Emanuele Bonin Osteopata

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Emanuele Bonin Osteopata Osteopata a Roma. Tratto dolore cronico, cervicale, mal di schiena e problemi posturali. ⁉️
Il sintomo è un segnale — io lo traduco in soluzioni per te.🔝

«Il fischio non se ne va. Neanche nel silenzio.»Di giorno lo copri con il rumore. La sera, quando la casa si quieta, ti ...
18/10/2026

«Il fischio non se ne va. Neanche nel silenzio.»
Di giorno lo copri con il rumore. La sera, quando la casa si quieta, ti riempie la testa. C'è chi si addormenta con la radio accesa solo per non sentirlo.
L'otorino ha detto che è tutto a posto. Ed è giusto che l'abbia guardato: è la prima cosa da escludere.

Ma l'orecchio sta dentro l'osso temporale, e quell'osso è influenzato dai muscoli del collo e dalla mandibola, l'ATM. Se lì la tensione è alta, magari perché la notte stringi i denti, l'esame dell'orecchio può essere normale perché l'orecchio è normale. E il fischio resta.

Ma una soluzione c'è. Con i test osteopatici guardo l'ATM, il collo e la base del cranio, e solo dopo, se ha senso, inizio a lavorare.

Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta ACUFENE: ti mando la guida con tre manovre da fare da solo per abbassare la tensione fra collo e mandibola.

La scelta è tua.

17/10/2026

«Non dormo più da settimane. E tutti mi dicono che è normale.»
Me lo dicono tante mamme nel terzo trimestre. Ti trovi anche tu in questa situazione?
Ti giri da un lato, poi dall'altro. Il cuscino in mezzo alle gambe, il fiato corto, e al mattino ti alzi più stanca di quando sei andata a letto.

È frequente, ma frequente non vuol dire che non si possa fare niente. Il fastidio che ti tiene sveglia ha quasi sempre due cause meccaniche: le costole basse che non si espandono e il bacino che carica da un lato solo.

Ma una soluzione c'è.

Sono due cose su cui si lavora con le mani, in modo dolcissimo, senza nessun rischio per il bambino. Lavoro accanto alla tua ostetrica, mai al posto suo.

👉 Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta SONNO e ti mando il test di due minuti per capire da dove parte il tuo fastidio.

La scelta è tua.

«Mi alzo di colpo e la stanza gira.»Ti alzi dal letto e per un istante il mondo si sposta. Ti aggrappi al comodino, aspe...
16/10/2026

«Mi alzo di colpo e la stanza gira.»
Ti alzi dal letto e per un istante il mondo si sposta. Ti aggrappi al comodino, aspetti che passi. E ti chiedi se hai il coraggio di uscire di casa da solo.
Hai già fatto gli esami e sono a posto. L'orecchio sta bene. E la testa continua a girare.

I muscoli sottoccipitali, alla base del cranio, mandano al cervello informazioni su dove si trova la testa. Il cervello le confronta con quelle dell'orecchio e degli occhi per tenerti in equilibrio. Se i sottoccipitali sono tesi per lo stress, le ore al computer o un vecchio colpo di frusta, l'informazione arriva sbagliata e il sistema dell'equilibrio va in tilt. L'orecchio può essere perfetto.

Se la vertigine è improvvisa e arriva con perdita di forza, difficoltà a parlare o un mal di testa mai provato prima, chiama il 112.

Ma una soluzione c'è. Con i test osteopatici guardo il collo e la base del cranio, e solo dopo, se ha senso, lavoro lì.

Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta CERVICALE.

La scelta è tua.

15/10/2026

«Quando stringo i denti, il fischio nell'orecchio cambia.»
Me lo raccontano tanti pazienti, quasi stupiti. Succede anche a te?
C'è una parte di acufeni che risponde al movimento: cambia se stringi i denti, se giri il collo, se premi un punto. Quando succede, quel fischio ha una componente meccanica. E la componente meccanica si lavora.

Il perché è semplice: l'articolazione della mandibola sta a pochi millimetri dall'orecchio, e le tensioni di mandibola e collo arrivano fin lì.

Ma una soluzione c'è.

Prima ti guardo fisicamente in piedi. Poi ti faccio i test osteopatici su mandibola e collo. Solo dopo, se ha senso, inizio a lavorare.

👉 Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta ACUFENE e ti mando la guida gratuita: tre manovre da fare da solo per abbassare la tensione fra collo e mandibola.

La scelta è tua.

«Piange, si inarca, e io non so più cosa fare.»Me lo dicono i genitori nelle prime settimane, a voce bassa, col bambino ...
14/10/2026

«Piange, si inarca, e io non so più cosa fare.»
Me lo dicono i genitori nelle prime settimane, a voce bassa, col bambino in braccio.
Tu dici: sarà normale, saranno le coliche, passerà. Intanto lui non dorme e non dormi nemmeno tu. Non è colpa tua.

Anche per un neonato il parto è un passaggio impegnativo: la testa, il collo e la mandibola attraversano uno spazio stretto. A volte restano delle tensioni in quei punti, e il piccolo le mostra come può: si inarca, gira la testa solo da un lato, fa fatica ad attaccarsi.

Io guardo come ruota il collo, come apre la bocca, come si distende quando lo appoggio. Il tocco è leggerissimo: non conta quanto forte, conta dove e come.

Lavoro accanto al pediatra, mai al posto suo. Se è piccolissimo e ha la febbre o rifiuta il latte, prima chiama lui.

Se vuoi capire se e come posso aiutarvi, scrivimi su WhatsApp al 375 884 4771.

14/10/2026

«Ho fatto tutti gli esami e sono a posto. Eppure la testa gira.»

Me lo dicono tanti pazienti, stanchi di sentirsi dire che non hanno niente. Succede anche a te?

L'equilibrio non lo fa solo l'orecchio: lo fanno l'orecchio, gli occhi e i recettori del collo. Tre informazioni che il cervello somma.

Il perché: se il collo è rigido manda un'informazione sbagliata, e il cervello si trova con due dati che non coincidono. Il risultato è quella instabilità sorda che non è mai una vertigine vera e non passa mai del tutto.

Ma una soluzione c'è.

Prima ti guardo fisicamente in piedi. Poi ti faccio i test osteopatici sul collo. Solo dopo, se ha senso, inizio a lavorare: si lavora sulle tensioni del collo.

Se invece la vertigine è arrivata all'improvviso ed è violenta, vai subito al pronto soccorso.

👉 Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta CERVICALE e ti mando il test: sette domande, due minuti, per capire da dove parte davvero il tuo disturbo.

La scelta è tua.

«Dopo il parto ho spalle e collo come un sasso.»Le braccia che reggono, il collo piegato in avanti a guardarlo, le notti...
12/10/2026

«Dopo il parto ho spalle e collo come un sasso.»

Le braccia che reggono, il collo piegato in avanti a guardarlo, le notti spezzate. Ti dici: sono stanca, passa.

Ma i mesi passano e il collo resta duro. Il mal di testa arriva a fine giornata. Fai fatica a girarti nel letto.

Lo so, hai già provato di tutto: massaggi, cerotti, la doccia calda. Sollievo di un'ora, poi di nuovo uguale.

Il motivo è questo. Ore e ore nella stessa posizione tengono in tensione i sottoccipitali, i muscoli alla base del cranio, e i trapezi. Dopo il parto il bacino e il diaframma non si sono ancora riassestati del tutto, e la cervicale si ritrova a compensare. Più il sonno è spezzato, più i muscoli restano accesi.

Ma una soluzione c'è. Prima ti guardo in piedi, poi faccio i test osteopatici, e solo dopo, se ha senso, lavoro sulla base del cranio, sulle spalle e sul resto della catena. Sempre accanto al percorso che già fai con l'ostetrica e il ginecologo.

Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta CERVICALE.

La scelta è tua.

11/10/2026

«Il mio bambino gira la testa sempre dallo stesso lato, anche quando dorme.»

Me lo raccontano tante mamme, preoccupate. Guarda tuo figlio mentre dorme: lo fa anche lui?

La nascita è un passaggio stretto, e il collo di un neonato è la parte che lavora di più. A volte resta una preferenza: guarda sempre da un lato, ciuccia meglio da un seno, appoggia la testa sempre nello stesso punto.

Il perché conta: sono cose che si notano presto e si sistemano presto. Prima si lavora, meglio è.

Ma una soluzione c'è.

Prima guardo il tuo bambino, poi faccio i test osteopatici, e solo dopo, se ha senso, inizio a lavorare: con un tocco che pesa come una carezza.

👉 Se vuoi iniziare con il primo passo, commenta VALUTAZIONE e ti rispondo in privato.

La scelta è tua.

«Con la pancia cresciuta la schiena non mi dà tregua.»Me lo dicono tante future mamme nelle ultime settimane, a volte qu...
10/10/2026

«Con la pancia cresciuta la schiena non mi dà tregua.»

Me lo dicono tante future mamme nelle ultime settimane, a volte quasi chiedendo scusa. Perché intorno tutti ripetono: è normale, passa dopo il parto.

Intanto non trovi più la posizione per dormire, ti alzi dal letto in due tempi, a fine giornata la zona lombare brucia.

Con la pancia che cresce il baricentro si sposta in avanti, la curva lombare si accentua, il bacino si apre e i legamenti si ammorbidiscono. Il diaframma ha meno spazio e il respiro sale. Il corpo si adatta, ma a volte un punto del bacino o delle lombari resta bloccato e il peso si scarica tutto lì.

Io guardo il bacino, le lombari, il diaframma, come ti sdrai e come ti alzi. Ti metto su un fianco, con un cuscino lungo che sostiene la pancia, e lavoro con un tocco leggero.

Lavoro accanto alla tua ostetrica e al tuo ginecologo, mai al posto loro.

Se vuoi capire se e come posso aiutarti, scrivimi su WhatsApp al 375 884 4771.

Indirizzo

Via Leonida Bissolati 54
Roma
00187

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