27/05/2020
Mangia il dolce e l'amaro.
C'erano una volta due uomini che mangiavano esattamente lo stesso cibo, ma uno aveva due piatti, mentre l'altro ne aveva uno solo. L'uomo con due piatti separava il cibo amaro da quello dolce: in un piatto metteva solo i cibi amari, nell'altro solo quelli dolci. L'uomo con un piatto solo mescolava l'amaro e il dolce.
Con il passare del tempo, il primo uomo non faceva che dimagrire, sembrava stesse scomparendo, mentre il secondo - che mangiava esattamente lo stesso cibo - godeva una salute sempre migliore, ogni giorno che passava. Alla fine il primo, vedendo che la morte si avvicinava, chiese disperato all'altro il segreto della sua vitalità e del suo vigore.
"Tu hai due piatti" rispose costui "e separi l'amaro dal dolce, dando così molta importanza al sapore, e non permettendo al cibo che prendi di sostenerti con la sua linfa interiore. Io ho sempre avuto un solo piatto, per cui ho sempre mescolato il dolce e l'amaro, non sono stato preso in trappola dal gusto: qualunque cosa mi sia stata data da mangiare l'ho accettata come semplice cibo che mi offriva il suo nutrimento ringraziandone Iddio".
A queste parole l'uomo si sollevò dal suo letto di morte, afferrò con grande sforzo uno dei suoi due piatti e lo fece a pezzi. E con il piatto rimasto mangiò con gratitudine il cibo che il suo amico gli offrì, e ben presto tornò in salute.
Se dividi, sarai diviso dentro di te. Se separi l'esistenza in bene e male, Dio e demonio, coscienza e incoscienza, paradiso e inferno, questa divisione finirà per crearne una anche dentro di te. Sarai dissociato, diventerai schizofrenico,. Perderai la tua integrità, comincerai a crollare, non sarai più un individuo integro.
La tua percezione, il modo in cui vedi le cose sono divisi, come puoi essere integro? La tua visione è il tuo essere. Se smetti di dividere e ti metti alla ricerca dell'unità, perchè tu diventi tutto ciò che vedi. Non appena cominci a mangiare in un solo piatto sia il dolce sia l'amaro, troverai nutrimento, perchè le contraddizioni non si contraddicono affatto. Sono complementari.
Mangia il dolce e l'amaro, il buono e il cattivo, la coscienza e l'incoscienza. Gioisci di entrambi e troverai nutrimento e diventerai molto, molto forte. E la tua forza non sarà l'opposto della morbidezza, niente affatto. Più sarai forte e più sarai fragile. Questa è la bellezza: quando un uomo forte è fragile come un fiore, allora è totale. E non sei più diviso, sei indivisibile... a quel punto sei realmente un individuo.
"Individuo" significa "ciò che non può essere diviso". Allora sei arrivato a casa, sei diventato uno: ora puoi rilassarti e riposare.
Osho - Il gioco delle emozioni