28/08/2026
🇵🇱❤️ Gdańsk ci ha stupiti. Tantissimo.
Forse anche perché non era una di quelle mete che normalmente trovi in cima alla lista dei viaggi che tutti sognano di fare.
Dopo la gara, e .czerniewicz , hanno avuto un pensiero bellissimo: organizzarci una notte nel centro per permetterci di fermarci un giorno in più e scoprire la città.
Probabilmente lei non poteva immaginare quanto quel regalo sarebbe diventato uno dei ricordi più belli di questo viaggio.
Camminando per le sue strade, guardandoci continuamente intorno, ci siamo sentiti quasi piccoli davanti a tanta bellezza e ci siamo chiesti quante meraviglie esistano nel mondo che rischiamo di non conoscere.
Perché un luogo, però, non è fatto soltanto di palazzi, monumenti o belle fotografie.
Un luogo lo vivi attraverso le sue persone, le sue tradizioni, la sua storia, la sua cultura, il suo cibo.
E la cosa incredibile della Polonia è che sono bastati appena due giorni per sentirci travolti da tutto questo.
Abbiamo mangiato, camminato, ascoltato, osservato, cercato di capire. Abbiamo incontrato persone e scoperto piccoli pezzi della vostra cultura.
E, anche in così poco tempo, abbiamo avuto la sensazione di poter abbracciare almeno un piccolo pezzo dell’anima del popolo polacco.
Poi c’è stata Westerplatte.
Una visita così intensa e toccante che inizialmente avevo pensato di non mostrare, quasi per rispetto di ciò che quel luogo rappresenta e delle persone che lì hanno perso la vita.
Poi ho capito che meritava uno spazio tutto suo.
Le dedicherò un video a parte, per raccontare meglio quello che abbiamo visto e sentito, perché la memoria degli orrori della guerra deve continuare a vivere e parlare anche a chi non li ha vissuti, affinché certe pagine della storia non si ripetano mai più.
Quindi grazie, Karolina. ❤️
Grazie davvero per aver pensato a noi e per averci regalato questa opportunità.
È diventato, senza che ce lo aspettassimo, uno di quei viaggi che porteremo con noi per tutta la vita.
Grazie Gdańsk.
Grazie Polonia. 🇵🇱