25/07/2026
La stratificazione del tema della diversità avviene in più ambiti dove la dimensione sociale si interseca con quella psicologica personale.
“La sofferenza è sempre veicolata a livello sociale” Byung-Chul Han
Diverso, sconosciuto, straniero spesso sono usati come sinonimi. L’etimologia latina della parola diverso deriva dal verbo divertere ovvero volgere verso un’altra direzione.
La visione è strettamente legata al concetto di diversità. È sufficiente pensare al colore della pelle.
Questo perché la visione è il senso più ampiamente utilizzato
L’associazione conosciuto/buono sconosciuto/cattivo ha verosimilmente un significato antropologico. All’inizio della storia dell’homo sapiens era importante per la sopravvivenza verificare cosa fosse buono o cattivo (a partire dalle piante ad esempio).
Il confronto con l’altro ci permette di riconoscerci e individualizzarci attraverso il rispecchiamento: prendo consapevolezza che io sono io perché non sono tu e tu sei altro da me.
Rispetto alla diversità spesso ci sono pregiudizi che formuliamo senza avere una conoscenza in prima persona di un determinato tema. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una funzione adattiva per cui cerchiamo di semplificare il numero di informazioni.
E questo può creare dei problemi
Per un approfondimento leggi il nostro articolo sul sito PMS https://percorsipms.it/2026/06/24/siamo-sicuri-che-il-conosciuto-sia-sempre-buono/