07/08/2026
Ci sono giorni in cui ci accorgiamo di noi solo quando tutto intorno rallenta.
Succede spesso d'estate.
Quando le giornate si allungano, gli impegni diminuiscono e, all'improvviso, rimaniamo più tempo in compagnia dei nostri pensieri.
Ed è lì che iniziano le domande.
"Perché mi sento così?"
"Perché tutti sembrano stare meglio di me?"
"Perché non riesco a godermi questo periodo come pensavo?"
Forse non c'è niente di sbagliato in te.
Forse hai solo smesso, per un momento, di correre abbastanza da poter sentire quello che ti porti dentro da tempo.
E so che non è sempre piacevole.
Perché ascoltarsi richiede coraggio.
Molto più di quanto immaginiamo.
Allora, se oggi dovessi lasciarti una pagina bianca, non ti chiederei di essere più felice.
Non ti chiederei di essere più produttivo.
Non ti chiederei nemmeno di cambiare.
Ti chiederei soltanto questo:
In questo momento, di cosa hai davvero bisogno?
Non dalla tua estate.
Non dagli altri.
Da te.
Forse la risposta non arriverà subito.
Ma iniziare a farti la domanda, senza giudicarti, potrebbe essere già un modo per prenderti cura di te.
🤍 Se ti va, completa questa frase nei commenti (anche con una sola parola):
"In questo periodo ho bisogno di..."
📍Psicologa a Giulianova