12/08/2026
Guardarla o non guardarla?
Esporsi o non esporsi?
In queste ore, molte persone, amici e colleghi che seguono e studiano le energie create dai fenomeni come questo, sono molto divisi.
Chi cita il Maestro Steiner, chi esperti più contemporanei, chi suggerisce di ignorarla e anzi proteggersi, chi di lavorare con essa in questo importante passaggio di soglia.
Io vi lascio uno spunto di riflessione preso dal web, che mi sembra adeguato e ragionevole.
E voi, cosa farete?
Se ne avete voglia, raccontatelo nei commenti 🙏❤
***
"Mi è stato segnalato un video nel quale si consiglia di non guardare l’eclissi perché, secondo Steiner, durante questo fenomeno potrebbero verificarsi determinate dinamiche spirituali e potremmo essere esposti a forze negative.
Prima di tutto, però, vorrei fare una considerazione….
L’unica cosa stabile nell’universo è il cambiamento.
Steiner è vissuto in un determinato periodo storico, con la cultura, le conoscenze e le credenze di quel tempo.
Io non mi ritengo nella posizione di dire chi abbia ragione e chi abbia torto, né credo che qualcuno possa avere la verità assoluta su ciò che accade durante un’eclissi.
Ognuno, rispetto a questo fenomeno, ha il proprio parere, la propria visione, la propria convinzione.
E quindi, se una persona crede che sia pericoloso guardare l’eclissi, probabilmente farà bene a non guardarla perché la sua mente stessa creerà lo scenario da lei stessa attivato.
Ognuno di noi è responsabile di ciò che scrive, ma anche di ciò che legge e di ciò in cui sceglie di credere.
Quello che mi sento di dire è che, se partiamo proprio da ciò che sappiamo…
l’eclissi non oscura l’intera Terra.
L’ombra attraversa soltanto alcune zone del pianeta. La luce del Sole continua a raggiungere la maggior parte della Terra.
E anche ammesso (per ipotesi) che l’oscuramento del Sole possa creare particolari condizioni energetiche o spirituali, stiamo parlando di pochissimi minuti
Davvero pensiamo che in quei pochi minuti delle entità negative possano improvvisamente entrare dentro di noi e prendere il controllo della nostra coscienza?
Io non lo credo.
Se sei presente nulla ha potere al di fuori della presenza!
….se davvero un’entità avesse questo potere su di noi, forse sarebbe saggio chiedersi perché…
Secondo la mia visione, se qualcosa può entrare così facilmente nella nostra coscienza, forse è perché noi siamo già identificati con quella dimensione.
Non abbiamo bisogno di un’eclissi per essere nell’astrale.
Basta osservare il mondo che ci circonda.
Siamo già continuamente catturati dai nostri pensieri, dalle nostre storie, dalle nostre paure, dalle nostre ansie, dalle nostre convinzioni.
Talmente spaventati da chiedere sempre un indicazione
Siamo già manipolati da ciò che pensiamo di essere.
E forse durante un’eclissi tutto questo può semplicemente intensificarsi ma solo perché intorno a questo fenomeno sono state costruite, nel corso dei secoli, moltissime credenze.
Cose da fare.
Cose da non fare.
Rituali per proteggersi.
Paure.
Presagi.
Credenze nefaste.
E più crediamo che qualcosa possa farci del male, più quella credenza può diventare reale nella nostra esperienza, anteponendosi tra noi e Dio.
Sento che ciò che ha più potere su di noi è spesso la nostra stessa credenza.
Le credenze vengono tramandate da generazione in generazione.
E quando una credenza viene ripetuta abbastanza a lungo, può diventare una verità indiscutibile per chi la riceve.
E allora mi pongo anche un’altra domanda…. 🤔
Quando parliamo di persone dotate di capacità chiaroveggenti, come possiamo sapere che ciò che vedono sia necessariamente una realtà oggettiva?
E se una mente chiaroveggente potesse, almeno in alcuni casi, vedere anche una forma-pensiero, una credenza antica o collettiva,
qualcosa che l’umanità ha alimentato o temuto per secoli?
Non sto dicendo che sia così.
Non ho la verità per affermarlo.
Ma credo che dovremmo avere la stessa apertura anche nei confronti di ciò che ci viene raccontato come verità spirituale solo perché detta da persone che hanno avuto (e che tuttora hanno)una certa influenza
Perché io non sento che ci sia un pericolo nell’osservare un’eclissi.
Ma se una persona ha già paura di guardarla perché crede che possa accaderle qualcosa, allora quella paura è già dentro di lei.
E quella credenza in qualche modo ha già avuto un effetto.
Per questo, personalmente, non sento il bisogno di dire a qualcuno: “Guardala” oppure “Non guardarla”.
Fai ciò che senti.
Se hai paura, non guardarla.
Se invece senti meraviglia, curiosità e desiderio di osservare questo straordinario fenomeno naturale, puoi farlo, naturalmente utilizzando le corrette protezioni per gli occhi.
Io credo però che ci sia qualcosa di molto più potente di qualsiasi paura, di qualsiasi entità, di qualsiasi credenza astrale.
L’Amore.
Non come fuga dalla realtà, ma come un sentire profondo.
Come quel luogo interiore nel quale non hai bisogno di combattere contro qualcosa, né di proteggerti continuamente da qualcosa.
Ognuno può chiamarlo come vuole….
Anche qui
Quante opinioni doverse
Chiamalo Amore, Spirito, Coscienza, Dio, Cristo.
Il nome, per me, è secondario.
Ciò che conta è ciò che senti.
E se davvero esiste qualcosa di eterno, qualcosa che non viene modificato dalle nostre interpretazioni, dalle nostre paure e dalle nostre credenze, io penso che sia proprio l’Amore... "