30/04/2026
La prefazione de “Le radici del domani” restituisce una visione chiara: l’educazione non è più solo trasmissione di conoscenze, ma un ecosistema complesso che intreccia scuola, famiglia, comunità e tecnologia.
In un tempo segnato da trasformazioni profonde, instabilità e nuove fragilità sociali, il ruolo dell’istruzione diventa centrale per costruire cittadinanza, consapevolezza e coesione.
Il valore del volume sta nella lettura sistemica di quattro pilastri fondamentali:
* istruzione
* educazione
* cultura
* tecnologia
Questi elementi non agiscono separatamente, ma insieme contribuiscono a formare individui liberi, responsabili e capaci di partecipare attivamente alla vita sociale.
La vera sfida, oggi, è investire nella qualità dell’educazione per costruire un futuro che tenga insieme memoria e innovazione, identità e apertura, sviluppo e solidarietà.
C’è un passaggio che mi colpisce particolarmente: l’idea che l’educazione non sia più un luogo, ma una responsabilità condivisa.
Se lo leggiamo con gli occhi del nostro settore, il messaggio è ancora più forte:
la qualità della cura nasce dalla qualità della cultura che costruiamo.
Educare significa creare consapevolezza.
E senza consapevolezza non esiste né salute, né comunità, né futuro sostenibile.
Per questo oggi più che mai serve unire sapere, responsabilità e visione.
Perché le radici del domani non si improvvisano: si coltivano ogni giorno.
———————————————————————-
Anna Banchero è una figura di riferimento nel sistema socio-sanitario italiano. Con un percorso tra istituzioni, università e progetti europei, ha contribuito in modo concreto alla costruzione dei modelli di integrazione tra sociale e sanitario.
Dalla Regione Liguria ad AGENAS, fino alla formazione dei dirigenti, il suo lavoro unisce competenza, visione e attenzione alla dignità delle persone.
Un contributo solido e riconosciuto allo sviluppo di un welfare più moderno e vicino ai bisogni reali.