Poliambulatorio Geriatrico Bakri

Poliambulatorio Geriatrico Bakri Direttore Sanitario Dott.ssa Bakri Joumana

20/08/2026

📚 VUOI DIVENTARE LETTRICE O LETTORE VOLONTARIO?

La Biblioteca Alda Merini di Lavagno apre le porte a chi ama i libri, le storie e la condivisione della lettura e vuole mettersi in gioco per diventare volontario nelle attività di lettura dedicate a bambini e ragazzi.

Un percorso fortemente voluto e finanziato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lavagno, in collaborazione con la Biblioteca, per investire nella formazione di nuove lettrici e nuovi lettori volontari e costruire una comunità sempre più attiva intorno alla Biblioteca.

Il percorso sarà curato da Voci di Carta, associazione di Colognola ai Colli (VR), che accompagnerà i partecipanti alla scoperta degli albi illustrati di qualità e delle tecniche per una lettura ad alta voce capace di coinvolgere bambini e ragazzi.

✨ Tre incontri per imparare, sperimentare e scoprire il piacere di leggere insieme:

📖 Sabato 5 settembre | 9.00–11.30
Con Graz
• Nati per Leggere e libri per la fascia 0-3
• Scelta degli albi per i bambini 3-5 anni
• Libri e proposte per i 6-10 anni

📖 Sabato 12 settembre | 9.00–11.30
Con Elena
• Il mondo dei ragazzi delle scuole medie
• Albi illustrati per le fasce 9-10 e 11-15 anni
• Introduzione alla biblioterapia e proposte di lettura

🎙️ Sabato 26 settembre | 9.00–11.30
Con Elena
• Laboratorio pratico di lettura espressiva
• Interpretazione, espressività e coinvolgimento del pubblico

➡️ Non è necessario essere già volontari.

Il corso è rivolto a chi desidera iniziare questo percorso e diventare parte del gruppo di lettrici e lettori volontari della Biblioteca Alda Merini.

Il numero di partecipanti sarà limitato, per garantire un’esperienza di formazione e confronto di qualità.

👉 Se ami leggere e pensi che una storia possa diventare ancora più bella quando viene condivisa, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te.

📅 Adesioni entro il 22 agosto

Per informazioni e iscrizioni:
📚 Biblioteca Alda Merini di Lavagno
📧 [email protected]
📞 045 8781110

Investire nella formazione significa investire nella cultura, nei bambini e nella comunità. 💙📖

20/08/2026

🎉 𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐢𝐮𝐫𝐧𝐨 "𝐀𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢"! 🌿

Vi aspettiamo 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, a partire dalle ore 17.00, presso la Residenza Ai Giardini. Trovate il programma completo del pomeriggio direttamente nella locandina allegata.

Un momento speciale da condividere. Non mancate!



10/08/2026

🔹La chirurgia vertebrale endoscopica monoportale è una tecnica mini-invasiva che utilizza un solo piccolo accesso chirurgico (portale) attraverso il quale vengono introdotti sia l’endoscopio sia gli strumenti chirurgici.

🔬Grazie a una telecamera ad alta definizione, il chirurgo può operare sulla colonna vertebrale con grande precisione, riducendo il trauma ai muscoli e ai tessuti circostanti.

📝Il sistema consente pertanto di:
>Visualizzare in 3D ad alta definizione le strutture spinali;
>Operare con precisione e limitare il danno ai tessuti circostanti;
>Scegliere approcci interlaminare o transforaminale senza cambiare il portale.

📌Può essere indicata in alcuni casi di:
>Ernia del disco lombare o cervicale;
>Stenosi del canale vertebrale;
>Compressione delle radici nervose;
>Lombosciatalgia resistente alle terapie conservative.

🟢Possibili vantaggi
➡Incisione molto piccola;
➡Minore danno muscolare;
➡Riduzione del dolore post-operatorio;
➡Recupero funzionale più rapido;
➡Degenza spesso più breve rispetto alla chirurgia tradizionale.

⚠️Non è adatta a tutti i pazienti. La scelta della tecnica dipende dai seguenti parametri:
>Tipo e sede della patologia;
>Presenza di instabilità vertebrale;
>Eventuali deformità della colonna;
>Condizioni generali del paziente.

05/08/2026
29/07/2026

🔹 RETTILINEIZZAZIONE DELLA FISIOLOGICA LORDOSI: postura o patologia?

📌La rettilineizzazione della fisiologica lordosi è la perdita della normale curvatura in avanti della colonna vertebrale, che appare quindi dritta (appiattita), e si verifica più spesso nel tratto cervicale (collo) o lombare (zona bassa della schiena). Queste curve aiutano a distribuire i carichi, assorbire le sollecitazioni e mantenere l’equilibrio del corpo.

❓È sempre una patologia?
Nella maggior parte dei casi no. Spesso rappresenta un adattamento funzionale dovuto a:
>contrattura muscolare;
>postura mantenuta a lungo (computer, smartphone, guida, lavoro sedentario);
>episodio acuto di cervicalgia o lombalgia;
>tensione muscolare legata a stress o sovraccarico.

👉Nel tratto cervicale può comparire durante un episodio di dolore al collo, rigidità o cefalea muscolo-tensiva.

👉Nel tratto lombare può essere osservata in presenza di lombalgia, spasmo dei muscoli paravertebrali o atteggiamenti posturali antalgici.

⚠️Più raramente la perdita della lordosi può associarsi a condizioni strutturali come:
>discopatie degenerative;
>artrosi vertebrale;
>spondilolistesi;
>esiti traumatici;
>alterazioni dell’equilibrio della colonna.

🚨La rettilineizzazione da sola non è una diagnosi. Va sempre interpretata insieme ai sintomi, all’esame clinico e alle eventuali altre alterazioni presenti negli esami di imaging.

👨‍⚕️È consigliabile una valutazione specialistica se sono presenti:
❗dolore persistente;
❗rigidità importante;
❗dolore che si irradia a braccia o gambe;
❗formicolii, perdita di forza o disturbi della sensibilità.

💡In molti casi il trattamento è conservativo:
>esercizi posturali e stretching;
>fisioterapia mirata;
>correzione dell’ergonomia lavorativa;
>attività fisica regolare e rinforzo muscolare.

🎯In sintesi
La rettilineizzazione della lordosi cervicale o lombare è spesso legata a postura, tensione muscolare o dolore temporaneo, e non necessariamente indica una malattia grave. La distinzione tra semplice adattamento posturale e problema clinicamente rilevante richiede sempre una valutazione medica specialistica.

05/07/2026

I tumori vertebro-midollari comprendono le neoplasie che interessano la colonna vertebrale e/o il midollo spinale.

👉Possono essere primitivi o, più frequentemente, metastatici.

I sintomi dei tumori vertebro-midollari dipendono da grandezza e posizione e dall'eventuale compressione del midollo spinale o delle radici nervose. Esordiscono tipicamente con mal di schiena persistente (soprattutto notturno), seguito da debolezza agli arti e formicolii. Spesso sono metastasi provenienti da altri organi.

🚨Ci sono alcuni segnali di allarme da non sottovalutare che necessitano di una valutazione urgente:
>dolore vertebrale notturno o costante;
>dolore progressivo non correlato al movimento;
>deficit neurologici che tendono a peggiorare progressivamente nel corso del tempo;
>alterazioni della funzione vescicale o intestinale;
>perdita di peso inspiegabile;
>persone over 50 anni con dolore vertebrale di nuova insorgenza;
>dolore resistente al trattamento conservativo.

⚠️Tali segnali di allarme assumono ulteriore importanza in presenza di:
>storia di tumore (es. mammella, prostata, polmone, rene, tiroide), che possono dare metastasi vertebrali;
>dolore persistente con caratteristiche atipiche;
>comparsa di segni neurologici.

I test di neuro-imaging (TC, RMN, PET) evidenziano l’eventuale presenza della neoplasia e permettono di procedere con l’iter terapeutico più appropriato.

Le moderne chemio e radioterapia hanno rivoluzionato negli ultimi anni il trattamento e la sopravvivenza a lungo termine nei pazienti con un tumore vertebro-midollare. Alcuni tumori possono essere addirittura solo osservati (wait and see) con esami radiologici ripetuti.

L’intervento chirurgico del tumore vertebro-midollare è indicato in presenza di progressivo o repentino peggioramento delle funzioni neurologiche, in modo da eliminare la compressione delle strutture nervose coinvolte. Vanno sempre eseguiti con monitoraggio neurofisiologico intra-operatorio.

Negli ultimi anni, soprattutto grazie alle moderne tecniche di chemioterapia e radioterapia, si sono sviluppati dei protocolli chirurgici dove anche l’asportazione radicale di una neoplasia vertebrale si è resa possibile.

30 Luglio 2026 il Dott. Millimaggi riceve presso il Poliambulatorio Geriatrico Bakri a Vago di Lavagno in Via Mantegna 1
25/06/2026

30 Luglio 2026 il Dott. Millimaggi riceve presso il Poliambulatorio Geriatrico Bakri a Vago di Lavagno in Via Mantegna 1

15/06/2026

👉DISCOPATIA - Discopatia e disidratazione: cosa significa. Riduzione spazio discale, bulging discale...

💿Questi termini si riferiscono ai classici segni di discopatia degenerativa, ovvero il progressivo invecchiamento e l'usura dei dischi intervertebrali, i "cuscinetti" situati tra le vertebre. Nello specifico:
>Discopatia - indica un'alterazione o degenerazione di uno o più dischi intervertebrali, le strutture che fungono da "ammortizzatori" tra una vertebra e l'altra.
>Disidratazione discale - il disco è composto per la maggior parte da acqua, che funge da ammortizzatore. Con l'età o le sollecitazioni, il disco perde la capacità di trattenere i liquidi, rendendosi meno flessibile e meno efficace nell'assorbire gli urti.
>Riduzione dello spazio discale - a causa della disidratazione e del continuo schiacciamento, il disco perde il suo spessore originario. Di conseguenza, lo spazio vuoto tra una vertebra e l'altra si riduce.
>Bulging discale - indica una "sporgenza". Il disco schiacciato perde la sua forma cilindrica e fuoriesce leggermente dalla sua sede naturale, pur mantenendo intatto il suo anello esterno (a differenza dell'ernia, dove l'anello si rompe). Raramente è sintomatico sugli arti, ma gioca un ruolo fondamentale sul mal di schiena.

☑La discopatia è una condizione molto frequente e può essere diagnosticata soltanto con una Risonanza Magnetica. La scelta di fare ulteriori accertamenti dipende dai sintomi, dalla loro durata e dalla presenza di eventuali segnali di allarme.

⚠️La gravità di una discopatia viene capita tramite la classificazione di Pfirrmann, la quale misura lo stato di salute e l'invecchiamento dei dischi intervertebrali tramite la Risonanza Magnetica. Il sistema utilizza una scala da 1 a 5 per descrivere la disidratazione e la perdita di struttura del disco.

👨‍⚕️Il primo passo da fare è comunque quello di rivolgersi ad uno specialista (neurochirurgo vertebrale), preferibilmente già muniti di Risonanza Magnetica.

📝Lo specialista in base alla Risonanza Magnetica e in relazione a:
➡sede e caratteristiche del dolore;
➡eventuale irradiazione a braccia o gambe;
➡presenza di formicolii, perdita di forza o alterazioni della sensibilità;
➡limitazioni funzionali;
💬deciderà se prescrivere anche altri esami diagnostici o indicare soltanto una terapia conservativa per ridurre o eliminare entro poche settimane il dolore, continuando ovviamente a seguire il paziente durante tutta questa fase.

03/06/2026

❓SAGITTAL BALANCE - Cosa è ed a cosa serve. Correlazioni con postura. Correlazioni con chirurgia.

👉Il Sagittal Balance è l'allineamento ottimale della colonna vertebrale sul piano sagittale (la vista laterale del corpo), concepito per mantenere la postura eretta con il minimo dispendio di energia muscolare.

🔹Sul piano sagittale, una colonna sana non è una linea retta ma presenta tre curve fisiologiche armoniose:
1⃣ lordosi lombare;
2⃣ cifosi dorsale;
3⃣ lordosi cervicale.

⚖Il sagittal balance misura come queste curve si distribuiscono rispetto alla pelvi, per mantenere il baricentro del corpo sopra i piedi con il minor dispendio energetico muscolare. La sua valutazione clinica si basa su parametri spino-pelvici specifici (come l'incidenza pelvica).

📝Un corretto bilanciamento permette di:
>camminare e stare in piedi senza affaticare eccessivamente i muscoli della schiena;
>mantenere lo sguardo orizzontale senza sforzare il collo;
>prevenire l'usura precoce di dischi intervertebrali e articolazioni.

⚠Quando le curve naturali si appiattiscono o si accentuano a causa dell'invecchiamento, traumi o patologie degenerative, si sviluppa uno squilibrio sagittale (sagittal imbalance) ed il corpo tende ad inclinarsi in avanti.

☑Per compensare e non cadere, il corpo attiva meccanismi di compenso:
>retroversione del bacino (il bacino ruota all'indietro);
>flessione delle ginocchia,
>iperestensione del collo per mantenere lo sguardo orizzontale, con conseguente sovraccarico cervicale.

🎯Nel trattamento chirurgico delle patologie della colonna, il ripristino o il rispetto del sagittal balance è l'obiettivo primario del neurochirurgo vertebrale.

🔬A tal proposito, valutazioni pre-operatorie e studi radiografici consentono al neurochirurgo vertebrale di calcolare con esattezza quanta curva ripristinare per evitare che il paziente rimanga piegato in avanti. Ad esempio, un intervento di fusione (artrodesi) che non tenesse conto del bilanciamento sagittale complessivo rischierebbe la "sindrome del segmento adiacente" - ovvero il sovraccarico e la degenerazione delle vertebre immediatamente sopra o sotto l'area operata.

02/06/2026

Indirizzo

Via Mantegna 1 Lavagno VR
Colognola Ai Colli
37030

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

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