Sara Farnetti

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Sara Farnetti Pagina Facebook ufficiale della dott.ssa Sara Farnetti, specialista in Medicina Interna, Ph.D. in Fisiopatologia del Metabolismo e della Nutrizione, Ph.D.

HC in Chimica e Nutraceutica.

07/09/2026

⚖️ Hai guadagnato un paio di chili in più in vacanza, nonostante tu abbia fatto sport. Sarà grasso?

Non necessariamente. Quei due chili in più potrebbero essere, almeno in parte, acqua. Se hai fatto più attività fisica del solito, per esempio, i muscoli possono accumulare più acqua. Il glicogeno muscolare, infatti, viene immagazzinato insieme all’acqua: per ogni grammo di glicogeno si legano circa 3 grammi di acqua.

🍸 E poi c’è l’alcol. Inizialmente ha un effetto diuretico, ma successivamente può favorire la ritenzione di liquidi e interferire con il normale metabolismo del glicogeno.

🧂Anche aver mangiato più salato del solito può contribuire a trattenere acqua. Quindi, quei due chili che vedi sulla bilancia potrebbero essere in buona parte liquidi e non grasso.

Per accumulare davvero 2 chili di grasso, infatti, sarebbe necessario un surplus energetico molto importante e protratto nel tempo, non semplicemente qualche pasto più abbondante o qualche giorno di vacanza.

❓ Cosa fare, quindi?
Tornare semplicemente al proprio equilibrio alimentare abituale e aspettare. Se si tratta principalmente di acqua, nel giro di pochi giorni il corpo tenderà a eliminarla e il peso potrà tornare verso i valori abituali.
In vacanza ci siamo goduti qualcosa di diverso, magari anche qualcosa in più del solito. Ma il corpo è intelligente e, quando torniamo alle nostre abitudini, è anche molto efficace nel ripristinare il proprio equilibrio.

Anche dopo un weekend lungo.
Vuoi imparare a gestire queste situazioni senza sensi di colpa e ritrovare il tuo equilibrio? Scrivilo nei commenti.

🌿 Anche le piante possono contribuire a rendere più piacevole e curato l’ambiente in cui viviamo. Alcune specie sono sta...
06/09/2026

🌿 Anche le piante possono contribuire a rendere più piacevole e curato l’ambiente in cui viviamo.

Alcune specie sono state studiate per la loro capacità di interagire con alcune sostanze presenti negli ambienti chiusi, ma non sostituiscono mai ventilazione e ricambio d’aria.

Nel carosello ti racconto quali piante scegliere e perché.

E tu, quali piante hai in casa? 🌱

04/09/2026

🫒 Hai comprato un olio extravergine d’oliva di alta qualità?

Devi sapere che anche l’olio ha una durata, e che la sua conservazione può fare la differenza.

I polifenoli, composti benefici naturalmente presenti nell’olio EVO, sono delicati e possono degradarsi nel tempo.

L’olio teme principalmente:
🌬️ L’aria
Meglio evitare bottiglie troppo grandi se non vengono consumate rapidamente: l’ossigeno presente nello spazio vuoto della bottiglia favorisce l’ossidazione.

☀️ La luce
Scegli bottiglie scure e conserva l’olio al riparo dalla luce. Evita bottiglie e oliere trasparenti.

🔥 Il calore
Tienilo lontano dai fornelli e dalle fonti di calore, in un luogo fresco e asciutto.

🌶️ 🌱E se vuoi aromatizzarlo con peperoncino o basilico? Meglio evitare di conservare a lungo erbe e ingredienti freschi immersi nell’olio: oltre ad accelerarne la degradazione, possono creare condizioni favorevoli alla crescita di microrganismi.

E congelarlo? Può essere una soluzione per conservarlo più a lungo, anche se non è particolarmente pratica nell’uso quotidiano.

Se invece acquisti un olio non filtrato, la presenza di particelle e residui può renderlo più delicato e ridurne la conservabilità: in questo caso è meglio consumarlo più rapidamente.

L’olio EVO è un prezioso alleato della nostra alimentazione, ma dobbiamo imparare anche a conservarlo nel modo corretto.

E tu, come conservi il tuo olio? 🫒

02/09/2026

🧊 Lo sapevi che un alimento surgelato, una volta acquistato, può durare anche solo una settimana?

Per questo è importante leggere l’etichetta e controllare la temperatura del freezer.

A seconda della temperatura di conservazione, infatti, cambiano i tempi:
-18°C → fino alla data indicata sulla confezione
-12°C → circa 1 mese
-6°C → circa 1 settimana

❄️ E nello scomparto del ghiaccio? La conservazione può ridursi ulteriormente, fino a circa 3 giorni. Il surgelato deve essere conservato correttamente se vogliamo utilizzarlo come una scorta per quei momenti in cui non abbiamo tempo di cucinare.

❗Ma attenzione: surgelato e congelato non sono la stessa cosa.
La surgelazione industriale avviene molto rapidamente, a temperature molto basse, generalmente intorno ai -40°C: si formano cristalli di ghiaccio molto piccoli e l’alimento mantiene meglio le sue caratteristiche.

Nel congelamento domestico, invece, l’alimento raggiunge temperature più lentamente, generalmente intorno ai -18/-20°C. I cristalli di ghiaccio che si formano sono più grandi e possono danneggiare maggiormente le cellule dell’alimento, modificandone consistenza e caratteristiche.

Per questo anche il congelamento domestico richiede tempi di conservazione più brevi.

👉 Tu sei sicuro di saper conservare correttamente i tuoi surgelati?

31/08/2026

🥛Devo bere latte per assumere calcio? Puoi assumerlo anche bevendo l’acqua.

Ti spiego meglio.

Il latte è sicuramente una buona fonte di calcio, oltre a contenere proteine e vitamine. Ma il calcio è presente anche in molti altri alimenti.

🥦 Verdure: broccoli, cavoli, rucola, agretti
🐟 Pesce e molluschi: pesci di piccola taglia, vongole e lattarini
🥜 Frutta secca e semi: anche se il calcio può essere meno biodisponibile per la presenza di fitati

💧E poi c’è l’acqua.

Esistono acque bicarbonato-calciche che possono contenere circa 500 mg di calcio per litro. Bevendone 1,5 litri, si può arrivare a circa 750 mg di calcio. Quindi la domanda giusta non è: “Devo bere latte per assumere calcio?” Ma: “Nella mia giornata sto assumendo abbastanza alimenti ricchi di calcio per soddisfare il mio fabbisogno?”

E tu, quali alimenti scegli per assumere calcio?

📱 Quanto incide il cellulare sul nostro sonno?La luce degli schermi può interferire con la produzione di melatonina e re...
30/08/2026

📱 Quanto incide il cellulare sul nostro sonno?

La luce degli schermi può interferire con la produzione di melatonina e rendere più difficile addormentarsi. Per questo, anche le nostre abitudini serali possono fare la differenza nella qualità del sonno.

Nel carosello ti spiego cosa succede e qualche semplice accorgimento da adottare.

E tu, usi il cellulare prima di dormire?

28/08/2026

La colite è uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi.

Quando parliamo di colon irritabile, però, dobbiamo ricordare che si tratta di una condizione multifattoriale.

❗Ritmi di vita stressanti, alimentazione ricca di alimenti ultra-processati, uso frequente di alcuni edulcoranti ed emulsionanti possono contribuire ad alterare l’equilibrio del microbiota intestinale, che ha un ruolo importante nella funzione dell’intestino.

I batteri intestinali fermentano ciò che mangiamo e, in base ai prodotti della fermentazione, possono influenzare la funzione e la permeabilità intestinale.

In alcune persone possono inoltre essere presenti sensibilità individuali, per esempio al glutine, al nichel o all’istamina, che vanno valutate caso per caso. Per questo è importante cercare la causa e non limitarsi a intervenire sui sintomi.

Anche il fegato e la secrezione biliare partecipano all’equilibrio dell’ecosistema intestinale. Una strategia può quindi comprendere:

• un’alimentazione ricca e personalizzata di fibre e prebiotici
• l’identificazione degli alimenti eventualmente non tollerati
• attenzione alla salute del microbiota
• gestione dello stress
• regolarità del sonno
• attività fisica e momenti dedicati alle attività ricreative

Curare l’intestino non significa necessariamente eliminare sempre più alimenti, ma cercare di ripristinarne la funzione e l’equilibrio, lavorando anche sugli organi e sui fattori che contribuiscono alla sua salute.

E tu, come gestisci i disturbi del colon irritabile?

26/08/2026

Da anni mi chiedete come seguire il mio metodo in modo piu accessibile.

Oggi quella risposta ha un nome: Sanage.

Non una semplice app di diete, ma un nuovo modo di prendersi cura di sé, costruito sul mio metodo di medicina di precisione e nutrizione funzionale. Per conoscere il tuo organismo, migliorare il tuo metabolismo, vivere meglio e più a lungo.

Siamo pronti a farvelo conoscere. 🌿

Vuoi essere tra i primi ad accedere? Iscriviti per essere aggiornato 👉 https://sanage.it/?utm_source=facebook&utm_medium=organic_social&utm_campaign=sanage_p0_waiting_list_2026q3&utm_content=video_lancio_v01

24/08/2026

Hai tensione addominale?

Ti suggerisco un menu giornaliero funzionale.
Quando abbiamo l'addome disteso o pancia gonfia, sono cruciali la scelta degli alimenti, la cottura e le loro combinazioni.

🟢 COLAZIONE
Una fetta di pane tostato con olio extravergine d’oliva e una tisana alla melissa o ai semi di fi*****io, che può avere un’azione carminativa, oppure una tisana di zenzero che può essere utile per favorire la digestione e, in caso di stipsi, sostenere la motilità intestinale.

🟡 PRANZO
Due zucchine cotte in padella con olio EVO ed erbe aromatiche, accompagnate da due uova.
Le uova sono una fonte di proteine facilmente digeribili e non contengono fibre. La cottura delle zucchine può renderle più facilmente digeribili.

🔵 MERENDA
Una macedonia con kiwi verde, utile in caso di stipsi, arancia, mirtilli e, quando disponibili, fragole. Sono frutti che possono essere inseriti in un'alimentazione mirata a ridurre il carico fermentativo, sempre in base alla tolleranza individuale.

🟠 CENA
Prima, un'insalata di indivia belga, che può essere interessante in caso di meteorismo.
Poi spaghetti cotti al dente e conditi con olio extravergine d’oliva, aglio e peperoncino.

Quando la pancia è gonfia, non significa necessariamente che dobbiamo eliminare sempre più alimenti o aggiungerne altri.
È importante capire la causa dei disturbi.

La scelta degli alimenti, la loro combinazione e la modalità di preparazione sono importanti, ma l’obiettivo dovrebbe essere quello di intervenire sull’origine del problema con una strategia personalizzata.

Prova questo menu e dimmi se ti fa sentire meglio.

🍚 Un’insalata di riso può essere fresca, completa e funzionale.Riso selenio o parboiled italiano, 1 uovo s**o e verdure:...
23/08/2026

🍚 Un’insalata di riso può essere fresca, completa e funzionale.

Riso selenio o parboiled italiano, 1 uovo s**o e verdure: pochi ingredienti, ben abbinati, per un piatto funzionale ricco di proteine, fibre e grassi di qualità.

Nel carosello trovi la ricetta e i miei consigli per prepararla al meglio.

Salva la ricetta e dimmi: tu come prepari la tua insalata di riso di solito?

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