Dr.ssa Francesca Taricco - Il Giusto Cibo

Dr.ssa Francesca Taricco - Il Giusto Cibo Dr.ssa Francesca Taricco
Biologa Nutrizionista

Adoro questo periodo dell’anno! Ho raccolto questi preziosissimi frutti in alto appennino e subito ho provveduto alla pr...
29/07/2026

Adoro questo periodo dell’anno!

Ho raccolto questi preziosissimi frutti in alto appennino e subito ho provveduto alla preparazione del succo che oltre ad essere buonissimo e dissetante è un vero e proprio concentrato di antocianine, potenti polifenoli che contrastano lo stress ossidativo.
L’effetto antiossidante è anche potenziato dal contenuto di vitamina C.
In questo meraviglioso succo troviamo anche un discreto quantitativo di tannini che sappiamo essere utili per irrobustire le pareti dei vasi sanguigni.
Ma non dimentichiamoci che sono anche efficaci antinfiammatori e benefici per l’intestino.
È stato dimostrato che il consumo regolare per qualche settimana modifica la flora batterica intestinale aumentando la presenza dei bifidobatteri con un effetto sostanzialmente probiotico.

La natura regala frutti straordinari in ogni stagione ...
ma questi sono quelli che io preferisco in assoluto.

LA DIETA RIDUCE I COSTI DELLA SANITA' Su Nature Medicine di questo mese è stata pubblicata una ricerca realizzata in Mas...
17/07/2026

LA DIETA RIDUCE I COSTI DELLA SANITA'

Su Nature Medicine di questo mese è stata pubblicata una ricerca realizzata in Massachusetts che documenta una forte riduzione di accessi ospedalieri e di visite in emergenza a seguito di una dieta adeguata fornita a cittadini che fanno parte del Medicaid, la principale forma di assistenza sanitaria per persone a basso reddito.

Un gruppo di circa 1800 persone è stato rifornito di pasti preparati, secondo indicazioni dietetiche, per 7 mesi. Paragonate a un gruppo di controllo, queste persone hanno registrato una riduzione del 31% di ricoveri in ospedale e del 20% di visite al dipartimento di emergenza.
Il risparmio in termini di spese sanitarie ha consentito di finanziare praticamente al 100% le spese per il cibo. Per essere pignoli, c'è stato un eccesso di costi di 14,90 dollari al mese per persona, un centinaio di dollari a persona per tutto il periodo dello studio!
Senza contare che le persone in questione stavano meglio e che questo dovrebbe essere l'obiettivo dei servizi sanitari.

Francesco Bottaccioli
Filosofo della scienza, Psicologo clinico ad orientamento neuroscienze cognitive. Fondatore e Presidente onorario della Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia, Docente master PNEI Università di L’Aquila e Roma Tor Vergata.

Nei commenti vi aggiungo il link dello stidio.

Continuano a giungere pazienti in terapia per tumore al seno, disposte a rivedere la loro alimentazione per migliorarla ...
16/07/2026

Continuano a giungere pazienti in terapia per tumore al seno, disposte a rivedere la loro alimentazione per migliorarla il più possibile.
Tuttavia quasi sempre sono poco propense a consumare soia perché a causa del suo contenuto di sostanze simil- estrogeniche, è stato detto loro che può essere pericolosa.

E’ ora di chiarire e di sapere!

E' vero che in passato, a scopo cautelativo, era stato sconsigliato il consumo di soia alle donne che si erano ammalate di cancro al seno poiché i fitoestrogeni in essa contenuti hanno una certa similitudine con gli estrogeni.

Gli studi condotti nel tempo però non hanno affatto confermato questa ipotesi, anzi!
Le ricerche stanno addirittura dimostrando il contrario!
Il consumo di soia non solo non favorisce le recidive, ma potrebbe portare a benefici ed essere quindi protettivo.

Dettagli spiegati in modo semplice.

Gli isoflavoni presenti nella soia, sono fitoestrogeni che possono legarsi ai recettori degli estrogeni presenti sulle nostre cellule con un effetto simile ma molto più blando.
Si pensava comunque che questa loro azione “mimasse” quella degli estrogeni, stimolando la proliferazione cellulare dei tumori al seno ormono-sensibili.

Nel frattempo però alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato come le donne asiatiche che consumano abitualmente soia fin dall’infanzia hanno in realtà un rischio inferiore di sviluppare cancro al seno rispetto alle popolazioni che ne consumano meno.
Inoltre si è visto che il consumo moderato di soia non aumenta il rischio di recidiva ma al contrario potrebbe addirittura avere un effetto protettivo.
Gli isoflavoni, infatti, sono anche polifenoli antiossidanti in grado di portare alla riduzione dell’infiammazione sistemica oltre che al miglioramento della salute del microbiota intestinale, con un possibile effetto protettivo proprio nei confronti di tumori come quello alla prostata e al seno.

Conclusione.

Un consumo normale e ragionevole di soia (stimato fino a 1-2 porzioni al giorno tra fagioli di soia, tofu, tempeh, ecc...) non è sicuramente dannoso, anzi, potrebbe essere benefico per donne che abbiano già avuto un episodio di tumore al seno.

Sono sconsigliati invece isoflavoni e proteine di soia isolati e assunti come integratori.

Lettura consigliata:
https://www.aicr.org/cancer-prevention/food-facts/soy/

Location per studio e lavoro, pendolando su Reggio. A mali estremi, estremi rimedi.
01/07/2026

Location per studio e lavoro, pendolando su Reggio.
A mali estremi, estremi rimedi.

16/05/2026

Il vento mi agita tanto e vorrei starti vicino vicino.
Mi tieni con te? 😍

A volte si studia e si lavora così.
Un po' di bellezza e tenerezza fa bene al cuore e aiuta ad essere più positivi ed efficienti.

03/05/2026

Il giusto cibo e non solo.
Carico di omega 3, selenio, vitamina D e miochine.

La fermentazione dei polisaccaridi vegetali da parte del microbiota porta alla produzione di acidi grassi a corta catena...
01/05/2026

La fermentazione dei polisaccaridi vegetali da parte del microbiota porta alla produzione di acidi grassi a corta catena come il buttirato, con effetti benefici.
In questo studio si è riscontrato che i cibi vegetali, contengo in realtà anche tanti altri composti bioattivi (metaboliti vegetali secondari) che i batteri intestinali metabolizzano e attivano con vari effetti sulla salute dimostrando benefici nelle malattie infiammatorie, oncologiche, cardiovascolari e disturbi neurodegenerativi.

https://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(25)00155-2?fbclid=IwY2xjawRgs1VleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBpcU5VamNQU3pPUEs4elBmc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvXtvAmm3RroIK3Np03Y6lYvctowOHVYwXf2R3kVJl960CPAOonl6PYYMNf0_aem_Abym4i3NsURueKpXWtBlSQ #:~:text=This%20Bacteroides%20metabolic%20system%20liberates,colitis

“La dieta è un fattore determinante per la salute umana”Inizia così l’introduzione di questo recente studio americano pu...
25/04/2026

“La dieta è un fattore determinante per la salute umana”
Inizia così l’introduzione di questo recente studio americano pubblicato su Cell che ha rafforzato e consolidato il legame tra dieta, microbiota intestinale e salute.

Breve sintesi e link articolo nei commenti.

SQUILIBRIO INTESTINALE E INFIAMMAZIONE SISTEMICA Un microbiota intestinale alterato può scatenare una reazione a catena ...
15/04/2026

SQUILIBRIO INTESTINALE E INFIAMMAZIONE SISTEMICA

Un microbiota intestinale alterato può scatenare una reazione a catena che colpisce non solo il metabolismo, ma quasi tutti i principali sistemi dell’organismo.

Accade perché la disbiosi porta ad alterazione della barriera intestinale che si indebolisce e non funziona più come dovrebbe, lasciando permeare tossine batteriche nel flusso sanguigno.

Questo passaggio di sostanze indesiderate dall’intestino al sangue crea 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗼 e disfunzione metabolica perché attiva il sistema immunitario a rilasciare citochine infiammatorie che causano anche insulino-resistenza.

Un microbiota intestinale sano (eubiosi) invece, produce acidi grassi a corta catena (Scfa) come l’acido butirrico e l’acido propionico che sappiamo avere potere antinfiammatorio.
Una buona flora batterica intestinale inoltre metabolizza gli acidi biliari primari prodotti dal fegato in acidi biliari così detti secondari che influenzando positivamente la digestione e regolano appetito.

Una dieta malsana interrompe questi equilibri perché riduce i batteri benefici e di conseguenza anche la produzione di Scfa e dei derivati degli acidi biliari.
Inoltre consente alle specie nocive antagoniste di proliferare e prevaricare.

𝙄𝙣 𝙗𝙧𝙚𝙫𝙚, 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙨𝙗𝙞𝙤𝙨𝙞 𝙣𝙤𝙣 𝙚̀ 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙤 𝙡’𝙞𝙣𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙣𝙤.
𝘓𝘢 𝘥𝘪𝘴𝘣𝘪𝘰𝘴𝘪 𝘱𝘶𝘰̀ 𝘤𝘢𝘶𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘪𝘯𝘧𝘪𝘢𝘮𝘮𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘦 𝘮𝘦𝘵𝘢𝘣𝘰𝘭𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘢𝘥 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪𝘰 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘭’𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘴𝘮𝘰.

Il b***o chiarificato è imprescindibile se è prevista la preparazione di un buona torta per gli ospiti! Buon Lunedì dell...
06/04/2026

Il b***o chiarificato è imprescindibile se è prevista la preparazione di un buona torta per gli ospiti!
Buon Lunedì dell'Angelo 🕊

Indirizzo

Via Kennedy 32, Reggio Emilia
Reggio Nell Emilia
42124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
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