Centro Servizi "Villa Serena- Lonigo"

Centro Servizi  "Villa Serena- Lonigo" L’istituto viene eretto in Ente Morale in base alla legge Opere Pie del 3.8.186

L’Ospitale Saraceni o Casa di Ricovero sorge a Lonigo nel 1836, dietro approvazione governativa e su disposizione testamentaria di Camillo Saraceni di Badia e di Antonio Vela. CARTA DEI SERVIZI DI VILLA SERENA LONIGO
https://www.villaserenalonigo.it/wp-content/uploads/2024/04/Carta-dei-Servizi-Villa-Serena-Lonigo.pdf

👗LE BOTTEGHE DE NA VOLTAAnna Maria De Forni è nostra ospite da qualche mese e si è subito distinta per le sue straordina...
11/09/2026

👗LE BOTTEGHE DE NA VOLTA

Anna Maria De Forni è nostra ospite da qualche mese e si è subito distinta per le sue straordinarie qualità relazionali e sociali. Forse anche grazie al suo passato da “bottegaia”, fatto di persone, incontri e quotidianità vissuta dietro il bancone di una Maison.

Anna Maria, infatti, insieme al marito Leone, ha gestito dal 1979 l’omonimo Atelier ad Alte Ceccato.

Leone, oltre ad essere un grande sarto, era anche un raffinato disegnatore di moda. Giovanissimo, a bordo della sua Vespa, percorreva corti e contrade dei paesi per proporre le sue stoffe e consegnare i suoi abiti, accuratamente avvolti in quella leggerissima carta bianca che ancora oggi sembra raccontare un’epoca.

Poi conobbe Anna Maria. E insieme decisero di “mettere su bottega”, come si diceva un tempo.

Lei lasciò la professione di infermiera e divenne un’abilissima padrona di casa della Maison, accogliendo le clienti con quella naturale eleganza che ancora oggi la contraddistingue.

“Le signore, un tempo, amavano i tailleur e non rinunciavano mai a una sobria eleganza. Scarpe, cintura e borsa erano sempre abbinate”, racconta Anna Maria.

E aggiunge, con un sorriso:
“I tacchi erano un accessorio indispensabile per le donne di un tempo, come una pettinatura ben cotonata.”

Leone era molto richiesto dalle sue clienti, ma Anna Maria non è mai stata gelosa delle “altrui misure”:
“Sapevo che mio marito aveva occhi solo per me.”

Oggi Leone non c’è più, ma il negozio continua brillantemente il suo cammino grazie a figli e nipoti. A loro Leone ha insegnato, prima ancora del mestiere, il Saper Essere: un patrimonio prezioso che va ben oltre la professione e che continua a vivere nella sua famiglia.

Grazie, Anna Maria, per i tuoi racconti, per i tuoi ricordi e per la bellissima storia che hai scelto di condividere con noi.

E grazie a te e a tutta la tua splendida famiglia. ❤️

01/09/2026

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01/09/2026
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01/09/2026

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31/08/2026

Ci siamo!!!!

31/08/2026

L'angolo di nonno Secondo.

📸 CONSIGLI FASHION

🥖 LE BOTTEGHE DE NA VOLTA ( e di adesso) Il racconto di RINA PERUFFO  , " la fornara de Almisan" ,  ci restituisce uno s...
27/08/2026

🥖 LE BOTTEGHE DE NA VOLTA ( e di adesso)

Il racconto di RINA PERUFFO , " la fornara de Almisan" , ci restituisce uno spaccato concreto della vita quotidiana di Almisano di un tempo.

📓IL LIBRETTO DEI CONTI , che profumava di pane, con i pagamenti saldati una volta al mese e qualche conto che, talvolta, rimaneva aperto, racconta un rapporto basato sulla conoscenza e sulla fiducia.

🍞LA SOFFIATA il pane più richiesto, anche perché era il più economico: un particolare che dice molto delle necessità delle famiglie di allora.

👩🏻‍🍳IL FORNO, non era soltanto il luogo in cui si cuoceva il pane. Era, a tutti gli effetti, una sorta di forno comune. Le donne vi portavano torte, arrosti e altre pietanze da cuocere, perché nelle case non esistevano ancora i forni domestici. Dopo aver sfornato il pane, i panificatori lasciavano il forno acceso e permettevano alle famiglie di approfittare del calore residuo per cucinare.
La ricompensa era qualche uovo o qualche radicio de campo, un'economia basata sulla fiducia e sul baratto.

Un gesto semplice, regolato più dalla fiducia e dalla consuetudine che dal denaro.

È proprio in questi piccoli dettagli — un conto segnato sul libretto, un uovo o radicchi di campo ( brusaoci o pisacani 😉) lasciati come ricompensa, una torta cotta nel forno della fornara — che prende forma uno spaccato autentico della vita di Almisano di un tempo.

Sono dettagli che vale la pena conservare nella memoria, perché raccontano una comunità nella quale il forno non era soltanto un luogo di lavoro, ma anche un servizio condiviso, un punto d'incontro e, in qualche modo, un bene della comunità.

💈LE BOTTEGHE DE NA VOLTALe botteghe sono state, per generazioni, l’anima dei nostri paesi. Oggi molte hanno lasciato il ...
22/08/2026

💈LE BOTTEGHE DE NA VOLTA

Le botteghe sono state, per generazioni, l’anima dei nostri paesi. Oggi molte hanno lasciato il posto ai grandi centri commerciali e alle vendite online e, insieme alle serrande abbassate, rischiamo di perdere anche qualcosa di più prezioso: occasioni d’incontro, relazioni, familiarità e quel senso di appartenenza che faceva sentire una comunità davvero tale.

Per questo vogliamo parlare delle signore ospiti di Villa Serena che, soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, hanno gestito un’attività commerciale, contribuendo con il loro lavoro alla vita quotidiana del paese.

Cominciamo da Fattori Tosca e Xompero Sergia, entrambe parrucchiere a Lonigo. Avevano le loro attività proprio una di fronte all’altra, quasi a raccontare, già allora, quella dimensione di vicinato e di comunità che oggi ci sembra così preziosa. Nei loro negozi passavano donne, ragazze, bambine: non si andava soltanto per una messa in piega o per un taglio, ma anche per scambiare due parole, raccontarsi le novità, condividere gioie e preoccupazioni. Il negozio diventava così un piccolo osservatorio sulla vita del paese.

07/08/2026

L' ANGOLO DI NONNO SECONDO.🤩🥰

🎂🎂UN COMPLEANNO DA RICORDARE Rita è nata a Montecchio e ha sempre vissuto con i suoi genitori, Irma e Francesco👥, con i ...
06/08/2026

🎂🎂UN COMPLEANNO DA RICORDARE

Rita è nata a Montecchio e ha sempre vissuto con i suoi genitori, Irma e Francesco👥, con i quali è entrata a Villa Serena nel giugno del 93...., non c'è un errore di stampa, è qui da noi da 33 anni.

Ha lavorato presso le Suore Murialdine in cucina e anche oggi, è sempre molto attiva. Puntuale e metodica, partecipa con entusiasmo alle attività di animazione e non manca mai agli appuntamenti in palestra, fino a diventare una delle atlete più quotate per l' imminente edizione di "Anziani in gioco". Una medaglietta 🥇Rita, la porta sempre a casa.

Adora i peluche, la sua passione,🧸. Li raccoglie tutte le sere e poi li sparpaglia sul letto la mattina seguente.

La fede è una parte importante della sua vita. Ogni mattina recita il Rosario, segue la Santa Messa su TV2000 ed è profondamente devota alla Madonna, tanto da chiamare " Madonnine belle " indistintamente, tutte le donne che lavorano all' interno di Villa Serena.

Da tutti noi, Rita un grosso abbraccio di buon compleanno.

Indirizzo

Via Mura San Daniele, 15
Lonigo
36045

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