Studio di osteopatia Giovanni Ruggiero

Studio di osteopatia Giovanni Ruggiero Osteopatia al servizio del tuo benessere. Migliora la postura, allevia dolori e ritrova l’armonia del corpo con trattamenti personalizzati.

Fai il primo passo verso una vita senza tensioni.

📍dopo 13 anni di attività una nuova sede in via San Paolo della croce 24, Manduria
09/03/2026

📍dopo 13 anni di attività una nuova sede in via San Paolo della croce 24, Manduria

Dopo 13 anni si apre un nuovo capitolo. Nuovo studio a Manduria in via San Paolo della croce 24… A presto 🤗
03/03/2026

Dopo 13 anni si apre un nuovo capitolo. Nuovo studio a Manduria in via San Paolo della croce 24… A presto 🤗

03/01/2023

L’osteopatia, attraverso una manipolazione dolce e tecniche non invasive, è utile per alleviare i dolori e i disturbi più frequenti che si presentano in gravidanza anche nel periodo successivo al parto.

12/03/2022

🟢 Acido lattico e DOMS💥

Sfatiamo un mito che ancora oggi spesso continua ad esistere

Dolori muscolari del giorno dopo imputati all’Acido Lattico 🤦🏼‍♂️

L’acido lattico che può essere prodotto in seguito ad allenamento intenso, viene completamente smaltito nelle ore successive all’attività (2-3 ore dopo)

I dolori che percepiamo nei giorni seguenti (dalle 24 alle 72h successive allo sforzo) si chiamano DOMS “delayed onset muscle soreness", che in italiano potrebbe essere tradotto in "indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata".

Cause 🗣

⭕️Tensione meccanica dell’esercizio, che causa indolenzimento del tessuto muscolare e connettivo
⭕️Alterazione nocicettori (cellule nervose)
⭕️ Stimolo allenante che può essere intenso, infrequente o sconosciuto per il nostro organismo

Rimedi

✅ Recupero attivo mediante allenamento a bassa intensità
✅ Massaggi e/o automassaggi (foam roller)
✅sonno (fondamentale strategia di recupero)

Contenuti a cura del Dott. Marco Biagini

https://www.facebook.com/289867994447169/posts/3759344670832800/?d=n
21/08/2021

https://www.facebook.com/289867994447169/posts/3759344670832800/?d=n

L’ERNIA: UNA GRANDE SPECULAZIONE

📸Come dice il buon McGill (uno dei massimi esperti internazionali sulla biomeccanica della colonna vertebrale): non puoi valutare come funziona una macchina facendo una semplice fotografia al motore. Eppure quello che spesso succede è questo: una persona riferisce un dolore alla schiena, si reca dallo specialista, viene fatta un’indagine attraverso RX, RM etc. e si scopre che c’è una un’ernia del disco.

🧠Da questo punto in poi la “cura” somministrata può prevedere, nella maggior parte dei casi, Farmaci, infiltrazioni, terapia fisica riabilitativa e raramente una rieducazione al movimento ed alla stabilità posturale.

🤔Ma la causa del mal di schiena quindi era l’ernia?

☝️Diciamo che in primis andrebbe fatta una classificazione del mal di schiena, perché non sono tutti uguali ma il punto su cui mi voglio focalizzare non è tanto sull’aspetto clinico quanto sulle credenze che si sono instaurate negli anni da parte degli utenti che ne soffrono soprattutto quando parliamo di mal di schiena aspecifico.

Sappiamo oramai che, quando parliamo di questa condizione, parliamo spesso di un disagio che non ha delle cause ben precise, può derivare da problemi muscolari, articolari, viscerali, persino psichici.

🤔Allora perché fare una fotografia al motore quando abbiamo tutte queste variabili?

Ma soprattutto: stiamo parlando di dolore che è di per sé un’esperienza derivata da fattori molteplici (esperienza multidimensionale) con un nesso causale svariato e soggettivo. Dovremmo infatti cominciare ad interpretare l’ernia non sempre come la causa principale di un mal di schiena bensì come una degenerazione discale che non si verifica soltanto con un insulto meccanico ma legata al semplice avanzare dell’età che non è ogni volta causa di dolori.

💡Effettivamente sono diversi gli studi che hanno dimostrato come le ernie siano spesso asintomatiche e che con tutta probabilità sono state le informazioni assorbite sul tema e le credenze sociali tramandate a dare tutta questa importanza all’ernia, risultando il capro espiatorio principale del mal di schiena.

🤔Che significa?

👀Significa che se davvero fossero “IL” problema dovrebbero sempre manifestare un qualche allarme ( dolore, ipomobilità, parestesie etc.) ed invece alcuni se ne stanno tranquilli a fare anche movimenti poco prudenti sviluppando ernie senza che si manifestasse alcun problema ed ignari di averle, altri invece con una minima protusione “soffrono da cani”. Ma questi ultimi scoprono di avere una protusione solo in seguito ad un’indagine e credono sia quella la causa perché, erroneamente, si tende spesso a trovare il colpevole nei pressi del sintomo senza indagare altro.

⏳Magari è proprio la percezione della gravità che si è data all’ernia che negli anni ha portato le persone a dire che sia quella la causa dei lori mali, generando maggiore timore nel muoversi.

☝️Certo è che c’è caso e caso, ed a volte si presentano condizioni in cui agire su questa degenerazione è necessario, ma stanno davvero diventando casi rari, e prescrivere farmaci o cure a prescindere non è prudente nei confronti della salute stessa del paziente e delle loro tasche.

🤔Quindi cosa fare?

🙌La mia considerazione PERSONALE è che, Il mal di schiena inanzitutto si PREVIENE. Con l’esercizio, l’educazione al movimento, l’alimentazione su misura, lo stile di vita corretto e una buona dose di benessere psichico.

In caso contrario esistono specialisti a cui affidarsi per ogni sfera da trattare (spesso serve più di uno o tutti insieme) che non devono fermarsi alla “foto del motore” ma andare al di là e capire come funziona la macchina per intero, metterla in moto, percorre km (anche a ritroso, per capire quale strada ha causato ciò), ed infine fornire le giuste informazioni al paziente, intervenire e fare in modo che non accada più.

🔨Ah, ovvio che una volta riavuto le chiavi di questa “benedetta macchina” ricordiamoci sempre di averne cura, la scuola guida del nostro corpo non finisce mai!

Contenuti a cura di Marcello Di Finizio. Science of Human Movement

14/07/2021
FASCITE PLANTARE E SPINA CALCANEARELa  fascite plantare è una patologia che riguarda la struttura di tessuto connettivo ...
01/07/2021

FASCITE PLANTARE E SPINA CALCANEARE

La fascite plantare è una patologia che riguarda la struttura di tessuto connettivo fibroso che origina dalla tuberosità calcaneare e si inserisce sulle teste metatarsali.

Durante la fase di appoggio nel passo e nella corsa la fascia plantare viene stirata in modo significativo e il punto maggiormente sollecitato è la sua inserzione sul calcagno. Qui può prodursi nel tempo una calcificazione allungata che segue il decorso della fascia e che radiologicamente produce il tipico sperone calcaneare. La presenza dello sperone non è però necessariamente legata alla sintomatologia: ci sono speroni non dolorosi (riscontrati per caso in una radiografia del piede eseguita per altri motivi) e fasciti plantari molto dolorose ma che radiologicamente non hanno prodotto nessun sperone.

La fascite plantare è una patologia molto comune tra gli sportivi che praticano corsa, ballo, tennis, basket e magari hanno sbagliato la progressione dei carichi di lavoro durante l’allenamento.

Si presenta spesso anche tra gli anziani che sono passati da scarpe con un rialzo a scarpe basse, tra chi per lavoro è costretto ad usare scarpe antiinfortunistica, nei pazienti in sovrappeso e tra coloro che hanno un’alterazione anatomica a livello dell’arco plantare (piede cavo rigido, piede piatto).

In linea di massima questa patologia tende a cronicizzare perché viene spesso trascurata dai pazienti per molti mesi e questo contribuisce a rallentarne la guarigione.

La sintomatologia della fascite plantare è caratterizzata da dolore acuto al mattino e nei movimenti a freddo; il dolore tende a migliorare dopo i primi passi e a riacutizzarsi durante la giornata. Può essere presente un gonfiore circoscritto alla zona dolente. Non di rado i muscoli del polpaccio presentano un deficit di forza e di estensibilità.

Per la diagnosi è utile eseguire una radiografia ed eventualmente un’ecografia.

STUDIO DI OSTEOPATIA GIOVANNI RUGGIERO
MANDURIA (TA)
3470871338

Indirizzo

Via Roma, 102
Manduria
74024

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio di osteopatia Giovanni Ruggiero pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio di osteopatia Giovanni Ruggiero:

Condividi

Digitare