22/08/2026
🦠 METANO, METANOGENI E IMO: SONO DAVVERO LA STESSA COSA?
No. E capire la differenza è importante, soprattutto quando si interpretano test del microbiota e breath test.
Quando parliamo di metano intestinale (CH₄), infatti, non parliamo di un gas prodotto direttamente dai batteri.
I principali produttori di metano sono microrganismi chiamati metanogeni, appartenenti al dominio degli Archaea. Tra i più conosciuti troviamo Methanobrevibacter smithii.
🔬 AVERE METANOGENI NON SIGNIFICA AVERE IMO
Questo è uno dei concetti che crea più confusione.
I metanogeni possono far parte normalmente dell'ecosistema intestinale: la loro presenza, da sola, non rappresenta necessariamente una condizione patologica.
Il punto non è semplicemente sapere se ci sono.
È importante capire quanto sono metabolicamente attivi e quanto metano producono.
Quando l'attività metanogenica diventa elevata, infatti, una maggiore produzione di CH₄ è stata associata a una riduzione della motilità intestinale e a un rallentamento del transito.
In pratica:
↑ attività metanogenica
→ ↑ produzione di CH₄
→ ↓ motilità e peristalsi propulsiva
→ rallentamento del transito intestinale
→ maggiore associazione con stipsi e IBS-C
Per questo, davanti a una persona che presenta stipsi, evacuazione difficoltosa o incompleta, gonfiore e sensazione di rallentamento intestinale, può essere importante valutare anche la produzione di metano.
⚠️ E SE TROVO METHANOBREVIBACTER NEL TEST DEL MICROBIOTA?
La sua presenza nelle feci NON permette, da sola, di diagnosticare una IMO.
Un'analisi del microbiota fecale può dirci che determinati metanogeni sono presenti e fornirci informazioni sulla loro abbondanza relativa nel campione.
Ma presenza o abbondanza fecale non equivalgono automaticamente alla quantità di metano effettivamente prodotta nell'intestino e non sostituiscono il test utilizzato clinicamente per valutare l'IMO.
💨 COME SI VALUTA L'IMO?
Per la valutazione dell'Intestinal Methanogen Overgrowth (IMO) si utilizza il breath test, misurando il CH₄ presente nell'aria espirata.
👉 Secondo i criteri clinici comunemente utilizzati, una concentrazione di CH₄ ≥ 10 ppm in qualsiasi momento del breath test viene considerata positiva per IMO.
E c'è un'altra distinzione terminologica importante.
Si parla di IMO, non propriamente di “SIBO da metano”.
Perché?
La SIBO indica una sovracrescita batterica dell'intestino tenue, mentre i microrganismi che producono metano sono Archaea, non batteri. Inoltre, l'IMO non viene definita esclusivamente dalla loro presenza nel piccolo intestino.
🌱 QUINDI RICORDIAMO:
Presenza di metanogeni ≠ IMO
Abbondanza fecale di Methanobrevibacter ≠ diagnosi di IMO
CH₄ significativo al breath test + valutazione del quadro clinico = valutazione dell'IMO
Ed è proprio qui che l'interpretazione del microbiota diventa interessante: non basta dividere i microrganismi in “buoni” e “cattivi”.
Bisogna chiedersi cosa stanno facendo, quali metaboliti producono e quale effetto possono avere sull'ecosistema intestinale e sulla persona che abbiamo davanti.
🌿 Prima capire, poi intervenire.
💛 Non limitarsi a togliere… ma lavorare per riequilibrare.
Le consulenze sono disponibili in studio e online.
Dott.ssa Elisa Bocchio
Biologa Nutrizionista
Nutrizione Funzionale | Microbiota & Salute intestinale
Nickel Free Coach | Esperta SIBO
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