Pandas Pans in Pillole

Pandas Pans in Pillole Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Pandas Pans in Pillole, Sito Web di salute e benessere, Parma, Parma.

pagina dedicata a sensibilizzare e informare sulle sindromi pandas pans Associazione Genitori Pans Pandas Bge
Più consapevolezza = diagnosi più veloce = bambini aiutati prima.

09/06/2026

Invitation to Join the European Permanent Round Table of PANS/PANDAS Associations and Parent Groups

We are pleased to invite associations and parent groups working in the field of PANS/PANDAS to consider joining the European Permanent Round Table of PANS/PANDAS Associations and Parent Groups, a network established to promote stable and ongoing collaboration among organizations active across the European continent.

The Round Table aims to facilitate the exchange of experiences, expertise, and best practices, strengthen advocacy efforts at both national and European levels, support the dissemination of scientific knowledge, and contribute to the recognition of PANS and PANDAS through coordinated and collective action.

Our vision is open and inclusive. For this reason, the Round Table welcomes formally established associations, parent groups, and emerging initiatives from any country within the European continent. We believe that every experience has value and that international cooperation is an essential tool for accelerating meaningful change.

Our shared goal is to ensure that every child, adolescent, and adult affected by PANS/PANDAS has access to timely diagnosis, appropriate treatment, adequate support pathways, and full recognition of their healthcare and social needs.

How to Join

Organizations interested in becoming part of the European Permanent Round Table are invited to express their interest by contacting:

📧 [email protected]

“Geographical borders should never limit the right to health. Together, we can build a stronger voice capable of transforming the experiences of families into a driving force for knowledge, research, recognition, and meaningful change for present and future generations.”

L’articolo del quotidiano spagnolo Diari de Tarragona racconta la storia di Nahuel, un ragazzo la cui vita è stata compl...
03/06/2026

L’articolo del quotidiano spagnolo Diari de Tarragona racconta la storia di Nahuel, un ragazzo la cui vita è stata completamente stravolta dall’insorgenza improvvisa della sindrome PANS/PANDAS. La sua esperienza viene utilizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia ancora poco conosciuta e spesso diagnosticata con grande ritardo.

Nahuel era un bambino sano, con una vita normale, quando improvvisamente ha iniziato a manifestare sintomi neuropsichiatrici severi: ansia intensa, cambiamenti comportamentali drastici, difficoltà scolastiche e altre manifestazioni che hanno sconvolto la sua quotidianità e quella della sua famiglia. Per molto tempo i genitori non hanno ricevuto risposte chiare e si sono trovati ad affrontare un percorso complesso tra specialisti e diagnosi differenti.

Alla fine è stata identificata la sindrome PANS/PANDAS, una condizione caratterizzata da un esordio improvviso di sintomi neuropsichiatrici, spesso in seguito a infezioni o a processi immuno-infiammatori. Tra i sintomi più frequenti vi sono disturbo ossessivo-compulsivo, tic, ansia da separazione, regressione comportamentale, alterazioni dell’umore, problemi scolastici e disturbi alimentari.

L’articolo mette in evidenza soprattutto il peso che la malattia ha avuto sulla famiglia: l’incomprensione iniziale, la difficoltà di ottenere una diagnosi, la necessità di cercare specialisti preparati e il senso di isolamento che molte famiglie vivono quando si trovano davanti a una patologia ancora poco riconosciuta.

Un messaggio centrale del servizio è che la diagnosi precoce può fare una grande differenza. Riconoscere tempestivamente il carattere improvviso dei sintomi permette infatti di avviare più rapidamente gli approfondimenti clinici e le terapie necessarie.

La storia di Nahuel non viene presentata solo come una vicenda personale, ma come il simbolo di molte famiglie che combattono ogni giorno per ottenere ascolto, diagnosi e cure appropriate. L’obiettivo dell’articolo è aumentare la consapevolezza sulla sindrome PANS/PANDAS e ricordare che dietro ogni diagnosi ci sono bambini e ragazzi che possono vedere la propria vita cambiare da un giorno all’altro.

È una testimonianza molto forte perché descrive esattamente ciò che molte famiglie PANS/PANDAS raccontano: un bambino che “scompare” improvvisamente dietro sintomi devastanti e una lunga ricerca di risposte prima di ritrovarlo.

Nahuel cambió bruscamente a los dos años y le diagnosticaron un trastorno del desarrollo. Más de una década después hallaron que le origen fue una infección

29/05/2026

Infiammazione e Neurosviluppo: Un Ponte Diagnostico Tra ADHD e Sindromi PANS/PANDAS
Siamo lieti di annunciare un importante webinar focalizzato sulle complesse interazioni tra il sistema immunitario e i disturbi del neurosviluppo in età pediatrica ed evolutiva. L'evento, dal titolo "Neuropsichiatria e Infiammazione," si terrà Venerdì 26 Giugno alle ore 20:30 sulla piattaforma di videoconferenza Meet.
Il webinar, organizzato congiuntamente dall'Associazione Genitori PANS PANDAS BGE ODV e da ADHDItalia - Coordinamento di Organizzazioni ODV, si propone di esplorare l'ipotesi infiammatoria come fattore patogenetico o concausale in diverse manifestazioni neuropsichiatriche. L'obiettivo è fornire una prospettiva clinica aggiornata e multidisciplinare che faciliti la diagnosi differenziale e l'approccio terapeutico.
Il programma dei lavori inizierà con un'apertura e un'introduzione a cura di Ketty Fabridi Lalli (Presidente Associazione PANS PANDAS BGE) e Cristina Lemme (Presidente ADHD Italia), a cui seguiranno tre sessioni tecniche guidate da esperti di fama nel settore:
Le manifestazioni cliniche dell'ADHD in età evolutiva e le relative dinamiche di sviluppo saranno approfondite dalla Dott.ssa Anna Carla Arlunno, Neuropsichiatra Infantile presso l'ASL Novara.
La complessa distinzione tra disturbi del neurosviluppo e processi infiammatori sarà il tema centrale dell'intervento della Dott.ssa Claudia Brogna, Neuropsichiatra Infantile presso il Policlinico Gemelli di Roma, che traccerà un ponte tra l'ADHD e le sindromi PANS-PANDAS in ambito diagnostico differenziale.
La clinica e i fenotipi delle sindromi PANS/PANDAS saranno analizzati dal Prof. Alberto Spalice, Neurologo presso il Policlinico Umberto I di Roma, che focalizzerà l'attenzione sul ruolo cruciale del pediatra nella gestione della complessità infiammatoria.
Il webinar rappresenta un'occasione unica per pediatri, neuropsichiatri, psicologi, terapisti, genitori ed educatori per approfondire le nuove frontiere della ricerca medica nell'ambito dei disturbi del neurosviluppo.
Al termine delle presentazioni, è prevista una sessione di domande e risposte aperta al pubblico.
Per partecipare, è richiesta l'iscrizione attraverso questo link
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Per informazioni, vi preghiamo di contattare l'organizzazione ai seguenti indirizzi email: [email protected] o [email protected]

Vi aspettiamo per questo fondamentale momento di approfondimento scientifico.

“Un ammiccamento degli occhi, poi l’improvviso crollo nel tunnel di tic incontrollabili, ossessioni e pensieri di morte....
27/05/2026

“Un ammiccamento degli occhi, poi l’improvviso crollo nel tunnel di tic incontrollabili, ossessioni e pensieri di morte.”

Ci sono bambini che da un giorno all’altro perdono sé stessi.
Famiglie che entrano in un incubo fatto di diagnosi tardive, isolamento, incomprensioni e costi enormi.
Eppure, ancora oggi, le sindromi PANS/PANDAS faticano ad essere riconosciute.

Questo articolo racconta la realtà che tante famiglie vivono ogni giorno.
Una realtà che non può più essere ignorata.

Come associazione continuiamo a lavorare nelle scuole, nelle istituzioni italiane ed europee, affinché questi bambini abbiano finalmente diritto a diagnosi, cure, tutela e dignità.

Perché quando una malattia non viene riconosciuta, a pagare il prezzo più alto sono i bambini.

Grazie a chi continua a dare voce alle famiglie.

https://www.ravennatoday.it/dossier/sanita/sindrome-pans-pandas-bambini-esperienze-racconti-famiglie-romagna.html?fbclid=IwdGRleASDcDdleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEe-5-gthEcQjLAYNt3_JDoY0GJeQUE6JQ-7TpswVWHPZPn7W-cawyIsyl986A_aem_nJfx3iHes-F9sTbIh74-OA

Da un giorno all'altro la quotidianità si trasforma in un labirinto di paure, tic e allucinazioni. Le testimonianze ravvicinate di un incubo quotidiano che la medicina fatica ancora a comprendere e lo Stato a riconoscere

🦷 Infiammazione alle gengive, diabete, cuore e Alzheimer: il corpo è più collegato di quanto pensiamoUn articolo pubblic...
25/05/2026

🦷 Infiammazione alle gengive, diabete, cuore e Alzheimer: il corpo è più collegato di quanto pensiamo

Un articolo pubblicato in Norvegia riporta un tema sempre più discusso nella ricerca scientifica: l’infiammazione cronica del corpo potrebbe avere effetti molto più ampi di quanto immaginiamo, coinvolgendo non solo la bocca, ma anche cuore, metabolismo e cervello.

Negli ultimi anni diversi studi hanno osservato collegamenti tra malattie gengivali croniche (come gengivite e parodontite) e condizioni come:

* diabete di tipo 2,
* malattie cardiovascolari,
* infiammazione sistemica,
* declino cognitivo e Alzheimer.

Uno dei batteri maggiormente studiati è il Porphyromonas gingivalis, associato alla parodontite. Alcune ricerche suggeriscono che questo batterio e le sue tossine possano raggiungere altri organi del corpo, contribuendo a processi infiammatori sistemici.

La scienza oggi guarda sempre di più al concetto di neuroinfiammazione e di connessione tra sistema immunitario, metabolismo e cervello.
Per esempio:

* il diabete e la resistenza insulinica sono stati associati a un aumento del rischio di declino cognitivo;
* i fattori cardiovascolari e l’infiammazione cronica sembrano avere un ruolo importante nello sviluppo della demenza;
* una recente revisione scientifica ha ipotizzato che molte patologie “periferiche” — incluse le malattie gengivali — possano contribuire al rischio di demenza attraverso meccanismi infiammatori sistemici.

Questo non significa che una gengivite “causi” direttamente l’Alzheimer, ma che il nostro organismo funziona come un sistema interconnesso, dove l’infiammazione cronica potrebbe influenzare diversi organi contemporaneamente.

Per questo motivo gli esperti sottolineano sempre più l’importanza della prevenzione:
🪥 cura dell’igiene orale,
🥗 alimentazione equilibrata,
🏃 attività fisica,
🩺 controllo di diabete e pressione,
😴 qualità del sonno.

Piccoli aspetti che, nel tempo, possono avere un impatto importante sulla salute generale — compresa quella neurologica.

Les her:

Bakterier i munnhulen gjør mer enn å feste seg til tennene.

21/05/2026
18/05/2026

Schizofrenia, autoanticorpi e neuroinfiammazione: la ricerca apre nuove prospettive

Per molti anni la schizofrenia è stata considerata esclusivamente un disturbo psichiatrico di origine prevalentemente neurologica e genetica. Oggi però la ricerca scientifica internazionale sta iniziando a guardare sempre più anche al ruolo del sistema immunitario e della neuroinfiammazione, aprendo scenari completamente nuovi nella comprensione di queste condizioni.

Un importante studio internazionale pubblicato su bioRxiv e coordinato da ricercatori della Columbia University, della New York University e del Fred Hutchinson Cancer Center ha infatti identificato, in numerosi pazienti con schizofrenia, una significativa presenza di autoanticorpi diretti contro il sistema nervoso centrale.

Tra gli aspetti più interessanti dello studio vi è il coinvolgimento della barriera emato-encefalica (BBB), quella struttura fondamentale che protegge il cervello impedendo a sostanze dannose, cellule immunitarie o anticorpi di attraversare liberamente il sistema nervoso centrale.

Secondo gli autori, in una parte dei pazienti questa barriera potrebbe risultare alterata o vulnerabile, permettendo così agli autoanticorpi di interferire con il funzionamento cerebrale e contribuire ai sintomi neuropsichiatrici.

Si tratta di un’ipotesi estremamente importante perché rafforza il concetto che alcune condizioni psichiatriche possano avere, almeno in sottogruppi specifici di pazienti, una componente immunitaria e neuroinfiammatoria.

Particolarmente significativo è anche il richiamo fatto dal Prof. Dritan Agalliu alle similitudini con quanto osservato nelle encefaliti post-infettive e nelle sindromi PANDAS, dove l’attivazione immunitaria e la produzione di autoanticorpi dopo infezioni streptococciche possono determinare improvvisi sintomi neuropsichiatrici nei bambini.

Questo parallelismo non significa che schizofrenia e PANDAS siano la stessa cosa, ma evidenzia come il cervello e il sistema immunitario siano profondamente collegati e come la neuroinfiammazione possa rappresentare un meccanismo comune in diverse condizioni neuropsichiatriche.

Negli ultimi anni la scienza sta infatti mostrando sempre più interesse verso il dialogo tra immunologia, neurologia e psichiatria, superando vecchie divisioni tra discipline che per troppo tempo hanno viaggiato separate.

Comprendere il ruolo degli autoanticorpi, della barriera emato-encefalica e dei processi infiammatori potrebbe in futuro permettere diagnosi più precise, sottogruppi clinici meglio definiti e forse anche approcci terapeutici più mirati per alcuni pazienti.

La strada della ricerca è ancora lunga, ma studi come questo rappresentano un passo importante verso una medicina sempre più integrata, capace di osservare il cervello non come un organo isolato, ma come parte di un sistema complesso dove immunità, infiammazione e funzionamento neurologico si intrecciano profondamente.

Complimenti al Prof. Dritan Agalliu, a Ugur Akcan e a tutti gli autori per questo importante contributo scientifico.
https://www.biorxiv.org/content/10.64898/2026.05.04.722731v1?fbclid=IwdGRleAR23KBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeY_f0vx3-Mq1O6rLO1vZ60kbyHBV7PWA_rptOn3ClFVlLA7mM6sLXmzvG6F8_aem_o4MQyt_HMH3fV7nTjBgfWA

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica  Frontiers in Behavioral Neuroscience riporta l’attenzione interna...
17/05/2026

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Behavioral Neuroscience riporta l’attenzione internazionale sulle sindromi PANS/PANDAS e su uno degli aspetti più discussi e complessi di queste patologie: il possibile ruolo autoimmune.

La ricerca, realizzata da un team che comprende anche la storica ricercatrice Susan Swedo, ha utilizzato una tecnologia avanzata di screening degli autoanticorpi per cercare di capire se nei bambini con PANDAS siano presenti risposte immunitarie anomale dirette contro specifiche proteine dell’organismo.

Lo studio parte da una realtà che tante famiglie conoscono bene: bambini che, improvvisamente, cambiano. Comparsa acuta di DOC, tic, ansia severa, regressioni, restrizioni alimentari, disturbi del sonno, difficoltà scolastiche e comportamenti neuropsichiatrici che spesso arrivano “da un giorno all’altro”. Sintomi che, in molti casi, seguono infezioni e processi infiammatori.

I ricercatori hanno applicato una metodica innovativa chiamata “nucleic acid programmable protein array”, una piattaforma capace di analizzare migliaia di potenziali bersagli immunologici contemporaneamente. L’obiettivo era individuare eventuali autoanticorpi associati ai pazienti con PANDAS, senza partire da ipotesi predefinite.

Il risultato più importante non è soltanto l’identificazione di possibili segnali immunologici, ma il fatto stesso che la comunità scientifica continui a investire in studi rigorosi per comprendere i meccanismi biologici dietro queste sindromi. Per anni, infatti, le famiglie hanno dovuto affrontare scetticismo, ritardi diagnostici e una grave mancanza di conoscenza clinica. Oggi invece la ricerca internazionale continua a produrre dati che rafforzano la necessità di approfondire il legame tra sistema immunitario, infiammazione e cervello.

Gli stessi autori sottolineano che PANS e PANDAS restano condizioni difficili da diagnosticare, proprio perché mancano ancora biomarcatori definitivi. Ed è qui che studi come questo diventano fondamentali: costruire, passo dopo passo, basi scientifiche sempre più solide per arrivare un giorno a diagnosi più rapide, cure mirate e maggiore riconoscimento istituzionale.

Questo lavoro rappresenta anche un messaggio importante per tutte le famiglie: dietro ogni cartella clinica c’è un bambino reale, una vita reale, e una comunità scientifica che continua a cercare risposte. La strada è ancora lunga, ma ogni pubblicazione scientifica, ogni studio validato e ogni confronto internazionale contribuiscono a rompere il silenzio attorno alle sindromi PANS/PANDAS.

https://www.frontiersin.org/journals/behavioral-neuroscience/articles/10.3389/fnbeh.2026.1774848/full?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQKNjYyODU2ODM3OQABHuFZkMiLMUDRjL_LmuHXZ_cVb3Jef9CDfpieJ5RpKG6CHRrqzF-jCf6W3oQU_aem_e9Rsrm0JYx6guik1Wrki3g

IntroductionPediatric autoimmune neuropsychiatric disorder associated with streptococcal infections (PANDAS) is characterized by the abrupt onset of obsessiv...

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