28/05/2026
🪴 Di frequente ci capita di pensare che il problema sia “sentire troppo” o “non sentire abbastanza”.
In terapia, però, la questione cambia.
Potremmo chiederci: cosa succede nel momento in cui un’emozione arriva davvero nel contatto?
C’è chi si attiva immediatamente, chi si anestetizza, chi razionalizza.
Chi cambia argomento, chi ride, chi si dissocia dal corpo mentre parla.
📍 Non sempre l’intensità emotiva è sinonimo di “presenza”, così come un’apparente freddezza non significa per forza “assenza”.
A volte, si tratta di modi diversi di proteggersi all’interno della relazione.
Ed è proprio lì, nel modo in cui interrompiamo il contatto, che spesso inizia il vero lavoro di trasformazione.
🔍 E tu, cosa fai quando un’emozione si avvicina?
Ti agiti? Ti chiudi? La analizzi? La spegni?