01/06/2026
Nel triangolo drammatico di Karpman i ruoli non sono mai fissi.
Chi oggi si sente vittima può trasformarsi in carnefice, chi si propone come salvatore può finire per sentirsi vittima, e chi viene visto come carnefice può a sua volta percepirsi come la parte danneggiata.
È un gioco relazionale in cui le persone continuano a scambiarsi posizione senza risolvere davvero il conflitto.
Il problema non è chi occupa un ruolo in un determinato momento, ma il fatto che si continui a rimanere dentro il triangolo.
La vera svolta arriva quando si smette di cercare colpevoli, vittime o salvatori e si inizia ad assumersi la responsabilità dei propri bisogni, delle proprie emozioni e delle proprie scelte.
Uscire dal triangolo significa interrompere il copione, non cambiare personaggio.
Ti riconosci spesso nel ruolo di vittima, salvatore o carnefice?
A volte restiamo intrappolati in dinamiche relazionali che si ripetono, cambiando ruolo ma non risultato.
Il sostegno psicologico offre uno spazio sicuro per comprendere questi schemi, sviluppare nuove consapevolezze e costruire relazioni più sane e autentiche.
La vera libertà non è vincere il gioco, ma uscirne.
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Dott.ssa Alice Demichelis, psicologa esperta in violenza di genere, psicologia forense, criminologia, ADHD, psicogenealogia