14/07/2026
La salute psicologica in carcere è un tema che riguarda i diritti delle persone, la qualità del sistema penitenziario e il lavoro di tutti i professionisti coinvolti.
Nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa dall’Alleanza art.27 per una pena umana e costituzionale, la Presidente Valentina Di Mattei e la Segretaria Simona Silvestro hanno visitato la Casa di Reclusione di Milano Bollate per osservare da vicino le condizioni dell’istituto e confrontarsi con la Direzione, il personale e i professionisti che vi operano.
La visita ha restituito il quadro di una realtà che, pur distinguendosi per una forte vocazione trattamentale e per un’ampia offerta di attività lavorative, formative e scolastiche, presenta criticità significative: un tasso di sovraffollamento del 130%, spazi comuni spesso privi di arredi, elevate temperature nei reparti e, soprattutto, una diffusione molto elevata del disagio psichico tra la popolazione detenuta, con un numero importante di persone in trattamento farmacologico e con bisogni di cura complessi.
Si tratta di elementi che confermano quanto sia fondamentale investire nella tutela della salute mentale e nel lavoro delle psicologhe e degli psicologi all’interno degli istituti penitenziari, come emerge anche dai risultati della ricerca promossa da OPL sulle condizioni di lavoro degli psicologi operanti negli istituti penitenziari.
OPL continuerà a promuovere occasioni di confronto, ricerca e approfondimento su questi temi, sostenendo il ruolo della psicologia nel sistema penitenziario e contribuendo a diffondere una maggiore attenzione alla tutela della salute mentale delle persone detenute e di chi opera negli istituti.
Per maggiori informazioni nell’ambito della psicologia penitenziaria e sulle attività del Gruppo di Lavoro Psicologia Penitenziaria, visita il nostro sito.
Lamberto Bertolé
Valentina Di Mattei Simona Silvestro