12/05/2026
👣 Sensibilità plantare in età evolutiva: quando il piede fatica a “sentire”
Alcuni bambini possono mostrare una sensibilità plantare alterata: evitano il contatto con alcune superfici, ricercano oppure rifiutano stimoli, o appoggiano il piede in modo poco funzionale.
I piedi sono fondamentali per lo sviluppo: da qui passa una grande quantità di informazioni utili per equilibrio, postura e organizzazione del movimento.
Nel nostro approccio integriamo il trattamento cranio sacrale con attività di stimolazione sensoriale mirata 🌿
Proponiamo esperienze con materiali e superfici di diverse consistenze, seguendo una progressione graduale: ➡️ iniziamo da grandi superfici, più accoglienti e meno invasive
➡️ passiamo poi a stimoli più piccoli e specifici, per affinare la capacità di percezione
✨ Un aspetto importante da considerare è il riflesso di grasping plantare: un riflesso primitivo che porta il bambino a “afferrare” con le dita del piede quando viene stimolata la pianta.
Quando questo riflesso permane oltre il tempo fisiologico, può interferire con l’appoggio e la qualità del movimento.
👉 Cosa si può osservare? • dita dei piedi che si “arricciano” frequentemente
• difficoltà a mantenere un appoggio stabile
• tendenza a evitare alcune superfici
• rigidità o compensi posturali
L’obiettivo non è “forzare”, ma accompagnare il sistema nervoso a modulare la risposta agli stimoli, favorendo una maggiore integrazione sensoriale e un appoggio più funzionale 💛