28/07/2026
Finalmente è arrivata l'estate e ci si rilassa un pò. Caldo, bibita e una bella schiscetta da consumare sotto all'ombrellone.
Tutto bello.
Però vale la pena prestare attenzione ad alcune cose. In estate è più facile incappare in tossinfezioni alimentari date dalla proliferazione batterica ( o dalle loro tossine, ma questa è un'altra storia).
I batteri hanno questo vizio: trovano un ambiente che gli aggrada, ricco di cibo e acqua e cominciano a riprodursi ad un ritmo spropositato. Più la temperatura è alta e più si riproducono velocemente (con la cottura muoiono, o se va male vanno in stato vegetativo).
Il problema è che alcuni di questi batteri hanno la pessima abitudine di provocare gastroenteriti più o meno gravi in base a quanto il cibo è contaminato.
Ma come ci difendiamo?
La TEMPERATURA
Sopra i 70°C (cottura) muoiono la stragrande maggioranza dei batteri. Poi è importante non lasciare il cibo all'aria, perchè l'aria contiene spore di altri batteri che trovano terreno fertile nel tuo cibo e lo colonizzano. Se ti va bene non succede niente. Se ti va male, gastroenterite a sorpresa.
Quindi, cucina il tuo cibo e COPRILO SUBITO, soprattutto se parliamo di pasta, cerali, riso, legumi, ma anche carne, uova.
Poi: mantenere la CATENA DLE FREDDO.
Quando la schiscetta raggiunge la temperatura ambiente: mettila in frigo, è importate che la temperatura si abbassi fino a raggiungere i 4°C. La maggior parte dei batteri a quella temperatura non si riproduce, quindi riduci di molto il pericolo.
Solo uno continua ad essere un pericolo: la Listeria monocytogenes.
La bastarda a 4°C non solo vive bene, ma si riproduce!
Ti devi portare in giro il pranzo? USA una BORSA FRIGO con i GHIACCIOLINI/SIBERINI.
Se si alza la temperatura i batteri ricominciano a riprodursi: anche i 10-20°C per alcune specie sono più che sufficienti per raddoppiare nel giro di pochi minuti!
Altro punto: segui le indicazioni fornite dal produttore.
Ergo: CUOCI QUEI WURSTEL!!!
"eh ma a me piace così. Ma non è mai successo niente".
Se il wurstel è carne cotta e il PRODUTTORE ti dice "CUOCILO PRIMA DI MANGIARLO" tu DEVI cuocerlo (rischio listeria monocytogenes, poco piacevole).
Se poi stai male, e succede, e se ti capita qualcosa di grave, e può succedere, e non hai seguito le indicazioni: La responsabilità è tua, non del produttore, lui ti ha avvisato.
Queste infezioni vi possono lasciare con degli strascichi. Si chiamano sintomi simili all'intestino irritabile, ma non sono intestino irritabile, ma vi ritrovate per periodi molto lunghi a non digerire cose che prima digerivate perfettamente, ma che poi a un certo punto "oh ma non è che sono intollerante?".
No. non sei intollerante, hai avuto una bella perturbazione al tuo equilibrio intestinale e ti ci vuole un pò di cura e attenzione per riprenderti e forse quell'insalata di pasta lasciata a temperatura ambiente per troppo tempo ha lasciato qualche segno in più del "eh ma al massimo avrò un pò di mal di pancia, ma poi sto bene".
Quindi.
Usate le borse frigo. Chiudete subito il cibo preparato e mettetelo in frigo.
Rispettate le indicazioni del produttore.
E lavatevi le mani prima di mangiare, così magari non vi beccate un virus delle gastroenteriti (e non mangiate manco il cibo raccolto da terra, plz).