Dott. Cerutti Stefano Fisioterapista

Dott. Cerutti Stefano Fisioterapista Il Dott. Cerutti Stefano si è laureato in Fisioterapia presso l'Università degli Studi di Torino, Facoltà di medicina e Chirurgia.

La sua competenza professionale si avvale di un'ottima preparazione teorica in continuo aggiornamento e da un'esperienza maturata in diversi ambienti di lavoro (aziende sanitarie ospedaliere, cliniche private, residenze assistenziali per anziani). Fornisce prestazioni fisioterapiche in regime privato anche a domicilio in ambito ORTOPEDICO (infortuni sportivi e non, esiti di fratture e interventi d

i protesi anca e ginocchio, lombalgia, cervicalgia) NEUROLOGICO (esiti di ictus, traumi cranici, parkinson, patologie neurologiche in genere) GERIATRICO (riabilitazione e rieducazione per anziani in seguito a periodi di malattia o allettamento). Fornisce consulenza in ambito ergonomico (muoversi senza farsi male). Tecniche utilizzate: kinesiterapia, elettroterapia, magnetoterapia, rieducazione propriocettiva, rieducazione posturale, massoterapia, correzione schema del passo...ecc

07/08/2026
Cos’è la CLINICA DEL RUNNING?La Clinica del Running è un progetto dedicato alla salute del RUNNER che unisce✔ valutazion...
07/05/2026

Cos’è la CLINICA DEL RUNNING?

La Clinica del Running è un progetto dedicato alla salute del RUNNER che unisce

✔ valutazione biomeccanica
✔ prevenzione degli infortuni
✔ riabilitazione mirata
✔ formazione continua per professionisti sanitari

Un metodo strutturato, validato e in costante aggiornamento.

Ci occupiamo di fisioterapia e prevenzione degli infortuni legati alla corsa, collaborando con la Clinica del Running, centro di riferimento internazionale per la valutazione e la cura del runner.
Facciamo parte della rete ufficiale di studi convenzionati, garantendo un approccio basato su evidenze scientifiche, formazione continua e protocolli condivisi.

Offriamo ai runner

✔ Valutazione funzionale e biomeccanica della corsa
✔ Trattamento di infortuni da sovraccarico
✔ Riabilitazione post-infortunio
✔ Programmi di prevenzione personalizzati
✔ Educazione al movimento e alla gestione dei carichi

Tutto secondo i protocolli della Clinica del Running.

Essere parte della rete significa avere una formazione costante, un confronto con professionisti specializzato e l’utilizzo di metodi condivisi e aggiornati.
La tua salute affidata a un professionista formato specificamente sulla corsa.

Il servizio si rivolge ai runner amatoriali, agli atleti agonisti e alle persone che vogliono iniziare a correre in sicurezza e in generale a chi vuole preve**re dolori e infortuni legati alla corsa

Perché scegliere noi
✔ Studio convenzionato Clinica del Running
✔ Approccio scientifico e personalizzato
✔ Attenzione alla persona, non solo al sintomo
✔ Collaborazione con una rete internazionale di professionisti

19/03/2026

PANCIA GONFIA e MAL DI SCHIENA: perché li hai quasi sempre insieme (e perché le diete da sole non bastano).

Molte persone hanno lo stomaco e l'intestino spesso gonfi, soprattutto dopo i pasti.

Provano a cambiare alimentazione, prendono probiotici, fanno test di ogni tipo.

Spesso migliorano un po', ma i gonfiori ci sono comunque.

Ed insieme ai gonfiori, hanno spesso un altro sintomo che sembra però "indipendente": il mal di schiena.

E il fatto che si presentino quasi sempre insieme non è una coincidenza.

C'è un collegamento anatomico preciso, e capirlo spiega perché le diete da sole spesso non risolvono.

Partiamo dalla pancia.

L'intestino non fluttua nel vuoto: è appoggiato direttamente sopra lo psoas, il grande muscolo che collega la colonna lombare alla coscia.

Ci sta proprio sopra, come una coperta su un cavo teso.

Quando l'intestino è spesso gonfio e irritato, quella tensione si trasmette allo psoas, che si irrigidisce di riflesso.

Non perché tu abbia fatto qualcosa di sbagliato con la schiena, ma perché lo psoas risponde automaticamente a quello che gli succede intorno.

E qui la cosa diventa interessante.

Lo psoas rigido non è mai un problema solo suo: si attacca direttamente ai dischi vertebrali lombari, uno per uno.

Quando è contratto, tira sui dischi e comprime la colonna.

In pratica: pancia gonfia → psoas che si irrigidisce → dischi sotto pressione → mal di schiena.

Ma il meccanismo funziona anche nella direzione opposta, e questo è il pezzo che molti non considerano.

Se lo psoas è rigido (per la sedentarietà, per lo stress, per qualsiasi motivo), riduce lo spazio a disposizione degli organi.

L'intestino ha meno "stanza" per muoversi, la motilità cala, la fermentazione aumenta.

Risultato: gonfiori, anche quando mangi bene.

È un circolo vizioso dove la pancia peggiora la schiena e la schiena peggiora la pancia.

È come due vicini di casa che condividono un muro sottile: quando uno fa casino, l'altro non dorme.

Ecco perché molte persone migliorano significativamente i gonfiori intestinali quando iniziano a fare esercizio per la schiena, anche senza cambiare nulla a tavola.

Non perché l'alimentazione non conti — conta eccome.

Ma perché spesso il problema non è solo cosa mangi: è che i muscoli intorno ai tuoi organi non funzionano come dovrebbero, e l'intestino non ha lo spazio per lavorare bene.

Personalmente posso confermare: da quando ho iniziato a lavorare seriamente sui miei muscoli, i gonfiori "anomali" sono un ricordo lontano.

E non ho cambiato granché a tavola.

Quando i muscoli della zona tornano a funzionare, lo spazio si libera, la motilità riprende, e la pancia si sgonfia.

E la schiena ringrazia, perché non ha più uno psoas che le tira addosso 24 ore su 24 💪

Se vuoi fare un lavoro completo che rimetta davvero a nuovo la tua bassa schiena e il tuo bacino, puoi scaricare GRATUITAMENTE le mie lezioni e il mio manuale di "Sblocco e Rinforzo Lombare".

Link qui: https://bit.ly/4l7zump

08/03/2026

Sabato pomeriggio dedicato ad uno shooting fotografico in studio…grazie della collaborazione a Mariachiara,Sara e Samuele

11/02/2026

🩺 Per ogni problema una soluzione, per ogni soluzione un servizio. Di quale hai bisogno? Scopriamolo insieme!

📌 𝙊𝙣𝙙𝙚 𝙙'𝙪𝙧𝙩𝙤 rappresentano una metodica terapeutica non invasiva che si basa sulla trasmissione di onde acustiche ad alta energia in grado di propagarsi nei tessuti biologici, stimolando processi di rigenerazione e riparazione cellulare.

Il trattamento con onde d’urto, eseguito mediante l’impiego di specifici applicatori, può essere di tipo radiale o focalizzato, a seconda della profondità del tessuto da trattare e della natura della patologia. La differente modalità di erogazione consente di agire sia su strutture superficiali sia su distretti più profondi.

L’azione terapeutica delle onde d’urto si esplica attraverso diversi effetti biologici:
▪ Meccanico con microtraumi controllati che inducono la formazione di nuovi vasi sanguigni (neovascolarizzazione) e la stimolazione dei processi riparativi;
▪ Antinfiammatorio grazie alla riduzione delle sostanze mediatrici del dolore e dell’infiammazione;
▪ Antalgico per la modulazione dell’attività delle terminazioni nervose sensoriali.

Tali effetti favoriscono un miglioramento della vascolarizzazione locale, la riduzione del dolore e un’accelerazione dei processi di guarigione dei tessuti.

La terapia con onde d’urto trova ampia applicazione nelle patologie muscolo-scheletriche e tendinee, quali epicondilite ed epitrocleite, tendinopatia del sovraspinato, calcificazioni della cuffia dei rotatori, fascite plantare, tendinopatia achillea, sperone calcaneale, pubalgia, sindrome della bandeletta ileotibiale, trocanterite, tendinopatia rotulea e ritardi di consolidamento osseo.

Ulteriori campi di utilizzo riguardano l’ambito dermatologico e medico-estetico, con risultati significativi nel trattamento di cicatrici ipertrofiche, fibrosi e panniculopatie edemato-fibrosclerotiche (cellulite), ma anche in ambito urologico con effetti documentati in caso di disfunzione erettile.

Le onde d’urto sono generalmente ben tollerate e sicure; tuttavia, il trattamento è controindicato nei soggetti con disturbi della coagulazione, in presenza di neoplasie, infezioni o processi infiammatori acuti locali, nelle donne in gravidanza e in prossimità di cartilagini di accrescimento.

☎ C'è qualcosa che non va?! Invia una mail a 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝗰𝗶𝗿𝗶𝗲.𝗶𝘁 o contattaci al 𝟯𝟯𝟰𝟮𝟰𝟱𝟳𝟳𝟰𝟭.

11/02/2026

🩺 Per ogni problema una soluzione, per ogni soluzione un servizio. Di quale hai bisogno? Scopriamolo insieme!

📌 𝙏𝙚𝙘𝙖𝙧𝙩𝙚𝙧𝙖𝙥𝙞𝙖 La TECAR è un elettromedicale non invasivo che basa il proprio funzionamento sull’utilizzo di radiofrequenze in grado di stimolare risposte biologiche nei tessuti trattati, siano essi superficiali o profondi.

Il trattamento a mezzo TECAR, operatore dipendente, è eseguito mediante l’uso di differenti manipoli e piastre, variabili in termini di dimensione e composizione sulla base della zona da trattare e della profondità del tessuto interessato.

La TECARterapia produce tre effetti biologici, a seconda dell’intensità e frequenza utilizzata: applicazioni a basso livello energetico (atermia) permettono l’incremento del microcircolo, a medio livello energetico vasodilatazione, mentre alti livelli energetici (ipertermia) aumento della temperatura endogena.

Dal momento che gli effetti biologici garantiscono una netta diminuzione del dolore, una corretta modulazione dei processi infiammatori e un rilancio del metabolismo dei tessuti, la TECAR rappresenta un valido strumento da associare alla terapia manuale e all’esercizio terapeutico in numerose affezioni muscolo scheletriche quali contusioni o lesioni muscolari, tendiniti o tendinopatia della cuffia dei rotatori, spalla congelata, epicondilite, epitrocleite, rizoartrosi, tenosinoviti a carico della mano, borsiti e trocanteri, pubalgia, distorsioni di ginocchio, cisti di Baker, condropatia rotulea e gonartrosi, distorsione di caviglia, Fascite plantare, tendinopatia achillea, sperone calcaneale, problematiche a livello dell’articolazione temporomandibolare.

Si annoverano, inoltre, notevoli effetti nelle problematiche linfatiche, del pavimento pelvico e nelle applicazioni dermatofunzionali.

Oltre ai notevoli benefici, la TECARterapia trova largo uso in virtù della quasi totale assenza di effetti collaterali e alle poche controindicazioni, che interessano i portatori di pacemaker, le donne in gravidanza e i pazienti affetti da patologie oncologiche in atto.

☎ C'è qualcosa che non va?! Invia una mail a 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝗰𝗶𝗿𝗶𝗲.𝗶𝘁 o contattaci al 𝟯𝟯𝟰𝟮𝟰𝟱𝟳𝟳𝟰𝟭.

10/12/2025

Da dicembre 2025 lo studio presso cui ricevo i pazienti si sposta in Via Vigna 148 a Cirié…nuova location spaziosa ed elegante per accogliervi al meglio…più servizi a vostra disposizione e maggiori disponibilità orarie per ve**re incontro alle vostre esigenze… vi aspetto!!!

Indirizzo

Ciriè

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00

Telefono

+393492376637

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Cerutti Stefano Fisioterapista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Cerutti Stefano Fisioterapista:

Condividi

Digitare