Punto di passaggio - meditazione

Punto di passaggio - meditazione I benefici della pratica delle tecniche di Meditazione Attiva che sono verificabili sia a livello fi

in questo giorno di celebrazione della Luce che la nascita di Gesù ha portato al mondo desidero condividere uno dei disc...
25/12/2022

in questo giorno di celebrazione della Luce che la nascita di Gesù ha portato al mondo desidero condividere uno dei discorsi di Osho che, a mio avviso, sono tra i più essenziali e potenti
buon ascolto e buona meditazione

vacanza da vacatio... fare vuoto...
17/08/2022

vacanza da vacatio... fare vuoto...

Inspirando, mi calmo,espirando, sorrido,dimorando nell'attimo presente,so che è un attimo meraviglioso!(da Thich Nhat Ha...
22/01/2022

Inspirando, mi calmo,
espirando, sorrido,
dimorando nell'attimo presente,
so che è un attimo meraviglioso!

(da Thich Nhat Hanh "La pace è ogni passo")

grazie di tutto, buon ritorno alla Luce...

.90 anni fa nasceva Oshosono molto grato al suo messaggio di profondo amore e rispetto per la vita e il mistero che essa...
11/12/2021

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90 anni fa nasceva Osho
sono molto grato al suo messaggio di profondo amore e rispetto per la vita e il mistero che essa rappresenta
passare dalla mente al cuore, riappropriasi della propria umanità e diritto di gioia di vivere
un messaggio sempre fresco e contemporaneo
grazie Osho e auguri ❤️

Ci si deve accompagnare all’esistenza: la primavera arriva, devi aspettarla, non puoi farla arrivare tu, non puoi crearl...
20/03/2021

Ci si deve accompagnare all’esistenza: la primavera arriva, devi aspettarla, non puoi farla arrivare tu, non puoi crearla, non è nelle tue mani. La primavera arriva, arriva e l’erba cresce da sola. E improvvisamente tutto diventa verde, all’improvviso l’erba cresce ovunque. Nessuno fa niente, semplicemente è arrivata la primavera e il suo arrivo è sufficiente perché l’erba cresca. Tu siedi in silenzio senza far nulla, in semplice attesa dell’arrivo della primavera. Così come arriva la primavera all’esterno, arriva anche dentro, esistono anche le stagioni interiori della vita. Dunque, non preoccuparti: la primavera non può non arrivare.

OSHO, The Path of the Mystic #24

Risposta.Una vera risposta implica che la domanda deve scomparire. Questo è il criterio.Questa vita è nascosta dentro di...
14/10/2020

Risposta.

Una vera risposta implica che la domanda deve scomparire. Questo è il criterio.
Questa vita è nascosta dentro di te, la porta deve essere aperta dentro di te. Non porre domande all'esterno, da lì non arriva nessuna risposta. Entra dentro, da dove sorge la domanda. Non preoccuparti se la domanda non è chiara. Entra in questa penombra di domande poco chiare. Entra gradualmente in questa debole luce offuscata.
Cerca quel luogo in cui sorgono le domande. Non preoccuparti troppo di quale sia la domanda: osserva da dove viene. Trova quel posto, quel luogo profondo dentro di te dove spuntano i semi delle domande, dove le domande prendono forma. Là c'è la radice e là troverai la risposta.
"La risposta" non significa che troverai una risposta fissa, o una qualche conclusione. "La risposta" significa che proverai beatitudine, gratitudine, vita. Il luogo dove la vita non è un problema, dove diventa una celebrazione.
Osho

(tratto da "L'enciclopedia dell'uomo nuovo")

La meditazione è fare un salto.Non potrai mai andare al di là della mente se continui a usarla. Devi fare un salto, e me...
06/10/2020

La meditazione è fare un salto.

Non potrai mai andare al di là della mente se continui a usarla. Devi fare un salto, e meditazione significa questo: fare un salto. Ecco perchè la meditazione è illogica, irrazionale. E non può essere resa logica, non può essere ridotta alla ragione. Devi sperimentare, solo se ne fai esperienza la conosci.
Quindi prova questo: non pensarci, provalo - prova a essere testimone dei tuoi pensieri. Siediti, rilassato, chiudi gli occhi, e lascia scorrere i tuoi pensieri proprio come le immagini scorrono su uno schermo. Guardali, osservali, fanne gli oggetti della tua attenzione. Se un pensiero affiora, osservalo profondamente. Non pensarci, semplicemente osservalo. Se inizi a pensarci, allora non sei un testimone - sei caduto in trappola.
Si sente un clacson da fuori, oppure abbaia un cane, o succede qualcosa, ed ecco che un pensiero affiora: "Sta passando una macchina". Non pensarci, semplicemente osserva quel pensiero: è affiorato e ha preso forma. Ora è davanti a te. Presto passerà e un altro pensiero ne prenderà il posto. Continua a osservare questo processo. Se sarai capace di osservare questo processo senza pensarci, anche per un solo momento, avrai fatto un primo passo, saprai qualcosa di ciò che vuol dire essere testimone. E questa è una cosa che ha un sapore diverso dal pensare - totalmente diverso. Ma occorre sperimentare.
La religione e la scienza sono agli antipodi, ma in una cosa sono simili e mettono la stessa enfasi: entrambe si basano su esperimenti, tanto la religione quanto la scienza.
Nella scienza c'è colui che fa l'esperimento, c'è l'esperimento e c'è l'oggetto su cui si compie l'esperimento. Ci sono tre cose: il soggetto, l'oggetto e l'esperimento. Nella religione tu sei tutte e tre queste cose nello steso tempo. Sei tu che sperimenti su te stesso. Tu sei il soggetto, tu sei l'oggetto e tu sei il laboratorio.
Osho

(tratto da Osho - Che cos'è la meditazione)

secondo me la spiegazione più semplice di ciò che è la meditazione per Osho:Qui e ora.Tutta l'arte della meditazione dev...
30/09/2020

secondo me la spiegazione più semplice di ciò che è la meditazione per Osho:

Qui e ora.
Tutta l'arte della meditazione deve essere qui e ora. Essere qui e ora significa che sei uscito dalla testa. E uscirne anche per un solo istante ha una straordinaria bellezza e un enorme significato, perchè vedi cos'è la realtà. Vedi ciò che è. Vedi Dio, o la verità. Vedi l'esistenza nei suoi colori, qualità e suoni autentici.
Nel momento in cui la mente inizia a funzionare, entrano in gioco il futuro o il passato. O stai immaginando o stai ricordando. Per questo la mente si sente molto a suo agio quando si fissa degli obiettivi. Perchè ha abbastanza spazio per divagare, per continuare a creare pensieri, a inventare sogni. Ha abbastanza spazio. Il futuro è un'apertura per la mente.
Ma nel momento in cui la mente entra in funzione, sei chiuso al presente. E il presente è la sola verità. Il presente significa l'eterno. Il futuro e il passato fanno parte del tempo, il presente fa parte dell'eternità.
Osho

tratto da "L'enciclopedia dell'uomo nuovo - dalla prigione al risveglio"

Paura della vita.La gente ha paura della vitae ne ha paura perchèla vita è possibile solo se sei in grado di essere selv...
03/06/2020

Paura della vita.

La gente ha paura della vita
e ne ha paura perchè
la vita è possibile solo se sei in grado di essere selvaggio:
selvaggio nel tuo amore,
selvaggio nel tuo canto,
selvaggio nella tua danza.

E qui dimora la paura.
Chi ha paura della morte?
No, non ho mai incontrato qualcuno che la temesse;
viceversa, praticamente tutte le persone
che ho incontrato
hanno paura della vita.
Lascia cadere questa paura della vita...
infatti, puoi fare solo una delle due cose:
puoi avere paura o puoi vivere, dipende da te.
E che cosa c'è da temere tanto?
Non puoi perdere nulla, non hai nulla da guadagnare.
Abbandona ogni paura e tuffati totalmente nella vita.

A un certo punto, un giorno,
la morte arriverà come un ospite benvenuto,
non come un tuo nemico,
e tu godrai della morte più di quanto abbia goduto la vita,
poichè la morte ha la sua bellezza.
E la morte è qualcosa di molto raro,
accade una volta ogni tanto,
la vita accade ogni giorno!

Osho - Il gioco delle emozioni

Mangia il dolce e l'amaro.C'erano una volta due uomini che mangiavano esattamente lo stesso cibo, ma uno aveva due piatt...
27/05/2020

Mangia il dolce e l'amaro.
C'erano una volta due uomini che mangiavano esattamente lo stesso cibo, ma uno aveva due piatti, mentre l'altro ne aveva uno solo. L'uomo con due piatti separava il cibo amaro da quello dolce: in un piatto metteva solo i cibi amari, nell'altro solo quelli dolci. L'uomo con un piatto solo mescolava l'amaro e il dolce.
Con il passare del tempo, il primo uomo non faceva che dimagrire, sembrava stesse scomparendo, mentre il secondo - che mangiava esattamente lo stesso cibo - godeva una salute sempre migliore, ogni giorno che passava. Alla fine il primo, vedendo che la morte si avvicinava, chiese disperato all'altro il segreto della sua vitalità e del suo vigore.
"Tu hai due piatti" rispose costui "e separi l'amaro dal dolce, dando così molta importanza al sapore, e non permettendo al cibo che prendi di sostenerti con la sua linfa interiore. Io ho sempre avuto un solo piatto, per cui ho sempre mescolato il dolce e l'amaro, non sono stato preso in trappola dal gusto: qualunque cosa mi sia stata data da mangiare l'ho accettata come semplice cibo che mi offriva il suo nutrimento ringraziandone Iddio".
A queste parole l'uomo si sollevò dal suo letto di morte, afferrò con grande sforzo uno dei suoi due piatti e lo fece a pezzi. E con il piatto rimasto mangiò con gratitudine il cibo che il suo amico gli offrì, e ben presto tornò in salute.
Se dividi, sarai diviso dentro di te. Se separi l'esistenza in bene e male, Dio e demonio, coscienza e incoscienza, paradiso e inferno, questa divisione finirà per crearne una anche dentro di te. Sarai dissociato, diventerai schizofrenico,. Perderai la tua integrità, comincerai a crollare, non sarai più un individuo integro.
La tua percezione, il modo in cui vedi le cose sono divisi, come puoi essere integro? La tua visione è il tuo essere. Se smetti di dividere e ti metti alla ricerca dell'unità, perchè tu diventi tutto ciò che vedi. Non appena cominci a mangiare in un solo piatto sia il dolce sia l'amaro, troverai nutrimento, perchè le contraddizioni non si contraddicono affatto. Sono complementari.
Mangia il dolce e l'amaro, il buono e il cattivo, la coscienza e l'incoscienza. Gioisci di entrambi e troverai nutrimento e diventerai molto, molto forte. E la tua forza non sarà l'opposto della morbidezza, niente affatto. Più sarai forte e più sarai fragile. Questa è la bellezza: quando un uomo forte è fragile come un fiore, allora è totale. E non sei più diviso, sei indivisibile... a quel punto sei realmente un individuo.
"Individuo" significa "ciò che non può essere diviso". Allora sei arrivato a casa, sei diventato uno: ora puoi rilassarti e riposare.
Osho - Il gioco delle emozioni

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Cecina Marina

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