04/06/2026
Dietro queste righe non ci sono solo parole, c’è il senso profondo di anni di studio e sacrifici. Ho appena concluso un percorso con un ragazzo eccezionale, che ha scelto di salutarmi con questo pensiero. Spesso mi chiedono: 'Perché hai scelto di fare lo psicologo?'. La risposta è tutta qui. Mi ha scritto che insieme siamo passati dal dolore del quotidiano alle storie dei supereroi della Marvel, scoprendo che dietro un’armatura o un potere si nascondono sempre l'identità, la perdita e la ricerca di una seconda possibilità. Mi ha commosso sentirmi definire un 'punto fermo' capace di aiutarlo a non perdere il filo della sua trama. Facciamo questo lavoro non per offrire soluzioni magiche o finali scontati, ma per trasformare un 'film singolo' in una 'saga': un percorso dove non tutto si risolve subito, ma dove impariamo a capire meglio chi siamo. È questo cambiamento di prospettiva che permette di andare avanti. Parole come queste toccano l'anima, ricordandoci che nel silenzio di una seduta, tra un colpo di scena e l'altro della vita, stiamo aiutando qualcuno a diventare l'eroe consapevole della propria storia. È per momenti come questo che vale la pena continuare, ogni singolo giorno.