19/04/2020
Buona lettura!
Per approfondimenti, consulenze online e suggerimenti sui prossimi articoli potete contattare la Dott.ssa Roberta Leone Psicoterapia Bioenergetica
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Abbiamo chiesto alla D.ssa Leone (Psicologa Clinica, Sessuologa, Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica) di scrivere un articolo per noi sul sesso in quarantena...
COSI’ VICINI, COSI’ LONTANI
Considerazioni semiserie e suggerimenti sulla vita sessuale in tempi di pandemia
Ebbene si. La routine quotidiana si è notevolmente alterata per tutti, divisi fra chi lavora alacremente e chi è chiamato a restare a casa. Ciò che ci accomuna è senz’altro la mancanza di relazioni sociali al di fuori della cerchia domestica, comprese quelle di natura sessuale.
Non è certo questo il momento di cercare nuovi partner, ma può essere un’occasione per lavorare sul miglioramento delle relazioni sessuali già esistenti (si intende, fra conviventi).
Per chi è lontano dal proprio partner, di trovare nuove modalità di comunicazione sessuale.
E per chi è solo, di conoscere meglio sé stesso.
Invece di portare la nostra attenzione solo su quello che ci manca, proviamo a riconoscere i vantaggi di questa situazione:
AVERE TEMPO
Non abbiamo più scuse, il tempo per dedicarci al piacere e alla sessualità non ci manca.
Possiamo finalmente verificare se tutte quelle fantasie sul “se potessi, farei…” sono vere oppure no, se per coltivare la via verso una sana soddisfazione carnale ci servono davvero fiori, champagne e cene a lume di candela. Se ci serve davvero avere qualcuno accanto addirittura!
Oppure se, nudi e crudi, possiamo concentrarci sul motore interno della nostra sessualità.
Sia attraverso l’autoerotismo che attraverso i rapporti sessuali, abbiamo l’occasione di porci delle domande rispetto a qualità e quantità di energia, pensieri e desideri che ci descrivono sessualmente.
Tracciare un “identikit” più preciso di noi stessi è fondamentale per orientarsi verso scelte sessuali e di vita più adatte a noi e al nostro modo di vivere il piacere.
IMPARARE AD ASCOLTARSI E A COMUNICARE
Tutt’altro che semplice! Il nostro modo di vivere quotidiano ci distoglie continuamente dal nostro corpo e dalla conoscenza dei suoi meccanismi fisiologici e psicologici. Ne consegue che molto spesso, proprio fra le lenzuola ci stupiamo di non funzionare come macchine, solo grazie alla forza della volontà e in base ad un manuale di istruzioni ben studiato su Google.
Le uniche istruzioni che potete cercare sono quelle che rispondono alle domande “IO come funziono? Cosa piace a ME?”.
Ne consegue che - passaggio ancora più arduo - potremmo addirittura osare condividere con il nostro partner queste scoperte o trovare altre forme di comunicazione per esplicitare i nostri desideri.
Ad esempio, potrebbe sorprendervi porre le questioni a parti inverse: caro/a, ti piace quando ti tocco in questo modo? E da qui, avviare un dialogo su gusti e desideri.
Una possibilità aperta anche ai partner a distanza, di rinsaldare la propria intimità ripercorrendo insieme i ricordi e creandone (virtualmente) di nuovi.
ESPLORARE ALTERNATIVE
Può non bastare sapere come raggiungere o far raggiungere l’orgasmo; l’immaginazione e la stimolazione sensoriale di tutto il corpo sono elementi non trascurabili in una vita sessuale soddisfacente, soprattutto nelle relazioni a lungo termine.
Abbiamo tempo.
Ci stiamo disponendo all’ascolto e alla comunicazione.
E’ giunta anche l’occasione di fare!
Se in coppia, potrebbe essere il momento giusto di condividere fantasie e metterle in pratica. O di dedicare più spazio alla sessualità, accogliendo ciò che accade da sé.
Chi in questo momento si trova da solo, può approfittare di questa privacy per scoprire nuove modalità di autostimolazione, assecondare fantasie che suscitano piacere e, perché no, provare una conversazione immaginaria su come comunicare con il prossimo partner sessuale.
UN PICCOLO GIOCO
Eccovi un piccolissimo suggerimento che può diventare il punto di partenza per delle nuove scoperte.
In un momento di calma nel quale sapete di non essere disturbati appartatevi in un luogo comodo da soli, con il partner o con il cellulare/pc cui è collegato il partner.
Provate ad interagire senza usare la parola, ma solo mostrando o toccando il partner o sé stessi.
Iniziate a denudarlo o denudarvi, un pezzo alla volta e senza fretta, ma anzi indugiando con lo sguardo ed ascoltando le sensazioni che emergono in questo momento.
Sperimentate vari tipi di tocco, dai più leggeri a quelli più energici. Usate tutte le parti del corpo per entrare in contatto con l’altro o stimolarvi da soli: mani, bocca, piedi, genitali…tutto quello che vi viene in mente, purché in sicurezza e senza provocare dolore o offesa.
Sempre senza parlare, provate a trovare il modo di comunicare cosa vi piace di queste esplorazioni, o cosa non gradite. Provate con gesti, sospiri, posizioni del corpo, lasciate libera la fantasia e assecondate i movimenti spontanei.
Potete continuare questo gioco finché lo trovate eccitante, concludendo con un rapporto sessuale, un orgasmo o semplicemente terminandolo in qualsiasi momento quando non vi coinvolge più.
Successivamente, rimanete comodi e iniziate a confrontarvi verbalmente con il partner sull’esperienza vissuta, traducendo in parole quello che avete appena sperimentato, quello che avete immaginato e quello che avete desiderato.
Se siete soli, raccogliete per conto vostro le impressioni ricavate da questa esperienza.
Se siete connessi virtualmente, vi raccomando di assicurarvi che la persona con la quale state facendo questo esperimento sia davvero fidata e non possa utilizzare questo materiale in modo offensivo.
Se, mancando altri mezzi di comunicazione disponete solo della chiamata telefonica, potete dedicarvi direttamente al s*x-talking, provando a scambiarvi indicazioni su dove o come toccarvi reciprocamente.
Augurandomi possiate sempre scoprire nuove possibilità di provare piacere e di gioire delle meraviglie che ci riserva il nostro corpo, vi lascio alla vostra intimità sperando che “stare vicini” in questo momento non sia solo un obbligo, ma soprattutto l’occasione di un’amorevole riconciliazione con sé stessi e con gli altri.
Exfila | Bottega del Tempo