27/08/2026
leri una paziente mi ha detto:
“Dottore, mangio tantissime proteine ma non cambia niente.
Cosa sbaglio?”
È una domanda che sento spesso, e la risposta non è semplice come sembra. Certo, le proteine sono fondamentali, la letteratura scientifica è chiara su questo. Servono circa 1.6-2.2 grammi per chilo di peso corporeo al giorno per stimolare davvero la sintesi proteica muscolare. E sì, è meglio distribuirle durante la giornata (ma non per forza), circa 20-40 grammi per pasto. Ma quello che ho imparato in questi anni è che il corpo umano non è un laboratorio. Non basta calcolare i macronutrienti e aspettarsi che tutto funzioni automaticamente.
Spesso i miei pazienti mi raccontano che quando sono stressati, stanchi o emotivamente provati, anche la dieta più perfetta sembra non dare risultati. E hanno ragione. Lo stress cronico altera il cortisolo, che a sua volta compromette il modo in cui il nostro corpo utilizza le proteine che mangiamo.
Ho notato che le persone che ottengono i migliori risultati non sono quelle che seguono la dieta più rigida ma quelle che riescono a creare un equilibrio tra nutrizione e benessere mentale. Mangiano le loro proteine abbinate a carboidrati complessi (patate dolci, riso, frutta) perché questo ne migliora l’assorbimento. Ma soprattutto, si prendono cura del loro sonno, gestiscono lo stress e si concedono tlessibilita.
• La perdita di grasso sostenibile, quella che dura nel tempo, avviene quando corpo e mente lavorano insieme, non uno contro l’altro. È un processo che richiede pazienza, autocompassione e un approccio che veda la persona nella sua interezza.
Non esistono formule magiche ma esiste la possibilità di creare un rapporto sano con il cibo e con il proprio corpo.