02/08/2026
Nei giorni passati sui social è girata molto la statua di Cecilie ad Oslo e spesso ho letto commenti di donne che mi hanno dato l'impressione di non conoscere, di non capire bene chi NON RICOSTRUISCE, le donne flat.
Come donna flat e come una delle amministratrici del gruppo Mastectomia semplice senza ricostruzione - FLAT - farfalle libere vorrei chiarire degli aspetti.
Parto dal punto che mettendo una statua di una donna con due seni , molti non ne avrebbero capito il perché e che fosse un omaggio a chi ha avuto un tumore al seno.
Il cancro ci lascia comunque senza un seno. La nostra mammella viene svuotata e ne rimane un involucro con la nostra pelle dove si inserisce un espansore, una protesi. Altre fanno una ricostruzione con i tessuti autologhi, oppure nulla.
Ma veniamo a chiarire meglio chi sono le donne FLAT.
La maggior parte sono donne che hanno subito 1/2/3... ricostruzioni andate male e hanno deciso di fermarsi, di rinunciare ad avere una parvenza di seno per non rientrare per l'ennesima volta in sala operatoria, per non soffrire più.
Altre hanno fatto radioterapia e sanno di avere una percentuale, anche del 30/40%, di possibili problematiche inserendo espansori/protesi e non vogliono sottoporsi ad una ricostruzione con gran dorsale, lembo diep, perché sono degli interventi molto complessi.
Altre semplicemente non vogliono cose estranee nel corpo, preferiscono rimanere senza seno, piuttosto che correre il rischio di avere dei problemi con la ricostruzione.
Praticamente a nessuna FLAT piace essere piatta, ma hanno semplicemente messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e negativi della ricostruzione e hanno fatto la loro scelta, sofferta.
Dovrebbero essere i chirurghi a dare più informazioni su tutti i tipi di ricostruzione e anche sul FLAT, spiegando bene tutto, affinché la paziente possa, con il loro supporto, decidere in maniera più consapevole di come potrà essere il suo corpo dopo il cancro. Quali potrebbero essere tutti i passaggi, sacrifici, dolori che le aspettano.
Perché ricostruire, non ricostruire, non continuare con altre ricostruzioni sono scelte che dobbiamo fare noi.