27/05/2026
La versione migliore di noi
🧠Il benessere psicologico, soprattutto dopo la pandemia, è diventato oggetto di attenzione e, di conseguenza, anche di marketing.
🧘 Frasi come: “sii la versione migliore di te”, “coltiva il pensiero positivo”, “stai nel presente”, sono, a volte, il richiamo per la promozione di qualche percorso volto al benessere mentale e interpersonale.
👥 Sempre più persone, consapevoli e informate, si rivolgono ad uno psicoterapeuta con in mente questi obiettivi e, a volte, con la frustrazione di non essere riusciti ad essere la versione migliore di se stessi.
🧰 Compito del terapeuta, allora, è rallegrarsi per questa nuova e crescente attenzione alla cura della mente ma anche fornire strumenti per rivedere la rotta.
🌊 In terapia si impara innanzitutto a sostare in aree difficili della nostra mente, facendosi domande e non avendo paura delle risposte.
Impariamo a leggere il nostro libretto delle istruzioni e a capire come funzioniamo negli scambi interpersonali.
Non si prende il bianchetto per le brutte emozioni ma si prova a non vederle più come errori, o macchie da eliminare. Esse diventano spazi da abitare, in modo sempre più consapevole e regolato.
Pian piano si gettano le basi per una conoscenza di noi che ci rende in grado di non sentirci travolti dai pensieri e dalle emozioni che proviamo.
🌬️ Questo, forse, somiglia un po’ ad una versione migliore di noi e alla capacità di viversi le cose senza sostare sempre in tempi diversi da quello in cui abitiamo.
Ma non lo porrei come obiettivo, piuttosto come la conseguenza di aver accettato la possibilità di una navigazione autentica nel nostro mare.
E aver dedicato del tempo a raccogliere dal fondale emozioni disturbanti, ricordi dolorosi, ideali a volte irraggiungibili. E non aver avuto paura di chiamare le cose con il loro nome, anche quando avremmo voluto ribattezzarle😊.
❣️ Se non hai mai fatto psicoterapia, come risuonano in te queste parole?