02/07/2026
A Pisa il Fondo Alamanno Agostini: un tesoro musicale tra Sette e Ottocento.
Alamanno Agostini Venerosi della Seta, figlio del conte e patrizio pisano Andrea Agostini Venerosi della Seta e della contessa Maria Ruschi, nacque a Pisa il 12 settembre 1797; fu amico di Giuseppe Mazzini, Francesco Domenico Guerrazzi e Michele Carducci, finanziando gli studi del figlio Giosué, primo italiano a vincere il Premio Nobel per la letteratura ed assiduo frequentatore del caffè dell’Ussero nel suo palazzo cittadino.
Fu fondatore a Pisa della Giovine Italia insieme all’avv. Angiolo Angiolini, co-fondatore della Cassa di Risparmio di Pisa nel 1834; cospiratore nei moti del 1831 (detta la congiura della Pergola di Pietro Colletta), ovvero del tentativo di spingere Leopoldo II a concedere nel gennaio del 1831 la costituzione.
Nel settembre 1833 venne arrestato e rinchiuso nella fortezza di Portoferraio a causa delle sue idee politiche, definite "democratiche" dall'autorità giudiziaria. Suoi compagni di prigionia furono l'avvocato Angiolo Angiolini, Carlo Bini e Francesco Domenico Guerrazzi. In carcere mise in musica dei versi di Guerrazzi e riordinò una raccolta di manoscritti con partiture e spartiti di musiche strumentali e vocali, anche inedite, che vanno dalla seconda metà del Settecento alla prima metà dell'Ottocento. In occasione del I congresso degli Scienziati, tenutosi a Pisa nel 1839, fu uno dei promotori dell'acquisto della statua di Galileo, collocata nel cortile della Sapienza. Morì a Pisa il 2 luglio 1844.
https://pisanews.net/festival-toscano-di-musica-antica-a-pisa-il-fondo-alamanno-agostini-un-tesoro-musicale-tra-sette-e-ottocento/