07/06/2026
Che cos'è la ?
In pochi se lo chiedono, ma oggi tutti vogliono dire la propria quando, per qualche motivo, la questione balza all'attenzione collettiva, ma di fatto senza voler approfondire, ascoltare, conoscere da vicino la realtà di questo "mondo a parte".
Quando il fu superato, ci furono proteste da parte dei cittadini e non solo. Ancora adesso se ne avverte la nostalgia, con fantasie di istituzionalizzazione delle persone, vittime di e pregiudizio.
La psichiatria è un aspetto parziale di un discorso più ampio: la .
La prima si occupa della malattia, con la sua diagnosi e la sua terapia, farmacologica e non farmacologica.
La Salute Mentale di Comunità, invece, arricchisce la psichiatria. Essa riguarda tutti noi, parla di inclusione, di diritti, di ascolto e di integrazione con il territorio per dare risposte ai bisogni complessi delle persone.
I reparti di psichiatria, chiamati svolgono un lavoro importante, ma parziale.
I programmi terapeutici devono trovare il loro nei , i centri di salute mentale, sia prima che dopo le necessità di ricovero ospedaliero.
Queste due articolazioni dei servizi devono essere strettamente collaborativi, e non in competizione o in conflitto (come peraltro, a volte, avviene).
In passato Giulianova presentava una visione della psichiatria "ospedalocentrica", c'era un SPDC ma non un CSM distinto e operativo come lo abbiamo ora. Io risedevo fuori regione, e non capivo perché il CSM ci fosse sulla carta, ma non c'era nella sua concretezza così come adesso.
Ma nessuno protestava!!!!!
è ancora poco conosciuta per il lavoro quotidiano del CSM, servizio di fatto aperto da pochi anni nella sua veste attuale presso l'Istituto Gualandi grazie alla dottoressa Laura Core, e sicuramente vanta la crescita di questo servizio, che si è arricchito di programmi , cioè validi a livello scientifico che ancora non erano stati implementati in provincia di Teramo, realizzati grazie ad una equipe che sta crescendo sempre di più e sempre meglio.
Chiudere i manicomi ha fatto paura, cambiare fa paura, ma è doveroso produrre il cambiamento.
Ciò di cui dobbiamo avere paura è l'immobilismo e l'impoverimento.
Dobbiamo avere paura se non si cambia, e dobbiamo avere paura se dal cambiamento non nasce nulla di nuovo. È questo che va presidiato e tutelato!
Sicuramente c'è ancora tanta strada da fare, ma la direzione è giusta. Se volete capirci qualcosa, , e , venite a vedere cos'è la Salute Mentale di Comunità a confrontarci su cosa e come migliorare per la collettività.