23/05/2026
QUERCETINA E RINITE ALLERGICA
La rinite allergica (RA) è una malattia cronica ad alta prevalenza a livello mondiale, che comporta un enorme onere sanitario ed economico. Si manifesta solitamente in combinazione con asma, congiuntivite e sinusite su di un terreno reattivo-allergico.
Una persona che possiede un terreno reattivo-allergico è dominata da segni che presentano una reazione eccessiva agli stimoli esterni, sviluppando per esempio, predisposizioni a reagire in modo esagerato ad allergeni innocui come pollini, acari, pelo di animali o alimenti.
La sua insorgenza è causata da una risposta agli allergeni inalati mediata dalle immunoglobuline E (IgE) provocando infiammazioni ed è caratterizzata prevalentemente da sintomi quali starnuti, rinorrea ed ipertrofia dei turbinati nasali.
Generalmente il trattamento farmacologico della RA prevede l'utilizzo di antistaminici e corticosteroidi, i quali tuttavia, è facile che causino reazioni avverse o effetti collaterali non portando a una risoluzione a lungo termine della problematica bensì ad una cronicizzazione in atto della patologia.
Tra i rimedi naturali, ha destato interesse la quercetina, un flavonoide della famiglia dei polifenoli presente in molti alimenti vegetali come capperi, cipolle rosse, uva e mele.
In che modo agirebbe la quercetina sulla rinite allergica?
Il meccanismo d'azione è sul bilanciamento dell'equilibrio tra:
- i linfociti T helper di tipo 1 (Th1)/Th2.
Lo squilibrio tra le cellule T helper di tipo 1 (Th1) e le cellule Th2 è la base immunologica della rinite allergica (RA). Le cellule Th2 sono i motori delle reazioni allergiche mediate da IgE che facilitano il rilascio di IgE, IL-4 e IL-5.
- Le cellule T regolatorie (Treg)/Th17
La disfunzione delle cellule T regolatorie (Treg)/cellule Th17 è coinvolta nella patogenesi della rinite allergica dove le cellule Th17 regolano la risposta pro-infiammatoria mentre le Treg regolano la risposta antinfiammatoria.
Inoltre è stata dimostrata l'inattivazione del fattore NF-kB, un complesso proteico che funziona da fattore di trascrizione primario, regolando l'espressione di geni legati alle risposte immunitarie, all'infiammazione, alla sopravvivenza e all'apoptosi cellulare.
Quindi inattivare NK-kB (Fattore Nucleare Kappa B) significa spegnere geni che codificano per proteine pro-infiammatorie!
In conclusione, la somministrazione orale di quercetina, attenua i sintomi della rinite allergica inibendo l'infiammazione, lo squilibrio Th1/Th2, lo squilibrio Treg/Th17 e la via di segnalazione NF-kB.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36938614/