Rete Psy Provincia di Rieti

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Rete Psy Provincia di Rieti Questa pagina vuol essere una piazza d'incontro tra le diverse professionalità che lavorano sul territorio della Provincia di Rieti e la popolazione.

19/10/2026

Attenzione, nella grafica c'è un errore, l'associazione si chiama I BAMBINI DHARMA
➡Nel primo link nei commenti, le informazioni per far parte dell'associazione!⬅
Sono loro che dal 2011, a Brescia si occupano di coccolare i bambini che sono stati abbandonati appena nati negli ospedali, o piccoli maltrattati che sono in attesa di entrare nelle case famiglia.❤

18/10/2026

𝟏𝟕 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀

Contrastare la povertà significa prendersi cura delle persone nella loro interezza, della loro serenità e del benessere psicologico.

La povertà non è mai solo materiale. Quando manca il necessario, diventa più difficile accedere alle cure, alla prevenzione, al supporto psicologico. Diventa più difficile studiare, avere le stesse opportunità, immaginare il proprio futuro.

Secondo l'ultimo report Istat sulla povertà in Italia diffuso il 15 ottobre, sono oltre 5,4 milioni le persone in povertà assoluta. Tra loro più di 1 milione sono minori.

È qui che la povertà materiale si fa povertà educativa e povertà sanitaria, e finisce per pesare anche sul benessere psicologico di intere famiglie.

Dietro i dati ci sono persone e storie. Ricordarlo oggi significa rinnovare l'impegno di tutti a non lasciare indietro nessuno.

14/10/2026
13/10/2026

𝐈𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐔𝐎̀ 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐀𝐑𝐂𝐈 𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐄 𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐄

La domenica sera passata a temere il lunedì, il bisogno di controllare le mail anche a cena, la paura che dire «non ce la faccio» comprometta il proprio posto. Il malessere lavorativo entra così nella vita delle persone e spesso viene taciuto, perché ammettere una difficoltà sembra più rischioso che continuare a sopportarla.

Il benessere psicologico sul lavoro è una responsabilità collettiva e una priorità europea.

Secondo l’indagine EU-OSHA OSH Pulse 2025, il 29% dei lavoratori dell’Unione europea riferisce stress, ansia o depressione causati o aggravati dal lavoro, quasi uno su tre. Un dato che dovrebbe interrogare chi decide carichi, orari e modalità di gestione delle persone. (oshwiki.osha.europa.eu)

Quest’anno, il 13 ottobre, a Bruxelles, prende il via il lancio della campagna europea 2026–2028 “Together for Mental Health at Work”, promossa da EU-OSHA.

Dal 19 al 24 ottobre, la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro offrirà un’ulteriore occasione per rafforzare un impegno europeo che pone al centro la prevenzione dei rischi psicosociali e la tutela della salute mentale nei contesti lavorativi.

Tra i temi prioritari si confermano lo stress lavoro-correlato, la violenza e le molestie come anche la prevenzione, la valutazione dei rischi e la promozione della salute organizzativa.

In questa direzione va anche 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐝’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐂𝐍𝐎𝐏-𝐈𝐍𝐀𝐈𝐋 appena rinnovato, che segna un passo importante e concreto: il mondo del lavoro riconosce le questioni psicologiche e il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori come parte integrante della sicurezza. Un’alleanza tra istituzioni che mette le competenze psicologiche al servizio della prevenzione e della presa in carico delle persone promuovendo una cultura moderna di intervento nel mondo del lavoro e dei contesti organizzativi.

La psicologia del lavoro e delle organizzazioni mette a disposizione competenze fondamentali per comprendere e valutare i fattori di rischio, promuovere ambienti più sani e sostenere il benessere delle persone e delle organizzazioni.

Il lavoro è un luogo di realizzazione personale e deve favorire opportunità di crescita nella misura in cui sia garantita una condizione di benessere psicologico.

La salute psicologica non è accessoria e lavorare in sicurezza significa tenerne conto.

Fonti:
https://osha.europa.eu/fr/oshevents/healthy-workplaces-campaign-launch-together-mental-health-work

https://osha.europa.eu/en/campaigns-and-awards/healthy-workplaces-campaigns

09/10/2026

Domani, 10 ottobre, si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, un’occasione per riportare al centro dell’attenzione il benessere psicologico e il diritto di ogni persona a essere accolta, ascoltata e accompagnata.

Il tema di quest’anno, “Esperienze vissute ascoltate: voci vere, cambiamento reale”, ci invita a riconoscere il valore di chi ha attraversato in prima persona un’esperienza di disagio o sofferenza psicologica. Le loro storie non sono soltanto testimonianze da ascoltare, ma rappresentano una conoscenza preziosa, capace di contribuire a orientare scelte, servizi e interventi.

Dare spazio a queste voci significa andare oltre il semplice ascolto: significa coinvolgere le persone, valorizzarne il punto di vista e permettere loro di contribuire alle decisioni che riguardano la propria vita.

Una salute mentale più vicina alle persone nasce anche da qui: dalla capacità di riconoscere ogni esperienza, contrastare lo stigma e costruire risposte fondate sull’ascolto, sulla partecipazione e sul rispetto dei diritti.

20/09/2026

Quando "la riforma entrerà in vigore e il contributo soggettivo obbligatorio minimo salirà dal 10% al 15%, incrementando di un punto percentuale all’anno, mentre il contributo integrativo raddoppierà immediatamente, passando dal 2% al 4%."
"un CdA con maggioranza di AltraPsicologia, eletto da meno di un anno alla direzione di ENPAP, un ente privato che agisce in regime di monopolio, forte del potere coercitivo dello Stato, si è mosso decidendo della vita di migliaia di colleghi."

Leggi l'articolo completo: https://cosaconta.substack.com/p/enpap-ha-pensato-al-nostro-futuro

04/09/2026

La disabilità modifica radicalmente la vita di una famiglia. L'amore e la dedizione non possono sostituirsi a un adeguato sistema di supporto.

Le parole lasciate dai genitori Luca e Valentina prima della tragedia di Pietralata, "da soli non ce la facciamo", riguardano molte famiglie italiane che convivono con la non autosufficienza.

Non è corretto ricondurre un evento così grave a un'unica causa: il rispetto viene prima di ogni interpretazione.

Resta però una domanda che le istituzioni non possono eludere: quali strumenti concreti di sostegno sono oggi disponibili per chi si prende cura, spesso da solo, di un familiare con disabilità?

Nessuna famiglia dovrebbe affrontare da sola, per sempre, un carico di cura di questa entità.

Per approfondire👇
https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/09/03/news/quelle_parole_disperate_da_soli_non_ce_la_facciamo-22635026/

31/08/2026
24/08/2026

Da oggi l'116117 è attivo su tutto il territorio della Regione Lazio.

Un numero gratuito, multilingue e attivo 24 ore su 24 sette giorni su sette a cui rivolgersi per ricevere consigli sanitari non urgenti, informazioni sui servizi sanitari, supporto psicologico e per contattare il Servizio di Continuità Assistenziale (l'ex Guardia medica) negli orari in cui è attivo.

L'116117 è pensato per le situazioni in cui il cittadino ha bisogno di un consiglio medico o di un orientamento verso la struttura più adatta, senza ricorrere al Pronto Soccorso.

Il Presidente Francesco Rocca: «Il nostro obiettivo è chiaro: fare in modo che il cittadino sappia sempre a chi rivolgersi e possa trovare la risposta giusta, nel luogo giusto e nel momento giusto. È questa la sanità di prossimità che continueremo a costruire nel Lazio».

Indirizzo

Rieti
02100

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