18/09/2026
๐๐ถ๐ข๐ฏ๐ฅ๐ฐ ๐ฅ๐ฆ๐ค๐ช๐ฅ๐ช ๐ฅ๐ช ๐ฏ๐ฐ๐ฏ ๐ฑ๐ฐ๐ณ๐ต๐ข๐ณ๐ฆ ๐๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ข ๐ข๐ญ ๐ฏ๐ช๐ฅ๐ฐโฆ ๐ฑ๐ฐ๐ณ๐ต๐ช ๐ช๐ญ ๐ฏ๐ช๐ฅ๐ฐ ๐ฅ๐ข ๐๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ข. ๐ฑ๐ฉท
Abbiamo deciso che, almeno per il suo primo anno, nostra figlia non andrร al nido e resterร a casa con me. Dopo questi primi cinque mesi passati soprattutto a conoscerci, seguire i suoi ritmi e capire cosa le piace, mi sono fatta una domanda molto โda meโ: come posso organizzare le sue giornate perchรฉ abbia occasioni di scoperta diverse, senza trasformarle in una successione infinita di attivitร ?
Cosรฌ รจ nato, un poโ per gioco e un poโ per deformazione professionale, ๐๐ญ ๐๐ช๐ฅ๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ญ๐ฆ๐ฏ๐ข. ๐ฉท
A partire dalle sue finestre di veglia, ho diviso la giornata in piccoli momenti, ciascuno dedicato ad un'area diversa dello sviluppo: ๐ฎ๐ฐ๐ต๐ณ๐ช๐ค๐ช๐ตร , ๐ฆ๐ด๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ป๐ฆ ๐ด๐ฆ๐ฏ๐ด๐ฐ๐ณ๐ช๐ข๐ญ๐ช, ๐ญ๐ช๐ฏ๐จ๐ถ๐ข๐จ๐จ๐ช๐ฐ ๐ฆ ๐ค๐ฐ๐ฎ๐ถ๐ฏ๐ช๐ค๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆ, ๐ฎ๐ถ๐ด๐ช๐ค๐ข ๐ฆ ๐ค๐ฐ๐ณ๐ฑ๐ฐ, ๐ณ๐ฆ๐ญ๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆ ๐ฆ ๐ข๐ฃ๐ช๐ญ๐ช๐ตร ๐ด๐ฐ๐ค๐ช๐ข๐ญ๐ช, ๐ท๐ช๐ต๐ข ๐ฒ๐ถ๐ฐ๐ต๐ช๐ฅ๐ช๐ข๐ฏ๐ข ๐ฆ ๐ข๐ถ๐ต๐ฐ๐ณ๐ฆ๐จ๐ฐ๐ญ๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆ. In ognuna di queste finestre, ho immaginato delle attivitร che andassero a toccare queste aree. Non sono esercizi da completare e non cโรจ nessuna tabella di marcia da rispettare. Elena ha cinque mesi: il suo lavoro รจ guardare, toccare, muoversi, ascoltare, vocalizzare, assaggiare, interagireโฆ e anche annoiarsi un poโ.
A questo punto, chi mi conosce sa bene che il passaggio successivo poteva essere uno solo: creare un'agenda visiva! ๐
Scherzi a parte, lโagenda serve soprattutto ๐ข ๐ฎ๐ฆ! Mentre lei dorme posso guardare la finestra successiva, preparare due cose e non ritrovarmi a proporle per la quarta volta nella stessa giornata la palestrina solo perchรฉ รจ la prima cosa che mi viene in mente o che mi trovo davanti agli occhi. ๐
E soprattutto mi ricorda una cosa che nel mio lavoro considero fondamentale: ๐ด๐ต๐ช๐ฎ๐ฐ๐ญ๐ข๐ณ๐ฆ ๐ฏ๐ฐ๐ฏ ๐ด๐ช๐จ๐ฏ๐ช๐ง๐ช๐ค๐ข ๐ณ๐ช๐ฆ๐ฎ๐ฑ๐ช๐ณ๐ฆ. Una parte della giornata รจ pensata. Una parte nasce da ciรฒ che interessa a lei. Una parte รจ semplicemente vita quotidiana: stare in braccio mentre giriamo per casa, toccare i fiori e le piante in giardino, giocare con i cani, ascoltare mamma e papร che parlano, partecipare alla cena, ridere insieme.
In fondo, cambiano lโetร , gli obiettivi e decisamente gli orariโฆ ma alcuni principi che uso ogni giorno nel mio lavoro sono sorprendentemente simili: ๐ฐ๐ด๐ด๐ฆ๐ณ๐ท๐ข๐ณ๐ฆ ๐ญ๐ข ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ด๐ฐ๐ฏ๐ข ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ฉ๐ฐ ๐ฅ๐ข๐ท๐ข๐ฏ๐ต๐ช, ๐ฑ๐ข๐ณ๐ต๐ช๐ณ๐ฆ ๐ฅ๐ข ๐ค๐ชรฒ ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ด๐ข ๐จ๐ชร ๐ง๐ข๐ณ๐ฆ, ๐ฑ๐ณ๐ฆ๐ฑ๐ข๐ณ๐ข๐ณ๐ฆ ๐ถ๐ฏ ๐ข๐ฎ๐ฃ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆ ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ง๐ข๐ท๐ฐ๐ณ๐ช๐ด๐ค๐ข ๐ฏ๐ถ๐ฐ๐ท๐ฆ ๐ฆ๐ด๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ป๐ฆ ๐ฆ ๐ง๐ข๐ณ๐ฆ ๐ถ๐ฏ ๐ฑ๐ข๐ด๐ด๐ฐ ๐ช๐ฏ๐ฅ๐ช๐ฆ๐ต๐ณ๐ฐ ๐ฒ๐ถ๐ข๐ฏ๐ฅ๐ฐ ๐ฏ๐ฐ๐ฏ ๐ด๐ฆ๐ณ๐ท๐ฆ ๐ช๐ญ ๐ฎ๐ช๐ฐ ๐ช๐ฏ๐ต๐ฆ๐ณ๐ท๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฐ.
Quindi sรฌ: possiamo dire che ufficialmente sono in maternitร ... ma non sono del tutto convinta di aver smesso di lavorare ๐๐ฉท