16/07/2026
Continuano a giungere pazienti in terapia per tumore al seno, disposte a rivedere la loro alimentazione per migliorarla il più possibile.
Tuttavia quasi sempre sono poco propense a consumare soia perché a causa del suo contenuto di sostanze simil- estrogeniche, è stato detto loro che può essere pericolosa.
E’ ora di chiarire e di sapere!
E' vero che in passato, a scopo cautelativo, era stato sconsigliato il consumo di soia alle donne che si erano ammalate di cancro al seno poiché i fitoestrogeni in essa contenuti hanno una certa similitudine con gli estrogeni.
Gli studi condotti nel tempo però non hanno affatto confermato questa ipotesi, anzi!
Le ricerche stanno addirittura dimostrando il contrario!
Il consumo di soia non solo non favorisce le recidive, ma potrebbe portare a benefici ed essere quindi protettivo.
Dettagli spiegati in modo semplice.
Gli isoflavoni presenti nella soia, sono fitoestrogeni che possono legarsi ai recettori degli estrogeni presenti sulle nostre cellule con un effetto simile ma molto più blando.
Si pensava comunque che questa loro azione “mimasse” quella degli estrogeni, stimolando la proliferazione cellulare dei tumori al seno ormono-sensibili.
Nel frattempo però alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato come le donne asiatiche che consumano abitualmente soia fin dall’infanzia hanno in realtà un rischio inferiore di sviluppare cancro al seno rispetto alle popolazioni che ne consumano meno.
Inoltre si è visto che il consumo moderato di soia non aumenta il rischio di recidiva ma al contrario potrebbe addirittura avere un effetto protettivo.
Gli isoflavoni, infatti, sono anche polifenoli antiossidanti in grado di portare alla riduzione dell’infiammazione sistemica oltre che al miglioramento della salute del microbiota intestinale, con un possibile effetto protettivo proprio nei confronti di tumori come quello alla prostata e al seno.
Conclusione.
Un consumo normale e ragionevole di soia (stimato fino a 1-2 porzioni al giorno tra fagioli di soia, tofu, tempeh, ecc...) non è sicuramente dannoso, anzi, potrebbe essere benefico per donne che abbiano già avuto un episodio di tumore al seno.
Sono sconsigliati invece isoflavoni e proteine di soia isolati e assunti come integratori.
Lettura consigliata:
https://www.aicr.org/cancer-prevention/food-facts/soy/