troppo tempo, possa determinare il modo in cui il tuo organismo assorbe i micronutrienti? E che una paura inespressa possa causare una tale rigidità muscolare da causare dolore cronico? Non sono le emozioni in sé a farci ammalare ma il nostro ignorarle sistematicamente, il nostro trattarle come se non fossero corporee quando sono la massima espressione di un sistema biologico tanto meraviglioso quanto complesso. È su queste premesse che è nato il nostro ultimo libro «se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose». Perché ci sono persone che da anni convivono con dolori, tensioni e sintomi che faticano a comprendere. Persone che hanno imparato a sopportare, a minimizzare, a sentirsi dire che è tutto nella loro testa.

Forse anche tu conosci qualcuno che avrebbe bisogno di leggere queste parole. Qualcuno che, prima ancora di trovare delle risposte, avrebbe bisogno di sentirsi finalmente capito. Se ti è venuta in mente una persona, falle arrivare questo messaggio. E raccontaci: qual è il segnale del tuo corpo che più a lungo è rimasto incompreso, dagli altri o persino da te?

Perché quando al dolore si aggiunge la sensazione di non essere creduti, ascoltati o compresi, alla sofferenza che già viviamo se ne aggiunge un'altra: quella di sentirci soli proprio quando avremmo più bisogno di qualcuno accanto.

Cari amici, sono anni che ci leggiamo e ci scriviamo qui sui social. Ci siamo raccontati, svelati, conquistato, insieme,...
07/10/2026

Cari amici, sono anni che ci leggiamo e ci scriviamo qui sui social. Ci siamo raccontati, svelati, conquistato, insieme, tante piccole consapevolezze. Abbiamo guardato le nostre fragilità, dato un nome a emozioni che prima sembravano confuse e, qualche volta, leggendoci a vicenda, ci siamo perfino commossi.

In questi anni si è creato qualcosa che va oltre una pagina, un post o un libro. Si è creata una comunità fatta di parole, domande, tante esperienze condivise. E allora... ci manca ancora l'ultimo step: perché non rompere finalmente il ghiaccio e incontrarci dal vivo?

A ottobre comincia il nostro tour "Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose". Saranno incontri per parlare di ciò che il corpo trattiene, di ciò che abbiamo imparato a sopportare, di emozioni, sovraccarico, stanchezza, dolore, ma anche di possibilità nuove di ascoltarsi e comprendersi. Come sempre, non si tratta di semplici presentazioni, ma veri momenti di incontro. Senza distanza. Senza schermi. Con il tempo per guardarci negli occhi, fare domande, scambiarci pensieri e magari riconoscerci finalmente nei volti che per anni abbiamo conosciuto solo attraverso un commento o un messaggio.

A ottobre saremo a Trieste, Villorba, Modica, Milazzo, Roma, Cesena e Napoli.
Ci vediamo lì ❤️

Ciao a tutti! Oggi vogliamo dirvi grazie. Grazie a chi ha già preordinato il nuovo libro "Se ascolti il tuo corpo accado...
07/10/2026

Ciao a tutti! Oggi vogliamo dirvi grazie. Grazie a chi ha già preordinato il nuovo libro "Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose". E vogliamo dirvelo soprattutto perché sappiamo bene che, in questo momento, state facendo una cosa particolare: state scegliendo un libro che ancora non avete letto. State scegliendo di fidarvi del lavoro che abbiamo fatto negli anni, dei contenuti che condividiamo ogni giorno e, probabilmente, anche dell’esperienza che avete avuto con i nostri libri precedenti.

E questa fiducia, per noi, ha un valore enorme.

Forse non tutti lo sanno, ma il preorder non è semplicemente acquistare un libro qualche giorno prima che arrivi in libreria. Nel mondo editoriale è un vero e proprio termometro: aiuta a capire quanto un titolo sia atteso, quale interesse stia generando e con quale forza possa arrivare al momento dell’uscita.

Per noi autori, quindi, il preorder è davvero molto importante.

Stare alti nelle classifiche, per esempio su Amazon, non significa soltanto avere una soddisfazione personale. Significa soprattutto ottenere visibilità. Un libro che riesce a farsi notare può raggiungere più facilmente nuovi lettori, ma può anche attirare l’attenzione di librai, associazioni, enti, scuole, professionisti.

E per noi questo è fondamentale.

Perché il nostro obiettivo non è semplicemente vendere un libro. È riuscire a portare più lontano possibile il lavoro di divulgazione che facciamo da anni.

Ecco perché, durante il preorder, noi autori diventiamo inevitabilmente un po’ insistenti. Ve ne parliamo spesso, vi ricordiamo che potete preordinarlo, torniamo sull’argomento. Lo facciamo perché le copie acquistate prima dell’uscita confluiscono nella forza con cui il libro si presenta al momento del lancio. E partire bene può significare essere più visibili, entrare nelle classifiche, raggiungere persone che ancora non ci conoscono.

Questo è il nostro quinto libro.

E negli anni abbiamo fatto una scelta abbastanza precisa: non mettere noi stesse al centro della comunicazione. Non abbiamo costruito il rapporto con chi ci segue raccontando continuamente la nostra quotidianità, mostrando ogni aspetto della nostra vita privata o facendo della familiarità con noi il principale motore del progetto.

È una modalità di comunicazione assolutamente legittima e anche molto potente. Quando segui ogni giorno una persona, conosci la sua casa, la sua famiglia, ciò che fa, ciò che mangia, dove va, inevitabilmente si crea una forte familiarità. E quella vicinanza può diventare una leva molto importante anche nel momento in cui quella persona pubblica qualcosa.

Noi abbiamo scelto un’altra strada. Abbiamo sempre cercato di mettere i contenuti davanti a noi stesse. Probabilmente questa scelta ci penalizza un po’ proprio nei preorder, perché in quel momento il lettore deve acquistare qualcosa che ancora non conosce e il legame personale con l’autore può avere un peso enorme.

Però negli anni abbiamo visto anche l’altra faccia di questa scelta. I nostri libri, una volta usciti, hanno continuato a camminare nel tempo. Ed è lì che è entrato in gioco qualcosa che per noi vale tantissimo: il passaparola.

I nostri libri precedenti sono stati consigliati, regalati, prestati, passati da una persona all’altra. C’è chi li ha regalati a un’amica, chi a una figlia, chi a una madre. Chi li ha suggeriti a qualcuno perché in quelle pagine aveva trovato qualcosa che gli era stato utile.

Ed è questa la cosa di cui siamo più orgogliose. Perché significa che, una volta usciti, i libri hanno smesso di avere bisogno di noi per continuare a vivere.

Avete cominciato a portarli avanti voi.

Ed è probabilmente anche grazie a questo che oggi molte persone stanno scegliendo di preordinare Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose senza averlo ancora letto.

Perché conoscono il nostro modo di lavorare. E questa volta sentiamo ancora più forte il desiderio che il libro riesca ad arrivare lontano.

Perché affronta un tema sul quale, secondo noi, c’è ancora moltissima disinformazione: il rapporto tra ciò che viviamo emotivamente e ciò che accade nel corpo.

Ancora oggi siamo abituati a pensare alla mente da una parte e al corpo dall’altra. E ancora oggi tante persone vivono per anni stanchezza, disturbi del sonno, tensione muscolare, problemi digestivi, dolore, stati di allerta persistente e finiscono per sentirsi dire, più o meno esplicitamente: “Non hai niente”.

Come se l’assenza di un’anomalia evidente in un referto significasse automaticamente che ciò che quella persona sente non abbia una base fisiologica.

Questo libro nasce anche per provare a colmare quella distanza. Per spiegare cosa accade all’organismo quando, per anni, deve adattarsi, compensare, trattenere, anticipare, resistere.
Cosa succede al sonno.
Alla digestione.
Alla tensione muscolare.
Al dolore.
Al metabolismo.
All’immunità.
Al modo in cui il corpo distribuisce continuamente le proprie risorse.

E soprattutto per restituire dignità a esperienze che troppo spesso vengono banalizzate, psicologizzate in modo superficiale o liquidate con un “è solo stress”.

Per questo ci piacerebbe che questo libro riuscisse a raggiungere non soltanto chi già ci segue, ma anche genitori, insegnanti, professionisti della salute e tutte quelle persone che, magari da anni, stanno cercando di capire perché il loro corpo continui a parlare anche quando loro hanno imparato ad andare avanti.

Quindi grazie, davvero, a chi lo ha già preordinato.

Perché in questo momento non state premiando un libro che avete già letto. State facendo qualcosa che, forse, vale ancora di più: state dicendo mi fido del lavoro che avete fatto fin qui e voglio esserci anche questa volta.

E a chi invece pensa: “Tanto lo comprerò quando uscirà”, faccio una richiesta molto semplice. Se sapete già che questo libro farà parte della vostra libreria, preordinarlo adesso per noi fa una differenza enorme.

Il libro sarà lo stesso.

Ma il momento in cui scegliete di acquistarlo può cambiare la forza con cui riuscirà a partire. E più forte riuscirà a partire, più possibilità avremo di portare questa conversazione fuori dalla nostra comunità e raggiungere anche chi oggi non sa ancora che tante cose che sente nel proprio corpo possono essere comprese in modo diverso.

Perché, alla fine, è questo ciò che ci interessa davvero.

Non semplicemente vedere un libro in classifica. Ma usare quella visibilità per continuare a parlare di educazione emotiva, di fisiologia, di corpo, di salute e di ciò che accade quando smettiamo di trattare mente e corpo come se appartenessero a due storie differenti.

E se riusciremo a farlo, sarà anche grazie a chi, prima ancora di avere questo libro tra le mani, ha deciso di sostenerlo.

Con affetto,
Ana Maria
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Le esperienze che viviamo non si limitano a lasciare ricordi. Lasciano importanti tracce nel nostro organismo.  Lo vedia...
06/10/2026

Le esperienze che viviamo non si limitano a lasciare ricordi. Lasciano importanti tracce nel nostro organismo. Lo vediamo soprattutto in un corpo che ha imparato, nel tempo, a restare sempre in allerta. Un corpo che fatica a recuperare. Muscoli che si contraggono anche quando non c’è più nulla da cui difendersi. Un sonno che non riesce davvero a diventare riposo. Infiammazioni, disturbi digestivi, squilibri immunitari, dolori cronici… IL CORPO VIVE tutto ciò che senti.

Per questo chiedersi soltanto “che cosa sto provando?” a volte non basta. Forse dovremmo iniziare a chiederci anche: che cosa sta facendo il mio corpo mentre vivo tutto questo? È da questa domanda che nasce «Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose». Il primo manuale di neuroconsapevolezza corporea. Perché comprendere la propria storia significa anche imparare a riconoscere la biologia che quella storia ha lasciato nel corpo. ❤️

È avvilente che, ancora oggi, nel 2026, di emozioni si parli ancora come se fossero qualcosa di astratto, mentre sono PR...
05/10/2026

È avvilente che, ancora oggi, nel 2026, di emozioni si parli ancora come se fossero qualcosa di astratto, mentre sono PROCESSI FISIOLOGICI concreti che coinvolgono tutto il corpo, che si fanno complici di infiammazioni, squilibri immunitari, dolori muscoloscheletrici, disturbi digestivi e tanti altri carichi che il corpo è costretto a sostenere.

Per questo abbiamo voluto scrivere il primo manuale di neuroconsapevolezza corporea: per restituire dignità biologica a tutto ciò che senti e aiutarti a comprendere qualcosa che nessuno ti ha mai insegnato, e cioè che i tuoi vissuti emotivi hanno una storia biologica.

Il nostro nuovo libro, “Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose” è infatti un viaggio dentro la biologia delle nostre esperienze, per comprendere non soltanto ciò che sentiamo, ma che cosa succede nel nostro corpo mentre lo sentiamo. E poter rispondere finalmente alle domande: Che cosa accade al cervello quando restiamo per anni in uno stato di allerta? Cosa succede ai muscoli quando il corpo si prepara continuamente a reagire? In che modo stress, paura, solitudine, conflitti, ma anche sicurezza, vicinanza e ascolto, possono modificare il funzionamento dei nostri sistemi biologici?

Il corpo VIVE tutto ciò che tu SENTI.
Abbiamo scritto questo libro per offrire uno sguardo nuovo sul corpo e sulle emozioni. “Se ascolti il tuo corpo accadono cose meravigliose” è ora in preorder su Amazon, IBS, laFeltrinelli, Mondadori... E dal 13 ottobre, in tutte le librerie.

Perché quando inizi davvero a capire ciò che accade dentro di te, non cambia soltanto il modo in cui guardi il tuo corpo. Accadono cose meravigliose.

Indirizzo

Piazza Diamare, 1
Cassino
03043

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
Martedì 10:00 - 13:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
Giovedì 10:00 - 13:00
Venerdì 10:00 - 13:00

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