Alessandra Proietti Psicoterapeuta

Alessandra Proietti Psicoterapeuta Del mio lavoro amo soprattutto due aspetti:l'incontro con le storie delle persone e la possibilità che dal lavoro condiviso fioriscano storie diverse

01/06/2026

Aiutare chi non vuole essere aiutato provoca un’emorragia emotiva

Quando senti di dover fare qualcosa per qualcuno, senza che magari questo qualcuno nemmeno te lo abbia chiesto, è perché ti senti inutile.
Allora ti viene voglia di aiutare, di sentirti utile, di sentire che la tua presenza e le tue azioni servono a qualcosa, a qualcuno.
Ebbene, in quel momento stai chiedendo amore.
In quel momento in cui ti senti inutile e ti dai da fare per aiutare gli altri, allora vuol dire che stai cercando attenzione, affetto, riconoscimento.
Fermati!
Non creare situazioni dove poi qualcuno è costretto a ringraziarti, o a ricambiarti o a dipendere da te per funzionare.
Queste situazioni ti appesantiscono soltanto e non ti daranno quello che stai cercando.
Queste situazioni, anzi, creeranno problemi, perché quando facciamo i salvatori poi diventiamo le vittime per aspettative che restano sicuramente deluse e quindi diventiamo carnefici, con rabbia, liti, rinfacciamenti.
E non solo: magari poi ti penti di aver creato vincoli, di esserti fatta carico degli altri, di non avere spazi per te.
Fermati!
Non ti far carico di nessuno per sentirti importante.
Devi sentirti importante a prescindere da quello che fai.
Devi sentire amore indipendentemente dagli altri.
Devi avere una relazione più amorevole con te stessa e semmai fare delle cose per te.
Devi diventare utile a te.
Quel senso di inutilità è il vuoto della tua bambina interiore: è lei che non stai guardando, è lei che non stai considerando.
Quindi non cercare visibilità all'esterno ma all'interno.
Cerca di darti quella considerazione che non ti stai dando.
Quando ti senti inutile, vuol dire che ti stai trascurando.
Occupati di te e lascia stare gli altri...

Lucia Goldoni

31/05/2026
Ognuna ha dialogato con questa sua parte, per come ha potuto, con le difficoltà che comporta tenere aperta la comunicazi...
30/05/2026

Ognuna ha dialogato con questa sua parte, per come ha potuto, con le difficoltà che comporta tenere aperta la comunicazione quando si parte da posizioni di conflitto

L'apertura della parte compassionevole ed i colori l' hanno trasformata!!! 🌈 🦋🌟

Abbiamo fatto spazio, dentro di noi, per incontrare la nostra parte giudicante, abbiamo cercato di smettere di zittirla ...
30/05/2026

Abbiamo fatto spazio, dentro di noi, per incontrare la nostra parte giudicante, abbiamo
cercato di smettere di zittirla ed evitarla
Abbiamo provato a cambiare strategia

Serata splendida, ieri sera!! 🌷All'interno di uno spazio accogliente dove i progetti sbocciano e le persone si incontran...
30/05/2026

Serata splendida, ieri sera!! 🌷
All'interno di uno spazio accogliente dove i progetti sbocciano e le persone si incontrano e si impegnano per fare comunità!!
Confronto, condivisione, riflessioni, disvelamento, sorellanza!!

16/05/2026

Si chiama Solmia, anche se nella chat compare semplicemente come “Sol”, accompagnata dall’icona di un sole. Si definisce “l’app per la chiarezza mentale” ed è uno dei più recenti strumenti digitali pensati e promossi per offrire sostegno emotivo e supporto psicologico.

VITA ha deciso di testarla e di approfondire il tema insieme ad Adriano Schimmenti, professore ordinario di Psicologia dinamica all’Università Kore di Enna, che da tempo studia questi fenomeni partecipando a ricerche e confronti anche internazionali sui limiti e le potenzialità delle nuove forme di “intelligenza”.

Solmia o “Sol”, come si presenta nella conversazione, accanto al simbolo del sole, si propone dunque come “l’app per la chiarezza mentale”.

Sostiene Schimmenti che “Il limite di fondo è che questi modelli cercano di generalizzare il supporto psicologico attraverso procedure standardizzate valide per tutti. Ma l’esperienza umana non funziona così. La relazione, la cura e la comprensione emotiva non sono processi standardizzabili.”

Vai all’articolo👇
https://www.vita.it/quando-la-chatbot-fa-lamica-ma-poi-si-svela-dentro-il-boom-dellai-emotiva/

15/05/2026

Concerto Consapevole
23 Maggio ore 10,00 - 11,30
Quando la musica diventa esperienza di benessere accessibile a tutti

Unire musica, meditazione e vibrazioni sonore in un’unica esperienza immersiva: da questa intuizione nasce il Concerto Consapevole, ideato dal musicista e facilitatore mindfulness Federico Gelli.
Il format si distingue da un concerto (o da un bagno sonoro) tradizionale perché invita i partecipanti non solo ad ascoltare, ma a vivere il suono con tutto il corpo. Attraverso strumenti evocativi come campane tibetane, gong, ocean drum e strumenti analogici, la musica diventa un viaggio interiore, capace di rilassare, riequilibrare e favorire connessione.
L’evento si articola in tre momenti:
1. Meditazione guidata — per accompagnare i presenti in uno stato di ascolto e presenza.
2. Bagno sonoro — un’immersione nelle vibrazioni che sciolgono tensioni fisiche ed emotive.
3. Live finale — dove la musica dal vivo conduce verso una chiusura collettiva, intensa e trasformativa.
Dove: Centro per lo Sviluppo Integrato della Persona, Viale J.F.Kennedy, 1 Grottaferrata

Conduttore: Federico Gelli, musicista, facilitatore Mindfulness, Gong Master e operatore olistico specializzato in Massaggio Sonoro con campane tibetane e oli essenziali.
Costo: €20,00 a persona

Per la partecipazione è obbligatoria la prenotazione compilando il form di registrazione a questo link https://cesvipe.it/webinar/concerto-consapevole-3/

Posti limitati.

10/05/2026

Oggi celebriamo la figura materna e l'energia del nutrimento.

La Psicologia Pratica usa questo giorno per esplorare il concetto di Reparenting (l'arte di farsi da genitore). Spesso il nostro dialogo interiore è rigido, critico e punitivo.

Noi impariamo che la maturità emotiva consiste nel coltivare una voce interiore che sappia proteggerci, incoraggiarci e perdonarci con lo stesso amore incondizionato che una madre ideale dedicherebbe al proprio figlio.

Pratica del giorno:

Esercita l'Auto-Maternage. Se oggi ti sorprendi a giudicarti per un errore o a dirti "dovresti fare di più", fermati. Mettiti una mano sul cuore e riformula il pensiero con indulgenza: "Sei stanco, hai fatto del tuo meglio. Hai il diritto di riposare". Offriti la stessa cura che daresti a chi ami.

19/12/2025
02/12/2025

È stato pubblicato il documento operativo emerso dal Convegno “Educazione sessuo-affettiva nelle scuole di primo grado – DDL Valditara: linee guida scientifiche e dibattito politico”, tenuto al Senato il 10 novembre 2025.
Un testo che mette finalmente ordine tra dati scientifici, bisogni reali e responsabilità educative.

Il documento sintetizza tre impegni chiave condivisi da Ordini professionali, società scientifiche, associazioni, Fondazioni e istituzioni nazionali e internazionali:

1️⃣ Riconoscere la base scientifica dell’educazione sessuo-affettiva, adottando protocolli nazionali e internazionali validati.
2️⃣ Inserire stabilmente l’educazione sessuale e affettiva nei curricoli scolastici, per prevenire disinformazione, rischi e violenze.
3️⃣ Costruire un’alleanza tra genitori, scuola, comunità scientifica e istituzioni, per garantire una tutela reale dei minori.

Un documento firmato da una rete ampia: Ordini regionali degli psicologi, ENPAP, Save the Children, Fondazioni, Società Scientifiche di ginecologia, andrologia, sessuologia, associazioni e rappresentanze del mondo della scuola.

Un passo avanti concreto per riportare il dibattito sul terreno che conta: la protezione dei minori, la salute pubblica e la scientificità degli interventi.

👉 Scarica qui il documento completo: https://ordinepsicologilazio.it/post/linee-sessuo-affettiva

Indirizzo

Grottaferrata

Telefono

+393396542426

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandra Proietti Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Alessandra Proietti Psicoterapeuta:

Condividi

Digitare