25/05/2023
🔹 Nel corso della nostra vita, dall’infanzia alla vita adulta, ci interfacciamo quotidianamente con gli altri e con il mondo. Le ᴇꜱᴘᴇʀɪᴇɴᴢᴇ sono molto importanti perché ci permettono, sulla base di errori commessi o successi ottenuti, di anticipare eventi futuri.
Gli eventi e le relazioni che viviamo contribuiscono quindi sia allo sviluppo di conoscenze ma anche di 𝒄𝒓𝒆𝒅𝒆𝒏𝒛𝒆, ossia conoscenze più “soggettive” influenzate dalle nostre 𝒗𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 personali di eventi che viviamo, che guidano i nostri pensieri e comportamenti quotidiani.
Parte di questi pensieri si strutturano già da piccole/i e possono modificarsi o consolidarsi nel corso del tempo e diventare automatici, portando a strategie di comportamento ricorrenti.
💭 Ognuno di noi ha dei 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒊𝒆𝒓𝒊 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒎𝒂𝒕𝒊𝒄𝒊 𝒏𝒆𝒈𝒂𝒕𝒊𝒗𝒊 di sé: “non sono abbastanza bravo”, “non merito di essere amato”, “non valgo nulla” e tanti altri. Queste credenze negative apprese sono spesso molto dolorose, intollerabili e capaci di plasmare le nostre emozioni e i nostri comportamenti per tenerci lontano da quell’idea che abbiamo di noi.
Nel momento in cui quei comportamenti, per qualche motivo, non funzionano più, cioè non riusciamo più ad evitare una situazione temuta, a tenere tutto sotto controllo oppure a isolarci dal mondo esterno, quei pensieri dolorosi si svelano diventando fonte di profonda sofferenza.
🤲🏻 Insieme all’aiuto di un* professionista potrai iniziare un percorso orientato alla scoperta e alla presa di consapevolezza delle tue vulnerabilità, imparando a renderle meno dolorose, costruirai delle strategie di comportamento più utili e meno faticose, e soprattutto a mettere a fuoco le tue risorse.