Dott.ssa Angelini Federica - Ostetrica -

Dott.ssa Angelini Federica - Ostetrica - Ostetrica - assistenza in gravidanza, parto, puerperio e allattamento, riabilitazione perineale

Ostetrica Libero professionista con approccio salutofisiologico circolare. Mi occupo della salute femminile in tutte le età, accompagnando la donna nelle varie fasi di cambiamento che la coinvolgono. Il particolare approccio salutogenico rende la mia assistenza personalizzata e calibrata sulle esigenze di ciascuna donna; questo mi permette di sostenerla in ogni sua scelta e rispettare la sua possi

bilità di autodeterminarsi.

**Laurea in Ostetricia conseguita presso l'Università degli studi di Perugia nel 2015**

*Specializzazione conseguita presso la Scuola Elementale di Arte Ostetrica - Firenze, nel 2017, con il corso post laurea "Basi pratiche per un'assistenza fisiologica in gravidanza, parto e puerperio".

Lacerazione spontanea ed episiotomia non sono la stessa cosa.Non possiamo prevedere con certezza cosa accadrà durante il...
29/08/2026

Lacerazione spontanea ed episiotomia non sono la stessa cosa.

Non possiamo prevedere con certezza cosa accadrà durante il parto, ma possiamo preparare il perineo alla distensione.

Una valutazione in gravidanza permette di conoscere tono, elasticità e capacità di rilassamento e di imparare il massaggio perineale più adatto al proprio corpo.

Scrivimi “PERINEO” per maggiori informazioni.

Nelle prime 72 ore tutta l’attenzione sembra concentrarsi sul neonato.Ma anche la mamma ha appena attraversato una nasci...
29/08/2026

Nelle prime 72 ore tutta l’attenzione sembra concentrarsi sul neonato.

Ma anche la mamma ha appena attraversato una nascita.

Ha bisogno di riposo, nutrimento, protezione, informazioni chiare e qualcuno che osservi come sta senza giudicarla.

Salva questo carosello prima del parto oppure condividilo con chi sarà accanto a una mamma nei primi giorni a casa.

Quale di questi bisogni viene sottovalutato più spesso?

Nei primi giorni dopo il parto non è necessario tornare subito alla normalità, essere sempre felici o dimostrare di sape...
23/08/2026

Nei primi giorni dopo il parto non è necessario tornare subito alla normalità, essere sempre felici o dimostrare di saper gestire tutto.

È un tempo nuovo, intenso e delicato, nel quale anche la mamma ha bisogno di essere accolta, nutrita, ascoltata e protetta.

Sentirsi libere di rallentare, stabilire dei confini e chiedere aiuto non significa essere fragili: significa prendersi cura di sé e del proprio bambino. 🤍

Qual è, tra queste, la cosa che senti più vicina a te?
Condividila nei commenti oppure invia questo carosello a una mamma che potrebbe aver bisogno di leggerlo. ✨

Forse nessuno ti aveva detto che il primo trimestre può essere anche questo.Può esserci la felicità immensa di sapere ch...
13/08/2026

Forse nessuno ti aveva detto che il primo trimestre può essere anche questo.

Può esserci la felicità immensa di sapere che sta arrivando un bambino, insieme alla paura di quello che cambierà.

Può esserci la voglia di progettare tutto, alternata al bisogno di non pensare troppo al futuro e rimanere semplicemente dentro questa giornata.

Puoi sentirti profondamente coinvolta… oppure non sentirti ancora incinta per niente.

E soprattutto, puoi provare emozioni apparentemente opposte nello stesso momento.

L’ambivalenza non significa che non sei felice.
La paura non significa che non desideri questa gravidanza.
Il distacco non significa che non amerai il tuo bambino.

A volte abbiamo bisogno di tempo per raggiungere emotivamente qualcosa che è già successo nel nostro corpo.

Non esiste un modo “giusto” di vivere il primo trimestre.
Esiste il tuo modo. E può cambiare anche da un giorno all’altro. 🌱

Se ti sei riconosciuta in queste parole, salva il post e condividilo con una futura mamma che potrebbe aver bisogno di leggerlo.

Parto operativo e allattamento: esiste davvero un collegamento? 🤱🏻Quando una mamma mi racconta di aver avuto un parto co...
27/07/2026

Parto operativo e allattamento: esiste davvero un collegamento? 🤱🏻

Quando una mamma mi racconta di aver avuto un parto con ventosa spesso arriva una domanda:
“Questo renderà più difficile il mio allattamento?”

La risposta è: non necessariamente.

Un parto operativo non impedisce l’allattamento, ma è vero che alcune situazioni che possono accompagnarlo possono rendere i primi giorni più delicati.

Un travaglio lungo, la stanchezza, il dolore perineale, la difficoltà a trovare una posizione confortevole o una breve separazione mamma-bambino possono influenzare il modo in cui mamma e neonato iniziano il loro percorso insieme.

Anche il bambino può aver bisogno di un po’ più di tempo per recuperare energie e trovare il suo ritmo.

La cosa importante è sapere che queste difficoltà non significano che l’allattamento non funzionerà.

Cosa può fare la differenza?
✨ contatto pelle a pelle appena possibile
✨ sostegno nelle prime poppate
✨ aiuto nel trovare posizioni comode
✨ osservare attacco e segnali del bambino
✨ prendersi cura anche del corpo e del dolore materno

Ogni nascita è diversa e ogni mamma merita di essere accompagnata, soprattutto nei primi giorni, quando tutto è nuovo e intenso.

Il modo in cui hai partorito non determina il tuo valore come mamma né il successo del tuo allattamento. 🤍

Se hai avuto un parto operativo: qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato nel post parto?

🤱 “Ma il mio bambino sta mangiando abbastanza?”È probabilmente una delle domande che ogni neomamma si pone almeno una vo...
26/07/2026

🤱 “Ma il mio bambino sta mangiando abbastanza?”

È probabilmente una delle domande che ogni neomamma si pone almeno una volta.

Quando si allatta al seno è normale non sapere quanti millilitri il proprio bambino abbia assunto, ma questo non significa che non ci siano modi affidabili per capire se sta ricevendo il latte di cui ha bisogno.

In questo carosello ti spiego quali sono i segnali davvero importanti da osservare e perché, nella maggior parte dei casi, non è necessario concentrarsi sui numeri.

✨ Ricorda: ogni neonato è unico e ogni poppata è diversa. Imparare a conoscere il proprio bambino richiede tempo, e non c’è nulla di sbagliato nel chiedere aiuto.

💛 Se nelle prime settimane dopo il parto hai dubbi sull’allattamento o fai fatica a interpretare i segnali del tuo neonato, non aspettare. Un supporto precoce può fare davvero la differenza.

📩 Scrivimi in direct o contattami per una consulenza: sarò felice di accompagnarti in questo percorso.

💾 Salva questo post per rileggerlo quando ne avrai bisogno e condividilo con una mamma a cui potrebbe essere utile.

I primi giorni a casa con un neonato possono sembrare un’altalena di emozioni.C’è chi si preoccupa perché il proprio bam...
16/07/2026

I primi giorni a casa con un neonato possono sembrare un’altalena di emozioni.

C’è chi si preoccupa perché il proprio bambino vuole stare sempre attaccato al seno e chi, invece, perché dorme così tanto da dover essere svegliato per mangiare.

La verità è che, nella maggior parte dei casi, entrambi questi comportamenti possono essere fisiologici.

💛 L’“inappoggiabile” è attivo e poppa spesso, nei primi giorni un neonato ha uno stomaco piccolissimo, quindi il colostro viene digerito rapidamente e, soprattutto, sta stimolando la produzione di latte.

💛 Il “dormiglione” può essere più sonnolento anche per il fisiologico aumento della bilirubina nei primi giorni di vita. Per questo è importante svegliarlo regolarmente e favorire poppate frequenti.

Ogni neonato è unico, ma una cosa vale per tutti: nei primi giorni non bisogna guardare solo quanto mangia o quanto dorme, ma osservare il bambino nel suo insieme.

✨ E adesso sono curiosa…

Il tuo com’era?
😴 Il dormiglione
oppure
🤱 L’inappoggiabile?

Raccontamelo nei commenti: leggere le esperienze di altri genitori può essere di grande aiuto per chi sta vivendo questo momento proprio adesso. ❤️

📌 Salva questo post: potrebbe servirti nei primi giorni dopo il rientro a casa.

✨ Due lineette. E all’improvviso mille domande.Se hai appena scoperto di essere incinta, è normale sentirsi emozionata, ...
09/07/2026

✨ Due lineette. E all’improvviso mille domande.

Se hai appena scoperto di essere incinta, è normale sentirsi emozionata, felice, spaventata, confusa… o anche tutte queste cose insieme.

In questo carosello trovi i primi passi da fare:
🤍 quando prenotare la prima ecografia;
🤍 come comportarti con l’alimentazione;
🤍 cosa evitare;
🤍 perché iniziare subito l’acido folico, se non lo assumevi già.

E un piccolo messaggio per chi è nelle primissime settimane…

🤫 Forse non vuoi ancora mettere “Mi piace” a questo post, perché la tua gravidanza è ancora un piccolo segreto.

Allora fai una cosa: salvalo. Lo ritroverai quando ne avrai bisogno e, quando arriverà il momento, potrai anche condividerlo con chi ami. 🌸

Hai altre domande sulle prime settimane di gravidanza? Scrivimele nei commenti o in direct. 💌

Ci sono scelte che, quando le fai, sembrano andare controcorrente.Quasi 10 anni fa ho scelto di essere un’ostetrica del ...
06/07/2026

Ci sono scelte che, quando le fai, sembrano andare controcorrente.

Quasi 10 anni fa ho scelto di essere un’ostetrica del territorio, entrando nelle case delle famiglie invece di lavorare esclusivamente in ospedale.
All’epoca eravamo davvero poche a credere così tanto nell’assistenza domiciliare nella nostra regione. Oggi sono felice che questa realtà stia crescendo, perché significa che sempre più donne possono ricevere cure e sostegno anche a casa.

In questi anni ho capito una cosa: il rientro a casa dopo il parto è uno dei momenti più intensi e delicati della maternità.

Ed è proprio lì che un’ostetrica può fare la differenza.

La visita domiciliare non serve solo quando c’è un problema con l’allattamento o con il neonato. Anzi.

Può essere un momento di prevenzione, rassicurazione e accompagnamento: per valutare il benessere della mamma e del bambino, osservare una poppata, rispondere ai dubbi, sostenervi nelle prime settimane e aiutarvi a vivere questo nuovo inizio con maggiore serenità.

Perché chiedere aiuto non significa che qualcosa non stia andando bene. Significa prendersi cura di sé e della propria famiglia.

💛 Hai mai pensato a una visita ostetrica a domicilio dopo il parto? Raccontami nei commenti qual è il dubbio che avresti voluto chiarire nei primi giorni con il tuo bambino, oppure scrivimi in DM se vuoi ricevere maggiori informazioni.

Accessori per l’allattamento: servono davvero? 🤱Durante la gravidanza la pubblicità ci bombarda di Prodotti da acquistar...
05/07/2026

Accessori per l’allattamento: servono davvero? 🤱
Durante la gravidanza la pubblicità ci bombarda di Prodotti da acquistare, ed è facile pensare di dover comprare tutto subito, ma per l’allattamento non sempre è così.
▶️ Molti accessori possono essere utili, ma spesso è meglio aspettare di capire davvero di cosa hai bisogno: ogni mamma e ogni esperienza sono diverse.
Reggiseno per l’allattamento, coppette assorbilatte, paracapezzoli in silicone, coppette in argento: ognuno ha una funzione precisa, ma non è detto che serva a tutte e da subito.

💛 Il consiglio dell’ostetrica?
Prima di riempire il cassetto di prodotti, investi in una buona preparazione all’allattamento e chiedi aiuto ai primi dubbi: spesso è questo che fa davvero la differenza.

👌🏻 Salva questo post per ritrovarlo quando ti servirà e condividilo con una futura mamma 🤍

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